Superbonus 110%: il calendario 2022 e 2023 per la detrazione. Calendario regole e scadenze per i vari beneficiari del Superbonus: cosa cambia per il 2022, il 2023 ed il 2024 per condomini, unità indipendenti e IACP.





Superbonus 110%: il calendario 2022 e 2023
per la detrazione
Calendario regole e scadenze per i vari beneficiari del Superbonus: cosa
cambia per il 2022, il 2023 ed il 2024 per condomini, unità indipendenti e
IACP.

Con la proroga del Superbonus 110% in Legge di Bilancio, sono cambiate una
serie di regole per quanto concerne la fruizione della detrazione per lavori
edilizi ritenuti trainanti, associabili con la stessa aliquota agevolativa a quelli
ritenuti trainati e svolti contestualmente. L’orizzonte temporale per la
conclusione del beneficio è adesso il 2023 ma ci sono una serie di
adempimenti e scadenze in calendario da tenere a mente per una corretta
fruizione del beneficio, per i diversi beneficiari.
Ad esempio, il Superbonus può essere chiesta per alcuni soggetti per le
spese documentate sostenute dal 1° luglio 2020 fino al 30 giugno 2022, per
altri fino al 31 dicembre 2021, per altri ancora il termine ultimo slitta al 31
dicembre 2023 o ancora al 31 dicembre 2024 ma con aliquote ridotte.
Dunque, in considerazione dei nuovi vincoli e delle proroghe parziali introdotti
dalla nuova Legge di Bilancio, nel prossimo triennio intercorrono una serie di
step temporali e scadenze differenziate per i vari potenziali beneficiari, che
analizziamo e sintetizziamo in questo articolo.
Spese ammissibili
La detrazione maggiorata può essere chiesta per le spese documentate
sostenute dal 1° luglio 2020 per interventi di riqualificazione energetica
effettuati:
● sulle parti comuni di edifici condominiali (interventi trainanti);
● sulle singole unità immobiliari (interventi trainati);
● su unità immobiliari funzionalmente indipendenti e con uno o più
accessi autonomi dall’esterno, site all’interno di edifici
plurifamiliari (interventi trainanti e trainati). Per unità immobiliare
funzionalmente indipendente si intende quella dotata di almeno
tre delle seguenti installazioni o manufatti di proprietà esclusiva:
impianti per l’approvvigionamento idrico; impianti per il gas;
impianti per l’energia elettrica; impianto di climatizzazione
invernale.
Non possono fruire dell’agevolazione gli interventi su unità residenziali
appartenenti alle categorie catastali A1 (abitazioni signorili), A8 (ville) e A9
(castelli e palazzi di eminenti pregi artistici o storici), ma solo per le unità non
aperte al pubblico a seguito della modifica introdotta dal decreto Agosto.
Le organizzazioni non lucrative di utilità sociale possono avvalersi
dell’agevolazione fiscale per gli interventi realizzati su immobili rientranti nelle
categorie catastali B/1, B/2 e D/4 (ospedali, case di cura e conventi) a
condizione che i beneficiari svolgano attività di prestazione di servizi
sociosanitari e assistenziali e i cui membri del consiglio di amministrazione
non percepiscano alcun compenso o indennità di carica.
Scadenze IACP
Il termine per l’agevolazione fiscale è fissato al 31 dicembre 2023 per
interventi effettuati dagli istituti autonomi case popolari (IACP) comunque
denominati, nonché gli enti aventi le stesse finalità sociali per i quali alla data
del 30 giugno 2023 siano stati effettuati lavori per almeno il 60%
dell’intervento complessivo. La Legge di Bilancio 2022 ha confermato questo
orizzonte temporale e i requisiti richiesti.
Scadenze persone fisiche
La detrazione spetta attualmente per le spese sostenute entro il 31 dicembre
2022 da persone fisiche su edifici composti da due a quattro unità immobiliari
distintamente accatastate, anche se posseduti da un unico proprietario o in
comproprietà, per i quali alla data del 30 giugno 2022 siano stati effettuati
lavori per almeno il 60% dell’intervento complessivo. La Manovra 2022
introduce modifiche a questa normativa, prevedendo una proroga di sei mesi
per unità immobiliari unifamiliari e plurifamiliari (da 30 giugno al 31 dicembre
2022): per le abitazioni principali (prima casa) e con ISEE fino a 25mila euro;
per lavori effettuati da persone fisiche su unità immobiliari per le quali al 30
settembre 2021 è stata presentata la CILA o con titolo abilitativo in via di
acquisizione.
Scadenze condomini
Per i condomini la detrazione del 110% spetta oggi per le spese sostenute
entro il 31 dicembre 2022 indipendentemente dallo stato di avanzamento dei
lavori. La Legge di Bilancio estende la maxi-detrazione al 31 dicembre 2023.
con le attuali aliquote, mentre per le spese sostenute nel corso del 2024 la
detrazione del Superbonus scende al 70%.

FONTE PMI.IT

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