SPECIALE BANDI, CREDITO ED INCENTIVI – NEWSLETTER DI NOVEMBRE 2021

NEWSLETTER NOVEMBRE 2021 – SPECIALE BANDI, CREDITO ED INCENTIVI

AGEVOLAZIONI ISMEA PER L’IMPRENDITORIA GIOVANILE E FEMMINILE IN AGRICOLTURA:

contributo a fondo perduto del 35% abbinato al mutuo a tasso zero del 60% dell’investimento. Investimento massimo € 1.500.000.

AGEVOLAZIONI: al contributo a fondo perduto del 35% resta abbinato il mutuo a tasso zero di importo fino al 60 per cento dell’investimento.

FINALITA’: favorire il ricambio generazionale in agricoltura ed ampliare aziende agricole esistenti condotte da giovani.

La misura è dedicata ai giovani che intendono subentrare nella conduzione di un’azienda agricola o che sono già attivi in agricoltura da almeno 2 anni e intendono migliorare la competitività della loro impresa.

BENEFICIARI:  micro, piccole e medie imprese agricole organizzate sotto forma di ditta individuale o di società, composte da giovani di età compresa tra i 18 e i 41 anni non compiuti.

FINANZIAMENTO: Investimenti fino a  euro 1.500.000; Durata da 5 a 15 anni.

DOMANDE:  a sportello.

AUTOIMPRENDITORIALITÀ IN AGRICOLTURA E RICAMBIO GENERAZIONALE

Il Decreto Sostegni bis, convertito in legge 23 luglio 2021, n. 106, estende la misura “Più Impresa” anche all’imprenditoria femminile.

    La misura è dedicata ai giovani e alle donne che intendono subentrare nella conduzione di un’azienda agricola o che sono già attivi in agricoltura da almeno 2 anni e intendono migliorare la competitività della loro impresa senza limiti di età.

    Nella normativa di riferimento, laddove è indicato “giovani” si legge “giovani e donne”.

MISURE IN FAVORE DELL’AUTOIMPRENDITORIALITÀ IN AGRICOLTURA E DEL RICAMBIO GENERAZIONALE

Aperto il nuovo portale “Più Impresa”, dedicato all’imprenditoria giovanile, con l’estensione sull’intero territorio nazionale, del contributo a fondo perduto fino al 35 per cento della spesa ammissibile.

AGEVOLAZIONI

Mutuo agevolato, a tasso zero, per un importo non superiore al 60 per cento delle spese ammissibili;

    contributo a fondo perduto, per un importo non superiore al 35 per cento delle spese ammissibili.

        Per le attività di agriturismo e le altre attività di diversificazione del reddito agricolo saranno concesse agevolazioni in regime de minimis nel limite massimo di euro 200.000.

        Le spese effettuate devono essere rendicontate per Stato Avanzamento Lavori (nel numero massimo di 5) al fine di ottenere l’erogazione delle corrispondenti quote di agevolazioni.

FINALITA’

Favorire il ricambio generazionale in agricoltura ed ampliare aziende agricole esistenti condotte da giovani.

    La misura è dedicata ai giovani che intendono subentrare nella conduzione di un’azienda agricola o che sono già attivi in agricoltura da almeno 2 anni e intendono migliorare la competitività della loro impresa.

BENEFICIARI

    Micro, piccole e medie imprese agricole

    organizzate sotto forma di ditta individuale o di società,

    composte da giovani di età compresa tra i 18 e i 41 anni non compiuti,

REQUISITI SUBENTRO

    Imprese agricole costituite da non più di 6 mesi

    con sede operativa sul territorio nazionale,

    con azienda cedente attiva da almeno due anni, economicamente e finanziariamente sana;

    la maggioranza numerica dei soci e delle quote di partecipazione in capo ai giovani, ove non presente al momento della presentazione della domanda, deve sussistere alla data di ammissione alle agevolazioni.

