NEWSLETTER – GENNAIO/FEBBRAIO 2022- SPECIALE BANDI, CREDITO ED AGEVOLAZIONI PER LE IMPRESE

NEWSLETTER GENNAIO/FEBBRAIO 2022 – BANDI, CREDITO ED INCENTIVI

l’Inail finanzia investimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro mediante concessione di contributi a fondo perduto.

BENEFICIARI: tutte le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura e anche agli enti del terzo settore.

CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO: è calcolato sulle spese ritenute ammissibili al netto dell’iva, come di seguito riportato.

A) PER GLI ASSI 1, 2, 3 E 4 il contributo to non supera il 65% delle spese, fermo restando i seguenti limiti:

LIMITI ASSI 1, 2, 3, il finanziamento complessivo di ciascun progetto non potrà essere inferiore a 5.000,00 euro nè superiore a 130.000,00 euro.

Non è previsto alcun limite minimo di finanziamento per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.

LIMITI ASSI 4, il contributo complessivo di ciascun progetto non potrà essere inferiore a 2.000,00 euro nè superiore a 50.000,00 euro.

B) PER L’ASSE 5: il finanziamento è concesso nella misura del:

– 40% per la generalità delle imprese agricole (sub Asse 5.1);

– 50% per giovani agricoltori (sub Asse 5.2);

e per ciascun progetto il finanziamento non potrà essere inferiore a 1.000,00 euro nè superiore a 60.000,00 euro.

INAIL BANDO ISI 2021

l’Inail finanzia investimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro mediante concessione di contributi a fondo perduto.

FINALITÀ

Incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni preesistenti, nonché incoraggiare le micro e piccole imprese, operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, all’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti, migliorare il rendimento e la sostenibilità globali e, in concomitanza, conseguire la riduzione del livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.

PROGETTI AMMESSI AL CONTRIBUTO

Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto ricomprese in 5 Assi di finanziamento:

    Progetti di investimento e Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale – Asse di finanziamento 1 (sub Assi 1.1 e 1.2)

    Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC) – Asse di finanziamento 2

    Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto – Asse di finanziamento 3

    Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività – Asse di finanziamento 4

    Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli – Asse di finanziamento 5.

BENEFICIARI

Tutte le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e

Agricoltura e anche agli enti del terzo settore limitatamente all’Asse 2 di finanziamento.

RISORSE ECONOMICHE

Le risorse finanziarie destinate dall’Inail, ai progetti di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, sono ripartite per regione/provincia autonoma e per assi di finanziamento.

Di tale ripartizione è data evidenza nell’allegato “Isi 2021 – risorse economiche” che costituisce parte integrante degli Avvisi pubblici regionali/provinciali pubblicati.

CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO

Il finanziamento, in conto capitale, è calcolato sulle spese ritenute ammissibili al netto dell’iva, come di seguito riportato.

a)    Per gli Assi 1, 2, 3 e 4 il finanziamento non supera il 65% delle predette spese, fermo restando i seguenti limiti:

    Assi 1, 2, 3, il finanziamento complessivo di ciascun progetto non potrà essere inferiore a 5.000,00 euro nè superiore a 130.000,00 euro. Non è previsto alcun limite minimo di finanziamento per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale di cui all’allegato (sub Asse 1.2);

    Asse 4, il finanziamento complessivo di ciascun progetto non potrà essere inferiore a 2.000,00 euro nè superiore a 50.000,00 euro.

b)    Per l’Asse 5 il finanziamento è concesso nella misura del:

    40% per la generalità delle imprese agricole (sub Asse 5.1)

    50% per giovani agricoltori (sub Asse 5.2)

    e per ciascun progetto il finanziamento non potrà essere inferiore a       1.000,00 euro ne superiore a 60.000,00 euro.

MODALITÀ E TEMPISTICHE DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Sul portale Inail – nella sezione Accedi ai Servizi Online – le imprese avranno a disposizione una procedura informatica che consentirà loro, attraverso un percorso guidato, di inserire la domanda di finanziamento con le modalità indicate negli Avvisi regionali.

    La domanda compilata e registrata, esclusivamente, in modalità telematica, dovrà essere inoltrata allo sportello informatico per l’acquisizione dell’ordine cronologico, secondo quanto riportato nel documento “Regole Tecniche e modalità di svolgimento”.

Le domande ammesse agli elenchi cronologici dovranno essere confermate, a pena di decadenza dal beneficio, attraverso l’apposita funzione on line di upload/caricamento della documentazione, come specificato negli Avvisi regionali/provinciali.

