TRASPORTI E COVID 19 – PROROGATE LA MISURE PER L’INGRESSO IN ITALIA E LE DEROGHE PER IL PERSONALE VIAGGIANTE

TRASPORTI e COVID-19 – Prorogate le misure per l’ingresso in Italia e le deroghe per il personale viaggiante

TRASPORTI – LOGISTICA – MOBILITÀ

A seguito dell’ordinanza del Ministero della Salute del 28 agosto sono prorogate fino al 25 ottobre 2021 le misure già previste dall’ordinanza del 29 luglio scorso. Pertanto risultano prorogate anche le misure per gli ingressi in Italia dall’estero e le deroghe previste per il personale viaggiante.

In particolare, per il personale viaggiante è stato prorogato fino al 25 ottobre 2021 l’obbligo di compilazione del formulario digitale di localizzazione denominato anche digital Passenger Locator Form dPLF o, se impossibilitati, dell’autocertificazione cartacea che potrà comunque essere utilizzata in caso di impedimenti tecnologici e inviata alla ASL competente per territorio.

In assenza di sintomi compatibili con il COVID-19, non si applicano al personale viaggiante, gli obblighi di Certificazione Verde Covid (Green Pass), di test molecolare o antigenico nelle 48 o 72 ore precedenti e, ove previsto, di quarantena di 5 o 10 giorni con successivo test molecolare o antigenico.

Regole per l’ingresso/rientro in Italia

Oltre alle deroghe per il personale viaggiante, il Ministero della Salute ha prorogato le misure restrittive per l’ingresso/rientro in Italia da altri Paesi (consultare il sito www.viaggiaresicuri.it) prevedendo per tutti:

compilazione del formulario on-line di localizzazione (dPLF).

presentazione di una Certificazione Verde Covid-19 o certificazione equipollente, da cui risulti, alternativamente:

avvenuta vaccinazione, con attestazione del completamento del prescritto ciclo vaccinale da almeno 14 giorni;

avvenuta guarigione da COVID-19 con contestuale cessazione degli obblighi di isolamento;

effettuazione, nelle 48 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, di test antigenico rapido o molecolare con esito negativo al virus SARS-CoV-2.

È stato inoltre previsto che, in caso di avvenuto ingresso in Italia senza aver presentato il dPLF e la certificazione verde o equipollente, è obbligatorio:

sottoporsi a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per un periodo di cinque giorni, presso l’abitazione o la dimora, informando il Dipartimento di prevenzione dell’Azienda Sanitaria competente per territorio;

effettuare un test molecolare o antigenico al termine dell’isolamento fiduciario.

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