SALUTE E SICUREZZA – Allarme mascherine Ffp2 …. cosa non fare mai quando le indossiamo: «È pericoloso»

Allarme mascherine Ffp2, cosa non fare
mai quando le indossiamo: «È pericoloso»

di Emiliana Costa

Le mascherine Ffp2 sono diventate centrali nella vita di tutti i giorni. Ma
non tutti le usano correttamente. Pregliasco avverte: «C’è un gesto da
non fare assolutamente quando le indossiamo».
Obbligatorie sui mezzi pubblici, in alcuni luoghi al chiuso e in caso di
autosorveglianza, le mascherine Ffp2 sono diventate centrali nella vita di tutti
i giorni. Ma non tutti le usano correttamente.
Per questa ragione, il virologo Fabrizio Pregliasco, docente di Igiene
all’Università Statale di Milano, ha ribadito le regole fondamentali per il
corretto utilizzo: «Intanto va ricordato che la Ffp2 va gettata dopo 6-8 ore di
utilizzo, non è un dispositivo di protezione riutilizzabile». Poi l’ammonimento:
«Ecco cosa non fare mai con le mascherine Ffp2».
Come si usano le mascherine Ffp2, la posizione di Pregliasco
In un’intervista all’Adnkronos, Fabrizio Pregliasco ha spiegato come utilizzare
correttamente le mascherine Ffp2, evitando di compiere quegli errori che le
renderebbero inefficaci: «La mascherina Ffp2 va gettata dopo 6-8 ore di
utilizzo, non è un dispositivo di protezione riutilizzabile. Invenzioni caserecce
come spruzzarle di disinfettante e poi metterle all’aria potrebbero
danneggiarle rendendole inefficaci. Meglio buttarle via dopo una giornata di
utilizzo».
Ovviamente, come nel caso della mascherina chirurgica, anche la Ffp2 va
indossata coprendo interamente naso e bocca. «Se passa l’aria dai lati –
ricorda il medico – dobbiamo stringere un po’ gli elastici in modo che aderisca
completamente al viso». Non è tutto. Secondo Pregliasco, è fondamentale la
modalità con cui va tolta: «Va tenuta sempre dagli elastici, per evitare la
contaminazione dalla parte esterna, nel caso ci fosse stata un’esposizione al
virus». Insomma, la mascherina Ffp2 non va assolutamente toccata. «E se
succede dobbiamo subito lavarci o disinfettare le mani».
Per la stessa ragione «non dobbiamo metterla in tasca o peggio ancora
appoggiarla sul tavolo dove stiamo mangiando. L’ideale sarebbe riporla in una
bustina e lavarsi le mani».
Il gesto da evitare sempre con la mascherina Ffp2
Come raccomanda Pregliasco, occorre ricordare sempre che all’esterno della
mascherina potrebbero essere presenti tracce di virus. C’è dunque un gesto
assolutamente da evitare quando indossiamo le mascherine. Secondo
Pregliasco, con le mascherine Ffp2 sono off limits i baci sulla guancia. «Non è
una buona idea – conclude l’esperto -. Potremmo ’spalmare’ il virus sulla
guancia del malcapitato». E di conseguenza rischiare di contagiarlo.
Mascherina Ffp2, rischio trascurabile a un metro
Senza mascherina, le goccioline di saliva emesse quando si parla (le
cosiddette droplet) possono raggiungere la distanza di poco più di un metro.
Mentre starnutendo arrivano fino a 7 metri.
Con la mascherina Ffp2 c’è una protezione maggiore rispetto a quella
chirurgica. Tuttavia non è possibile stabilire una distanza di sicurezza
universale. È quanto emerge dai risultati ottenuti dal gruppo di ricerca di
Francesco Picano, del dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di
Padova, pubblicati sul Journal of the Royal Society Interface.
In ogni caso, dalla ricerca emerge che l’utilizzo della mascherina, chirurgica e
ancor di più se Ffp2, è un eccellente strumento di protezione. Il rischio di
contagio viene abbattuto, diventando trascurabile già a brevi distanze (circa
un metro), indipendentemente dalle condizioni ambientali o dall’evento
respiratorio considerato.

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