    Le date di apertura e chiusura della procedura informatica, in tutte le sue fasi, saranno pubblicate sul portale dell’Istituto, nella sezione dedicata alle scadenze dell’Avviso Isi 2021, dal 26 febbraio 2022.

SCADENZE: dal 26 febbraio 2022 al 7 marzo 2022 l’aggiornamento.

MISE: sostegno alle grandi imprese in difficoltà: istituito fondo da 400 milioni. Emanato il Decreto che dispone la riapertura dei termini: le domande potranno essere presentate dal 13 dicembre 2021 al 29 aprile 2022.

FONDO IMPRESE IN DIFFICOLTA’: il Fondo GID, con una dotazione di 400 milioni di euro, è rivolto alle imprese in temporanea difficoltà finanziaria a seguito dell’emergenza Covid19 e punta a sostenere la ripresa o la continuità dell’attività, nell’ambito di piani realistici di rilancio dell’impresa o di un suo asset.

PRESTITI AGEVOLATI: nel rispetto delle regole in vigore, si tratta della possibilità di ottenere prestiti agevolati.

La norma consente, infatti, al Mise di intervenire, attraverso il Fondo gestito da Invitalia, con la concessione di finanziamenti agevolati che saranno rimborsabili in 5 anni, al fine di garantire continuità alle imprese con un numero pari o superiore a 250 dipendenti e che abbiano un fatturato superiore ai 50 milioni di euro o un bilancio superiore ai 43 milioni.

PIANO DI RILANCIO DELL’IMPRESA: la concessione del finanziamento agevolato è vincolata alla presentazione di un piano di rilancio dell’impresa, anche al fine di tutelare l’occupazione.

DOMANDE: le domande potranno essere presentate dal 13 dicembre 2021 al 29 aprile 2022.

MITE: contributo a fondo perduto per l’ammodernamento e realizzazione di nuovi impianti per il riciclo dei rifiuti in carta e cartone.

BENEFICIARI: a) le imprese che esercitano in via prevalente le attività industriali dirette alla produzione di beni o servizi e le attività di trasporto per terra, per acqua o per aria, ivi comprese le imprese artigiane di produzione di beni secondo quanto specificato dalla legge.

b) le imprese che esercitano in via prevalente le attività ausiliarie, in favore delle imprese di cui alla precedente lettera a).

CONTRIBUTO: a fondo perduto.

MASSIMALE: il contributo non potrà superare il 35 % dei costi ammissibili; potrà essere aumentato di 20 punti percentuali per gli aiuti concessi alle piccole imprese e di 10 punti percentuali per gli aiuti concessi alle medie imprese.

DOMANDE: scadenza 14 febbraio 2022.

FINANZIAMENTI CON GARANZIA GRATUITA: da € 100.000 fino a e 2.000 a imprese sane con garanzia rilasciata dal Fondo Centrale di Garanzia, istruttoria ed esito in pochi giorni.

BENEFICIARI: società di capitali (Srl o Spa), società di persone (Snc o Sas), società Cooperative, Consorzi e altre società di capitali.

REQUISITI: almeno 500.000 di fatturato e almeno 2 bilanci depositati o almeno 2 dichiarazioni dei redditi presentate per le Snc e le Sas.

DURATA DEL FINANZIAMENTO: 6/7 anni con 1 anno di pre ammortamento.

TERRITORIALITA’: sono ammesse le imprese con sede in tutte le regioni.

DESTINAZIONE DEL FINANZIAMENTO: non è richieste nessun vincolo di destinazione.

Il finanziamento può essere usato per qualsiasi finalità, per esempio per ripristinare la liquidità, per acquisto scorte, marketing, pubblicità dipendenti, spese di esercizio, oneri di gestione vari, o per dare il via ad un nuovo progetto.

PROCEDURA: COMPLETAMENTE ON LINE.

TEMPI D’ISTRUTTORIA:  7 giorni circa;

TASSI: di tipologia bancaria ordinaria, in base al rating del richiedente.

GARANZIE RICHIESTE: nessuna, con accesso diretto al Fondo Centrale di Garanzia.

AGEVOLAZIONE: concessione della garanzia gratuita del Fondo Centrale di Garanzia, senza nessuna richiesta di intervento di un confidi.

REQUISITI: aziende sane e assenza di segnalazioni negative.

DOMANDE: a sportello

RICICLO DEI RIFIUTI IN CARTA E CARTONE

Avviso M2C1.1 I1.2 Linea B – Ammodernamento (anche con ampliamento di impianti esistenti) e realizzazione di nuovi impianti per il miglioramento della raccolta, della logistica e del riciclo dei rifiuti in carta e cartone – Scadenza 14 febbraio 2022.

