OCCUPAZIONE GIOVANILE – Sgravi al 100 per cento per chi assume apprendisti

Happy female distribution warehouse worker standing by trolley in plant. Woman in uniform moving a rack with boxes in warehouse.

Sgravi al 100 per cento per chi assume
apprendisti

SGRAVI al 100% nei primi tre anni per i datori di lavoro che stipulano contratti
di apprendistato nel 2022 e che hanno meno di 9 dipendenti: lo prevede un
emendamento alla manovra concordato fra maggioranza e governo. La
misura riguarda i contratti di primo livello per ottenere la qualifica e il diploma
professionale, il diploma delle superiori e il certificato di specializzazione
tecnica superiore.
Le risorse sono pari a 1,2 milioni nel 2022, 2,9 milioni nel 2023, 4 milioni nel
2024.Dopo giorni di stallo politico e lavori fermi al Senato per circa un mese,
e’ partita nella notte la maratona per approvare la legge di bilancio in prima
lettura entro Natale. Al termine dell’ennesima giornata di rinvii, vertici di
maggioranza e bilaterali con il governo, tra malumori, tensioni e anche
qualche urlo, i senatori hanno iniziato l’esame a notte fonda con l’obiettivo di
licenziare il testo entro oggi, per consentire l’approdo in Aula giovedi’ mattina
e scongiurare un voto (a rischio) il 24 dicembre.
La seduta, inizialmente prevista per le 20,30 e’ piu’ volte slittata, e i primi voti
sono iniziati poco dopo le due nell’Aula di Palazzo Madama, per consentire il
distanziamento e il rispetto delle norme anti-Covid. Il primo emendamento
approvato e’ stato quello con il pacchetto di misure per le aree colpite dal
sisma. In una formula inedita, la commissione ha iniziato a votare stanotte
mentre si svolgevano i bilaterali tra i gruppi e il governo per sciogliere gli ultimi
nodi, incontri che stanno andando ancora avanti.
L’esecutivo ha presentato l’attesa riformulazione della norma sul superbonus
che dovrebbe cancellare il tetto Isee di 25mila euro per le villette unifamiliari
lasciando il vincolo del 30% dei lavori effettuati entro il 30 giugno 2022, ma la
proposta e’ stata subito accantonata per ulteriori approndimenti perche’,
secondo quanto viene riferito, non risponde alla versione concordata tra i
partiti della maggioranza e il Mef.
In particolare, la maggioranza chiedeva che ci fosse una norma interpetativa
per includere anche gli immobili con teleriscaldamento tra quelli per i quali e’
prevista la detrazione 110%, immobili che sarebbero penalizzati perche’ di
fatto appartenenti a classi energetiche piu’ elevate che non darebbero diritto
allo sconto. Anche la parte riguardante l’allargamento del fotovoltaico non
sarebbe in linea con quanto cocordato. I 5S chiedevano poi un decalage piu’
morbido dal 2023, una modifica troppo onerosa secondo l’esecutivo.
Nella maratona notturna e’ arrivato il via libera alla proroga di sei mesi, per
pagare, senza interessi di mora, le cartelle notificate dal primo gennaio al 31
marzo 2022, misura fortemente richiesta da Forza Italia. Disco verde anche
all’innalzamento del tetto di spesa detraibile del bonus mobili da 5.000 a
10.000 euro. Rinviata poi di due anni, fino al 2024, l’entrata in vigore del
regime Iva per il terzo settore e il mondo del volontariato . Prorogato fino al
2025 il Superbonus 110% per gli interventi nei comuni colpiti da eventi sismici:
la detrazione del 110% viene estesa alle spese sostenute entro il 31 dicembre
2025.
E viene congelato fino al 31 marzo 2022 il pagamento della Tosap-Cosap, la
tassa per l’occupazione del suolo pubblico, per i titolari di bar e ristoranti e
anche per i commercianti ambulanti.
Arriva poi un fondo di solidarieta’, con una dotazione complessiva di dieci
milioni di euro, in favore dei proprietari di immobili occupati abusivamente.
Scendera’ infine da 36 a 32 anni la soglia dei contributi per gli operai
dell’edilizia per poter accedere, a 63 anni, all’Ape Sociale, l’anticipo
pensionistico.

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