REQUISITI AMPLIAMENTO

    Imprese agricole attive da almeno due anni,

    con sede operativa sul territorio nazionale,

    economicamente e finanziariamente sane.

SPESE AMMESSE

Progetti di sviluppo o consolidamento nei settori della produzione agricola, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e della diversificazione del reddito agricolo, in particolare:

    le spese per lo studio di fattibilità sono ammissibili nella misura del 2 per cento del valore complessivo dell’investimento da realizzare; inoltre la somma delle spese relative allo studio di fattibilità, ai servizi di progettazione sono ammissibili complessivamente entro il limite del 12 per cento dell’investimento da realizzare;

    le spese relative alle opere agronomiche sono ammissibili per i soli progetti nel settore della produzione agricola primaria;

    le spese relative alle opere edilizie e oneri per il rilascio della concessione;

    per le spese di investimento relative al settore della produzione agricola primaria, della trasformazione e della commercializzazione dei prodotti agricoli, l’acquisto di terreni è ammissibile solo in misura non superiore al 10 per cento dei costi ammissibili totali dell’intervento da realizzare;

    la potenzialità dei nuovi impianti di trasformazione non deve essere superiore al 100 per cento della capacità produttiva, stimata a regime, dell’azienda agricola oggetto dell’intervento.

SPESE ESCLUSE

    diritti di produzione,

    animali e piante annuali,

    lavori di drenaggio,

    impianti per la produzione di biocarburanti e per la produzione di energia termica ed elettrica da fonti rinnovabili,

    investimenti di sostituzione di beni preesistenti,

    lavori in economia,

    impianti e macchinari usati,

    capitale circolante

GARANZIE

L’impresa beneficiaria deve fornire garanzie di valore pari al 100 per cento del mutuo agevolato concesso, anche acquisibili nell’ambito degli investimenti da realizzare, per una durata almeno pari a quella del mutuo agevolato concesso dall’ISMEA.

Sono ammissibili:

    garanzie ipotecarie di primo grado su beni oggetto di agevolazioni, oppure su altri beni della beneficiaria o di terzi;

    in alternativa o in aggiunta all’ipoteca, fideiussione bancaria o assicurativa a prima richiesta.

FINANZIAMENTO

Investimento massimo fino a  euro 1.500.000;

    Durata da 5 a 15 anni.

DOMANDE

A sportello

NUOVA SABATINI 2021: è l’agevolazione messa a disposizione dal Ministero dello sviluppo economico con l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito delle imprese e accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese.

FINALITÀ: sostenere gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali.

BENEFICIARI: la misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese operanti in tutti i settori, inclusi agricoltura e pesca, e prevede l’accesso ai finanziamenti e ai contributi a tasso agevolato per gli investimenti (anche mediante operazioni di leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché per gli investimenti in hardware, software ed in tecnologie digitali.

CONTRIBUTI MAGGIORATI PER IL SUD: pari al 5,5%, a favore delle micro e piccole imprese che effettuano investimenti in tecnologie Industria 4.0 nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

CONTRIBUTO GREEN: pari al 3,575%, previsto nel caso di acquisto, anche mediante operazioni di leasing finanziario, di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, a basso impatto ambientale, nell’ambito di programmi finalizzati a migliorare l’ecosostenibilità dei prodotti e dei processi produttivi.

INVESTIMENTI AMMESSI: acquisto macchinari, impianti, attrezzature, beni strumentali, arredi e tecnologie digitali. in pratica si tratta dei finanziamenti con contributo in conto interessi, a tasso circa zero, per investimenti in macchinari, impianti, attrezzature, beni strumentali, arredi e tecnologie digitali.

GARANZIA GRATUITA: il finanziamento assistito da garanzia gratuita concessa dal Fondo Centrale di Garanzia.

CONTRIBUTI: la Nuova Sabatini concede contributi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature, hardware, software ed in tecnologie digitali.