Il PNRR prevede investimenti che mirano a promuovere l’economia circolare attraverso progetti delle iniziative faro in materia di raccolta differenziata dei rifiuti elettronici, plastici e tessili. In particolare, il PNRR prevede un investimento di 600 milioni di euro per la misura M2C1.1.I.1.2 “Progetti ‘faro’ di economia circolare”, oggetto del presente Avviso e contemplata nell’ambito della Componente 1 “Economia circolare e agricoltura sostenibile” della Missione 2 “Rivoluzione Verde e Transizione Ecologica”,  di cui 150 milioni per la Linea di intervento B “Ammodernamento (anche con ampliamento di impianti esistenti) e realizzazione di nuovi impianti per il miglioramento della raccolta, della logistica e del riciclo dei rifiuti in carta e cartone”.

BENEFICIARI

a) le imprese che esercitano in via prevalente le attività industriali dirette alla produzione di beni o servizi e le attività di trasporto per terra, per acqua o per aria, ivi comprese le imprese artigiane di produzione di beni secondo quanto specificato dalla legge.

b) le imprese che esercitano in via prevalente le attività ausiliarie, in favore delle imprese di cui alla precedente lettera a).

INTERVENTI AMMISSIBILI

Le Proposte dovranno avere ad oggetto un Intervento, o un Intervento Integrato Complesso, in grado di concorrere al raggiungimento degli specifici obiettivi previsti dalla Misura, attraverso lo svolgimento di attività tra cui, a titolo esemplificativo e non esaustivo:

a) Interventi di miglioramento/ampliamento/potenziamento degli impianti di riciclo della carta e del cartone esistenti;

b) Realizzazione di nuovi impianti per il riciclo della carta e del cartone;

c) Acquisto di tecnologie per il trattamento e il lavaggio dello scarto di pulper, riuscendo ad estrarre le fibre disperse nello scarto;

d) Progetti di sviluppo e ammodernamento degli impianti coinvolti nella gestione di materiali in carta e cartone, con particolare attenzione all’efficientamento delle linee di selezione esistenti con l’introduzione di migliorie tecnologiche e con l’ammodernamento della dotazione esistente.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili possono riguardare:

A) SUOLO IMPIANTO/INTERVENTO

Le spese relative all’acquisto del suolo aziendale sono ammesse nel limite del 10 per cento dell’investimento complessivo del progetto.

B) OPERE MURARIE E ASSIMILATE.

Per quanto riguarda i programmi di sviluppo industriale le spese relative ad opere murarie sono ammissibili nella misura massima del 30 per cento dell’importo complessivo degli investimenti per ciascuna proposta. Ai fini dell’ammissibilità della spesa per uffici, vengono considerate congrue le superfici massime di 25 mq per addetto.

C) Infrastrutture specifiche necessarie al funzionamento dell’impianto/intervento

D) MACCHINARI, IMPIANTI E ATTREZZATURE

In relazione a questa categoria si riconosce il finanziamento solo per beni nuovi di fabbrica ovvero quelli mai utilizzati e fatturati direttamente dal costruttore (o dal suo rappresentante o rivenditore); qualora vi siano ulteriori giustificate fatturazioni intermedie, fermo restando che i beni non devono essere mai stati utilizzati, dette fatturazioni non devono presentare incrementi del costo del bene rispetto a quello fatturato dal produttore o suo rivenditore.

E) Programmi informatici brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate

I programmi informatici devono essere commisurati alle esigenze produttive e gestionali del servizio. I brevetti, le licenze, il know-how e le conoscenze tecniche non brevettate devono riguardare nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, e sono ammissibili solo per la parte in cui sono utilizzati per l’attività svolta nell’unità produttiva interessata dalla proposta progettuale.

Si precisa, altresì, che le spese relative al software di base, indispensabile al funzionamento di una macchina o di un impianto, non rientrano tra le spese di cui alla presente lettera, ma sono da considerare in uno con la spesa relativa alla macchina governata dal software medesimo.

F) Spese per consulenze

CONTRIBUTO

A fondo perduto.

MASSIMALE

Il contributo non potrà superare il 35 % dei costi ammissibili;

potrà essere aumentato di 20 punti percentuali per gli aiuti concessi alle piccole imprese

e di 10 punti percentuali per gli aiuti concessi alle medie imprese.

DOMANDE

Scadenza 14 febbraio 2022.

