“Ulteriori modificazioni e integrazioni alla l.r. 3/2010” (contratti pubblici di lavori, servizi e forniture)

Appalti pubblici: Confartigianato in Commissione regionale. Serve più condivisione e attenzione alle piccole imprese

Audizioni in Seconda Commissione sulla proposta di modifica della legge regionale 3/2010. Tomassini (Confartigianato): “Rivediamo insieme l’impianto della norma”

Nella riunione della Seconda Commissione del Consiglio regionale dell’Umbria, presieduta da Letizia Michelini (Pd), si è discusso della proposta di legge “Ulteriori modificazioni e integrazioni alla l.r. 3/2010” in materia di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, presentata dai consiglieri Fabrizio Ricci (Avs) e dalla stessa Michelini.

All’audizione delle associazioni datoriali hanno partecipato Ernesto Di Benedetto (Ance), Pasquale Trottolini (Cna), Augusto Tomassini (Confartigianato), Matteo Ragnacci (Legacoop) e Valeria Cardinali (Confapi).

Dagli interventi è emerso con chiarezza il rammarico per il mancato coinvolgimento delle rappresentanze imprenditoriali nella fase di predisposizione del testo. Le associazioni hanno sottolineato che il confronto avrebbe dovuto svilupparsi soprattutto all’interno del Tavolo tecnico regionale delle costruzioni.

Particolare attenzione è stata dedicata alle difficoltà del settore edile, con le preoccupazioni già evidenti per il 2027. È stata chiesta un’azione concreta per mitigare la crisi e un tempo adeguato per formulare proposte condivise su una materia complessa e delicata come quella degli appalti.

Tra le richieste avanzate:

  • maggiore semplificazione normativa;
  • concreta valorizzazione delle piccole e medie imprese;
  • formazione specifica per i Responsabili Unici del Procedimento (RUP) dei piccoli Comuni;
  • rafforzamento degli strumenti di sicurezza e legalità.

Positivo il giudizio espresso sull’Osservatorio regionale dei contratti pubblici. L’auspicio comune è quello di rivedere insieme l’intero impianto della legge, per dotare l’Umbria di una normativa chiara, applicabile e condivisa. “Un tema come questo merita la massima condivisione e non può dividere a livello politico”, è stato rimarcato.

La presidente Michelini ha precisato che si tratta di un’iniziativa consiliare e che la fase attuale è proprio quella dell’ascolto e della concertazione, assicurando la massima disponibilità della Commissione a costruire una legge completa e condivisa.

Sono state richieste e ottenute ulteriori audizioni, tra cui quelle degli Ordini dei Consulenti del lavoro e dei Commercialisti, dell’Ispettorato del lavoro, di Anci e degli assessori regionali competenti.

Confartigianato continuerà a seguire con attenzione l’iter della proposta, impegnandosi affinché le esigenze delle imprese artigiane e delle piccole realtà produttive trovino adeguato spazio nella futura normativa regionale.

(Fonte: Comunicato ACS – Assemblea legislativa Regione Umbria, 8 settembre 2026)

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