FINANZIAMENTI AGEVOLATI: finanziamenti di importo non superiore a 4 milioni di euro a fronte degli investimenti sopra descritti, anche frazionato in più iniziative di acquisto.

MASSIMALE: i finanziamenti coprono il 100% dei costi ammissibili ed hanno una durata massima di cinque anni dalla stipula del contratto.

EROGAZIONE DEL FINANZIAMENTO: 100% delle spese ammesse in via anticipata a fronte dei preventivi di acquisto.

DOMANDE: A SPORTELLO

AGENZIA DELLE ENTRATE: approvato il modello di domanda e le istruzioni per presentare la domanda per il contributo “Sostegni” e per il contributo “Sostegni-bis alternativo” a favore dei soggetti che svolgono attività di impresa, di lavoro autonomo e di reddito agrario titolari di partita Iva che hanno conseguito, nel 2019, ricavi o compensi compresi fra 10 milioni e 15 milioni di euro.

CONTRIBUTO “SOSTEGNI” E “SOSTEGNI-BIS ALTENERATIVO:

riconoscimento dei contributi a fondo perduto previsti dall’articolo 1, comma 30-bis, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106.

BENEFICIARI: soggetti esercenti attività d’impresa, arte e professione o che producono reddito agrario, titolari di partita Iva e residenti o stabiliti in Italia, che nel 2019 abbiano conseguito un ammontare di ricavi o di compensi fra dieci e quindici milioni di euro.

ULTERIORE REQUISITO: per la richiesta del contributo “Sostegni” è l’aver registrato un calo di almeno il 30 per cento tra l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2020 e quello dell’anno 2019, mentre ulteriore requisito per la richiesta del contributo “Sostegni-bis alternativo” è l’aver registrato un calo di almeno il 30 per cento tra l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi del periodo 1° aprile 2020 – 31 marzo 2021 e quello del periodo 1° aprile 2019 – 31 marzo 2020.

CONTRIBUTO “SOSTEGNI”: Se viene richiesto esclusivamente il contributo “Sostegni”, l’importo è ottenuto applicando la percentuale del 20 per cento alla differenza tra l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2020 e quello del 2019, con un minimo di mille euro per le persone fisiche e duemila euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche. In questo caso viene riconosciuto

anche il contributo “Sostegni-bis automatico”.

CONTRIBUTO “SOSTEGNI-BIS ALTERNATIVO”: se richiede esclusivamente il contributo “sostegni-bis alternativo” il contributo è pari al 30 per cento della differenza tra l’ammontare medio mensile del fatturato dei corrispettivi del periodo 1° aprile 2020 – 31 marzo 2021 e quello del periodo 1° aprile 2019 – 31 marzo 2020.

RICHIESTA DI ENTRAMBI I CONTRIBUTI: per il contributo “Sostegni-bis alternativo” si applica la percentuale del 20 per cento alla differenza tra l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi del periodo dal 1° aprile 2020 al 31 marzo 2021 e quello del periodo dal 1° aprile 2019 al 31 marzo 2020.

CONTRIBUTO MASSIMO: per tutti i soggetti l’importo di ciascun contributo non può essere superiore a centocinquantamila euro.

DOMANDA: scadenza 13/12/2021

INAIL, BANDO ISI 2020:  Inail finanzia investimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

FINALITÀ: incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni preesistenti.

BENEFICIARI: tutte le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di commercio industria, artigianato ed agricoltura e gli Enti del terzo settore, ad esclusione delle micro e piccole imprese agricole operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli; queste ultime destinatarie dell’iniziativa ISI agricoltura 2019-2020, pubblicata il 6 luglio 2020.

PROGETTI AMMESSI: – Progetti di investimento e Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;

– Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC);

– Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto;

– rogetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività;

MODALITÀ E TEMPISTICHE DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA: leggi tutto l’articolo sottostante per maggiori informazioni

INAIL, BANDO ISI 2020

Bando Isi 2020: pubblicata la tabella temporale

Pubblicato in data 30 settembre 2021 l’allegato “Tabella temporale”.

