Portale PNRR “Italia Domani”: come funziona, utilità e FAQ Online il nuovo portale PNRR “Italia Domani” messo a disposizione del Governo ….. Ecco come funziona.

Portale PNRR “Italia Domani”: come
funziona, utilità e FAQ
Online il nuovo portale PNRR “Italia Domani” messo a disposizione del
Governo per monitorare riforme, investimenti e stato di avanzamento dei
progetti del Piano Nazionale Ripresa e Resilienza. Ecco come funziona
.

Il Governo ha pubblicato il portale PNRR “Italia Domani” interamente
dedicato al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Sul portale sono illustrati i contenuti del PNRR e viene raccontato il percorso
di attuazione con schede dedicate al monitoraggio degli investimenti e delle
riforme.
Scopriamo insieme come funziona il portale che monitora e aggiorna i cittadini
sullo sviluppo degli interventi previsti.
PORTALE PNRR, COS’È
Il portale PNRR “Italia domani” è un sito del Governo che consente di
consultare lo stato di avanzamento del Piano Nazionale di Ripresa e
Resilienza. Specifica ogni investimento e le spese sostenute in tutti i settori e
per ogni missione del PNRR. In questo modo, tutti i cittadini potranno
controllare e monitorare le informazioni relative alla realizzazione del Piano.
Vediamo quali sono le funzionalità, le utilità del sito e come consultare i
documenti messi a disposizione dal Governo.
LE SEZIONI DEL PORTALE PNRR
Il nuovo sito sul PNRR è diviso in sei sezioni:
● priorità trasversali;
● missioni;
● risorse;
● investimenti;
● riforme;
● piano complementare.
Vi sono poi le aree in cui trovare le principali notizie, sempre in
aggiornamento, dove scaricare i documenti e la sezione FAQ. Dal portale,
inoltre, è possibile scaricare il testo integrale del PNRR (Pdf 5 Mb).
1) PRIORITÀ TRASVERSALI
Nella sezione del sito “Priorità trasversali” è possibile navigare fra le
principali misure che hanno un impatto positivo sui giovani, sulla parità di
genere e sulla riduzione dei divari territoriali. Nell’area dedicata ai giovani
sono illustrati tutti gli investimenti fatti per le nuove generazioni, per garantire
l’accesso ai servizi di assistenza all’infanzia, migliorare il sistema scolastico e
invertire il declino di natalità del Paese. Invece, la sezione dedicata alla parità
di genere, illustra in modo schematico come farà il PNRR a garantire le
stesse opportunità economiche e sociali tra uomini e donne in un’ottica di
gender mainstreaming. Sono presenti schede illustrative sulle relative riforme
e sugli investimenti. Nell’area dedicata alla riduzione dei divari territoriali
invece, si spiega come il PNRR intende colmare le differenze di cittadinanza.
Sono indicati i piani di valorizzazione del potenziale del Sud e dei servizi
sociali territoriali per il sostegno alle persone disabili e anziane.
2) MISSIONI
In questa area del portale PNRR si illustrano i principali interventi contenuti in
“Italia Domani”, suddivisi nelle 6 missioni di cui si compone il Piano. Le
missioni sono:
● digitalizzazione, innovazione e competitività del sistema produttivo;
● rivoluzione verde e transizione ecologica;
● infrastrutture per la mobilità;
● istruzione, formazione, ricerca e cultura;
● equità sociale, di genere e territoriale;
● salute.
Per ogni missione viene illustrato lo stato di avanzamento su riforme,
investimenti e progetti.
3) RISORSE
All’interno di questa sezione di “Italia Domani” è consultabile un prospetto
delle risorse finanziarie disponibili per ogni missione, con l’indicazione
delle risorse aggiuntive stanziate all’interno del Fondo Complementare.
Vengono anche illustrati gli assi strategici del PNRR ovvero:
● transizione digitale a cui vanno il 25% dei fondi;
● Mezzogiorno, a cui vanno il 40% dei fondi;
● transizione ecologica a cui vanno il 37,5% dei fondi.
È bene ricordare che l’Unione Europea ha stanziato 191,5 miliardi di euro
per il PNRR italiano grazie a sovvenzioni e prestiti dell’RRF (Recovery and
Resilience Facility), il fondo dedicato a contrastare gli effetti della pandemia.
L’Italia, a conferma dell’impegno concreto per la ripartenza, integra l’importo
con 30,6 miliardi di euro attraverso il Piano Complementare, finanziato
direttamente dallo Stato, per un totale di 222,1 miliardi di euro. Tutti gli
interventi previsti saranno realizzati entro 5 anni.
4) INVESTIMENTI
Nell’area investimenti del sito è possibile consultare facilmente gli oltre 150
progetti d’investimento contenuti nel PNRR. È possibile monitorare lo stato
di avanzamento di ogni misura, i benefici per i cittadini, le attività e le
scadenze previste. Inoltre, si può tenere sotto controllo l’importo stabilito per
ciascun anno. Grazie a un semplice sistema di filtri, è possibile ricercare gli
investimenti e visualizzare quelli a cui si è più interessati. Gli investimenti
hanno l’obiettivo di rilanciare la produttività del Paese e la crescita
dell’economia italiana, per renderla più digitale, dinamica, sostenibile e
inclusiva.
5) RIFORME
All’interno della sezione riforme del portale PNRR si illustrano i contenuti, gli
obiettivi e le tempistiche previste per le riforme. Le riforme sono suddivise in
tre tipi con le rispettive sezioni dedicate, ovvero:
● orizzontali: cioè quelle trasversali a tutte le Missioni del Piano,
migliorano l’equità, l’efficienza, la competitività e il clima economico del
Paese;
● abilitanti: ovvero sono interventi funzionali a garantire l’attuazione del
Piano e a migliorare la competitività;
● settoriali: cioè quelle che accompagnano gli investimenti delle singole
missioni. Sono innovazioni normative per introdurre regimi regolatori e
procedurali più efficienti nei rispettivi ambiti.
6) PIANO COMPLEMENTARE
In questa sezione del sito viene illustrato il piano complementare stilato dal
Governo per la ripresa economica con schede e indicazioni su tutti i progetti. Il
Piano Complementare prevede delle linee d’intervento addizionali sugli stessi
temi del PNRR. In totale il Governo per questo piano ha messo a disposizione
ulteriori 30,6 miliardi di euro, un impegno tangibile per finanziare tutti i
progetti ritenuti validi per la ripartenza nazionale e non coperti da sovvenzioni
e prestiti del RRF (Recovery and Resilience Facility). Per le opere finanziate
dal Piano Complementare verranno utilizzate le medesime procedure abilitanti
di quelle del RRF e saranno ugualmente soggette a un attento monitoraggio,
come deciso anche nel Decreto Recovery. Sul portale PNRR viene indicato
ogni avanzamento del Piano Complementare.
FAQ E DOCUMENTI NEL PORTALE PNRR
Le ultime sezioni del portale PNRR sono quelle in cui trovare le notizie in
aggiornamento o i documenti relativi al Piano. Per i documenti il gestore del
portale ha realizzato un comodo sistema di filtri per data, tipologia e autore.
Nella sezione FAQ che potete visualizzare in questa pagina, vi sono invece
le risposte ufficiali del Governo alle domande più frequenti sul PNRR e sul
Piano Complementare.

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