NUOVA OCCUPAZIONE E TRANSIZIONE DIGITALE – L’83% delle Pmi cerca profili tecnici e digitali, ma una su due non ne trova

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L’83% delle Pmi cerca profili tecnici e
digitali, ma una su due non ne trova

di Cristina Casadei
Secondo il Market watch di Banca Ifis nelle piccole e medie imprese le
soft skills pesano per il 45% nella scelta delle persone che vengono
selezionate
La doppia transizione, ecologica e tecnologica, che è stata accelerata dalla
pandemia, rende la ricerca dei profili tecnici ancora più sfidante, soprattutto
per le piccole e medie imprese. Gli ultimi dati del sistema Excelsior
Unioncamere hanno evidenziato che oltre 6 profili su 10 non si trovano, in
generale. Focalizzandosi sulle Pmi, l’ultimo Market Watch di Banca Ifis spiega
che l’83% delle Pmi cerca profili tecnici e 4.0, ma più della metà non li trova.
Per individuarli il passaparola resta il canale più utilizzato.
Il dato positivo è che il clima di incertezza scoraggia nello scouting solo il 10%
delle imprese: al centro di tutto rimangono i piani di crescita e sviluppo delle
Pmi italiane, che, anche nel pieno della pandemia hanno cercato di attrarre
persone e sviluppare competenze per gestire la trasformazione digitale.
Accanto ai profili tecnici, sono ambiti quelli digitali e, in particolare, quelli
specializzati in tecnologie 4.0. Entrando nel merito il 59% delle Pmi ha
bisogno di nuove competenze legate alle tecniche di produzione specifiche
per il proprio settore, il 28% di collaboratori in grado di gestire soluzioni
digitali, il 26% di profili amministrativi e il 24% di soggetti specializzati
nell’industria 4.0. Per l’8% servono invece risorse esperte nell’area social,
mobile, analytic, cloud.
Guardando al futuro, nel prossimo triennio, le figure esperte di tecniche
produttive rimarranno le più ricercate (42%), seguite da quelle che possono
contare su competenze digitali e 4.0 (entrambe al 39%). A tutti i candidati
sono richieste competenze trasversali come saper lavorare in team, essere
flessibili e risolvere problemi. Nella ricerca dei profili si tiene conto anche delle
soft skill, ovvero quelle capacità relazionali o di comunicazione in grado
spesso di fare la differenza all’interno di un gruppo, e che quando si cerca una
persona pesano, secono il Market Watch di Banca Ifis, per quasi la metà
(45%) nel profilo selezionato.

FONTE – IL SOLE 24 ORE

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