È stato pubblicato nella pagina informativa dedicata il file “Tabella temporale”.

    A partire dal 14 ottobre, fino al 9 novembre 2021, le imprese che hanno raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità prevista, salvato definitivamente la propria domanda e acquisito il codice identificativo, possono accedere allo sportello informatico e iniziare la procedura di registrazione.

Solo coloro che avranno portato a termine correttamente la fase di registrazione possono effettuare l’inoltro della domanda, previsto per il giorno 11 novembre 2021 negli orari stabiliti.

FINALITÀ

Incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni preesistenti.

BENEFICIARI

Tutte le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di commercio industria, artigianato ed agricoltura e gli Enti del terzo settore, ad esclusione delle micro e piccole imprese agricole operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli; queste ultime destinatarie dell’iniziativa ISI agricoltura 2019-2020, pubblicata il 6 luglio 2020.

PROGETTI AMMESSI

    Progetti di investimento e Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;

    Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC);

    Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto;

    Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività;

CONTRIBUTO

Il Contributo, in conto capitale, è calcolato sulle spese ritenute ammissibili al netto dell’IVA, come di seguito riportato.

PER GLI ASSI 1, 2 E 3:

il finanziamento è costituito da un contributo in conto capitale fino al 65% delle spese ammissibili, calcolate al netto dell’IVA, sostenute e documentate, per la realizzazione del progetto.

    Il progetto da finanziare deve essere tale da comportare un contributo compreso tra un minimo di Euro 5.000,00 ed un massimo di Euro 130.000,00.

    Il limite minimo di spesa non è previsto per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.

PER I PROGETTI DI CUI ALL’ASSE 4:

il finanziamento è costituito da un contributo in conto capitale fino al 65% delle spese ammissibili, calcolate al netto dell’IVA, sostenute e documentate, per la realizzazione del progetto.

    Il progetto da finanziare deve essere tale da comportare un contributo compreso tra un minimo di Euro 2.000,00 ed un massimo di Euro 50.000,00

MADE BANDO 2021: contributo a fondo perduto fino al 50% per Progetti di Innovazione, Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale fino a € 100.000.

FINALITA’: realizzare progetti di innovazione (di prodotto, di processo e di organizzazione), di ricerca industriale e sviluppo sperimentale sui temi di Industria 4.0.

CONTRATTI DI SVILUPPO DELLE IMPRESE: CONTRATTI DI SVILUPPO: dal 20 settembre 2021 riaperto lo sportello per finanziamenti e contributi alle imprese per investimenti nei settori industriale, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli; tutela ambientale e attività turistiche

NOVITA’: La principale novità che viene introdotta nel provvedimento è la clausola per quelle imprese che si impegneranno, nel caso di un incremento occupazionale delle loro attività, ad assumere in via prioritaria i percettori di interventi di sostegno al reddito, disoccupati a seguito di procedure di licenziamento collettivo e lavoratori di aziende coinvolte in tavoli di crisi attivi presso il Ministero..

BENEFICIARI: micro imprese e start-up, piccole imprese, medie imprese, grandi imprese che possono presentarsi in forma singola o in collaborazione tra loro. Le imprese devono essere regolarmente costituite e iscritte presso il Registro delle imprese;

TERRITORIALITA’ : tutte le regioni.

SPESE AMMISSIBILI: a) spese per la ricerca contrattuale sostenute alle normali condizioni di mercato; b) spese relative ai servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del progetto presentato dall’impresa. L’ammissibilità al finanziamento delle spese decorre dalla data di inizio lavori comunicata ai sensi del presente bando.

CONTRIBUTO: Per l’attuazione dei progetti, ogni impresa potrà ricevere un contributo nella misura massima del 50% dei costi/spese sostenuti fino all’importo massimo di € 100.000.

DOMANDE: entro il 13/12/2021.

CONTRATTO DI SVILUPPO: si tratta di contributi a fondo perduto alle imprese per progetti di sviluppo industriali, agroalimentari, turistiche, tutela ambientale. risparmio energetico, ambientale, risparmio energetico, e di ricerca e sviluppo.

Rappresenta il principale strumento agevolativo dedicato al sostegno di programmi di investimento produttivi strategici ed innovativi di grandi dimensioni.

AGEVOLAZIONI: previsti contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati nel settore industriale, compreso il settore agroalimentare, turistico, tutela ambientale, risparmio energetico, nonchè ricerca e sviluppo.

LOCALIZZAZIONE: tutto il territorio nazionale.

INVESTIMENTO MINIMO DELLE SINGOLE IMPRESE ADERENTI:

settore industriale: 1,5 milioni, trasformazione prodotti agricoli: 1,5 milioni; Turismo: 1,5 milioni; Tutela ambientale: 1,5 milioni.

INVESTIMENTO MINIMO DEL PROMOTORE:

settore industriale: 10 milioni, trasformazione prodotti agricoli: 3 milioni; Turismo: 5 milioni; Tutela ambientale: 10 milioni.

INVESTIMENTO MINIMO DELL’ INTERO PROGETTO: 7,5 milioni per l’agroalimentare e 20 milioni per gli altri settori.

BENEFICIARI: tutte le imprese singole o associate, italiane ed estere. Inoltre il contratto di sviluppo potrà inoltre essere realizzato da più soggetti in forma congiunta tramite lo strumento del contratto di rete.

CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO E FINANZIAMENTI AGEVOLATI: le agevolazioni sono concesse nelle seguenti forme, anche in combinazione tra loro: finanziamento agevolato, nei limiti del 75% delle spese ammissibili; contributo in conto interessi; contributo in conto impianti; contributo diretto alla spesa.

PARTECIPAZIONE AL CAPITALE DI RISCHIO: possibilità di integrare le agevolazioni in forma di contributo o di finanziamento intervenendo per integrare il capitale di rischio del soggetto proponente.

DOMANDE: A sportello, a partire dal 20 settembre 2021

PNRR, MISE: pubblicati i bandi per l’economia circolare.

CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO per potenziare la rete di raccolta differenziata e degli impianti di trattamento e riciclo e e iniziative “flagship” per le filiere di carta e cartone, plastiche, RAEE, tessili.

RISORSE: i decreti relativi all’approvazione dei criteri di selezione dei progetti prevedono ben un miliardo e mezzo di euro per la realizzazione di nuovi impianti di gestione dei rifiuti e l’ammodernamento degli impianti esistenti e 600 milioni di euro per la realizzazione di progetti faro di economia circolare per filiere industriali strategiche.

IL DECRETO relativo all’approvazione del piano operativo per il sistema avanzato e integrato di monitoraggio e previsione stanzia ben 500 milioni di euro per dotare l’Italia di strumenti di monitoraggio e prevenzione tecnologicamente avanzati a difesa del territorio e delle infrastrutture, evitando il conferimento illecito di rifiuti e gli incendi e ottimizzando la gestione delle emergenze.

BENEFICIARI: A): le imprese che esercitano in via prevalente le attività un’attività industriale diretta alla produzione di beni o di servizi , comprese le imprese artigiane di produzione di beni;

BENEFICIARI: B): le imprese che esercitano in via prevalente le attività ausiliarie in favore delle imprese di cui alla precedente lettera a)

CONTRIBUTO: a fondo perduto dal 35% al 70%.

DOMANDE: per tutte le 4 le tipologie di intervento la scadenza è il 12 febbraio 2022

IMPRESE DELL’ECONOMIA SOCIALE: è l’agevolazione messa a disposizione dal Ministero dello sviluppo economico per promuovere la diffusione e il rafforzamento dell’economia sociale, sostenendo la nascita e la crescita delle imprese che operano, in tutto il territorio nazionale, per il perseguimento di meritevoli interessi generali e finalità di utilità sociale.

BENEFICIARI, sono tre le tipologie di beneficiari:

1) IMPRESE SOCIALI  costituite in forma di società;

2) COOPERATIVE SOCIALI di cui alla legge n. 381/1991 e ss.mm.ii. e relativi consorzi, che con D.Lgs 112/2017 hanno acquisito di diritto la qualifica di imprese sociali;

3) ONLUS: società cooperative aventi qualifica di ONLUS ai sensi del decreto legislativo n. 460/1997 e ss.mm.ii.

AGEVOLAZIONE: L’agevolazione consiste in un finanziamento agevolato, al tasso del 0,5%, fino a 10 milioni,  per la realizzazione di programmi di investimento finalizzati alla creazione o allo sviluppo di imprese operanti nell’ambito dell’economia sociale, in qualunque settore e su tutto il territorio nazionale.

CONTRIBUTO: per i programmi che prevedono investimenti non superiori a 3 milioni di euro e che rientrano nel campo di applicazione del regolamento (UE) n. 1407/2013, al finanziamento agevolato può essere aggiunto un contributo non rimborsabile, nel limite massimo del 5% delle spese ammissibili complessive.

DE MINIMIS: le agevolazioni sono concesse a titolo di “de minimis” ai sensi dei Regolamenti (UE) n.1407/2013, n. 1408/2013 e n. 717/2014).

SPESE MASSIME E MINIME AMMISSIBILI: i programmi di investimento devono presentare SPESE AMMISSIBILI, al netto IVA, non inferiori a 200.000,00 euro e non superiori a 10.000.000,00 di euro.

FINANZIAMENTO: al tasso agevolato di 0,5%, ha una durata non superiore a 15 anni, comprensiva di un periodo di preammortamento massimo di 4 anni.

FINANZIAMENTO BANCARIO: al finanziamento agevolato deve essere associato un finanziamento bancario, a tasso di mercato e di pari durata, erogato dalla banca finanziatrice individuata dall’impresa nell’ambito dell’elenco delle banche che hanno aderito alla Convenzione Ministero-ABI- CDP.

UNICO CONTRATTO DI FINANZIAMENTO: Il finanziamento agevolato e il finanziamento bancario saranno regolati in modo unitario da un unico contratto di finanziamento gestito dalla banca finanziatrice, per una copertura delle spese ammissibili pari all’80%, di cui la quota di finanziamento bancario sarà pari al 30% e la quota di finanziamento agevolato sarà pari al 70%.

RISORSE: la misura è dotata di 223 milioni di euro, di cui 200 milioni di euro per la concessione dei finanziamenti agevolati e 23 milioni di euro per la concessione dei contributi in conto capitale.

DOMANDA: procedura aperta, domande a sportello.

COOPERATIVE: la misura prevede finanziamenti agevolati a tasso zero del 100% degli investimenti, fino a 2 milioni.

BENEFICIARI: Possono beneficiare delle agevolazioni le società cooperative:

a) regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese;

b) che si trovano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non siano in stato di scioglimento o liquidazione, non siano sottoposte a procedure concorsuali e che non si trovano in condizioni tali da risultare impresa in difficoltà, così come individuata dal Regolamento di esenzione;

c) operanti in tutti i settori produttivi.

FINALITA’: agevolare nascita, consolidamento e sviluppo di società cooperative di piccola e media dimensione, appartenenti a tutti i settori economici, in tutto il territorio nazionale.

INIZIATIVE E SPESE AMMISSIBILI:le agevolazioni sono finalizzate a sostenere iniziative volte alla nascita, allo sviluppo e al consolidamento, su tutto il territorio nazionale, di società cooperative.

FINANZIAMENTO AGEVOLATO: il finanziamento agevolato ha le seguenti caratteristiche: durata fino a dieci anni, comprensivi di un periodo di preammortamento massimo di tre anni; tasso zero;finoa a due milioni di euro

FONTE ITALIA CONTRIBUTI ED ALTRI

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