Avviso M2C1.1 I1.2 Linea d’intervento B “Ammodernamento (anche con ampliamento di impianti esistenti) e realizzazione di nuovi impianti per il miglioramento della raccolta, della logistica e del riciclo dei rifiuti in carta e cartone”

DECRETO DI MODIFICA DEGLI AVVISI 1.2 Linee d’Intervento A, B, C, D

AVVISO DI RETTIFICA E PRECISAZIONE1.2 Linee d’Intervento A, B, C, D

TESTO COORDINATO AVVISO  M2C1.1 I1.2 Linea d’intervento B “Ammodernamento (anche con ampliamento di impianti esistenti) e realizzazione di nuovi impianti per il miglioramento della raccolta, della logistica e del riciclo dei rifiuti in carta e cartone’-

FINANZIAMENTI CON GARANZIA GRATUITA: da € 100.000 fino a e 2.000 a imprese sane con garanzia rilasciata dal Fondo Centrale di Garanzia, istruttoria ed esito in pochi giorni.

BENEFICIARI: società di capitali (Srl o Spa), società di persone (Snc o Sas), società Cooperative, Consorzi e altre società di capitali.

REQUISITI: almeno 500.000 di fatturato e almeno 2 bilanci depositati o almeno 2 dichiarazioni dei redditi presentate per le Snc e le Sas.

DURATA DEL FINANZIAMENTO: 6/7 anni con 1 anno di pre ammortamento.

TERRITORIALITA’: sono ammesse le imprese con sede in tutte le regioni.

DESTINAZIONE DEL FINANZIAMENTO: non è richieste nessun vincolo di destinazione.

Il finanziamento può essere usato per qualsiasi finalità, per esempio per ripristinare la liquidità, per acquisto scorte, marketing, pubblicità dipendenti, spese di esercizio, oneri di gestione vari, o per dare il via ad un nuovo progetto.

PROCEDURA: COMPLETAMENTE ON LINE.

TEMPI D’ISTRUTTORIA:  7 giorni circa;

TASSI: di tipologia bancaria ordinaria, in base al rating del richiedente.

GARANZIE RICHIESTE: nessuna, con accesso diretto al Fondo Centrale di Garanzia.

AGEVOLAZIONE: concessione della garanzia gratuita del Fondo Centrale di Garanzia, senza nessuna richiesta di intervento di un confidi.

REQUISITI: aziende sane e assenza di segnalazioni negative.

DOMANDE: a sportello.

INPS, IMPRESE EDILI: confermata la riduzione contributiva per il 2021

RIDUZIONE CONTRIBUTIVA: è stata confermata, per il 2021, la riduzione contributiva a favore delle imprese edili (articolo 29, decreto-legge 23 giugno 1995, n. 244).

DECRETO 30 SETTEMBRE 2021 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze.

AGEVOLAZIONE: il beneficio consiste in una riduzione, nella misura dell’11,50%, sui contributi dovuti per le assicurazioni sociali diverse da quella pensionistica e si applica ai soli operai occupati a tempo pieno.

DOMANDA: per richiedere la prestazione è necessario inviare la domanda esclusivamente in via telematica tramite il modulo “Rid-Edil”, disponibile all’interno del Cassetto previdenziale aziende, nella sezione “Comunicazioni online”, funzionalità “Invio nuova comunicazione”.

CARATTERISTICHE: la circolare INPS 7 dicembre 2021, n. 181 precisa le caratteristiche della riduzione contributiva e le condizioni di accesso al beneficio, fornendo le indicazioni operative per l’ammissione al regime agevolato, per la gestione delle domande e la compilazione del flusso UNIEMENS. (vedi sotto).

DOMANDE:  datori di lavoro potranno inviare le domande per l’applicazione della riduzione contributiva, relativa al 2021, fino al 15 marzo 2022.

CIRCOLARE INPS 7 DICEMBRE 2021, N. 181

Con il decreto del 30 settembre 2021 il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle finanze, ha confermato, per il 2021, la riduzione contributiva prevista dall’articolo 29 del D.L. n.

244/1995, e successive modificazioni, per gli operai a tempo pieno del settore edile. Con la presente circolare si forniscono le indicazioni operative per l’ammissione al regime agevolato in oggetto.

CARATTERISTICHE DELLA RIDUZIONE CONTRIBUTIVA

Per i periodi di paga da gennaio a dicembre 2021, hanno diritto all’agevolazione contributiva i datori di lavoro classificati nel settore industria con i codici statistici contributivi da 11301 a 11305 e nel settore artigianato con i codici statistici contributivi da 41301 a 41305, nonché i datori di lavoro caratterizzati dai codici Ateco2007da 412000 a 439909.

Il beneficio consiste in una riduzione sui contributi dovuti, nella misura dell’11,50%, per le assicurazioni sociali diverse da quella pensionistica e si applica ai soli operai occupati per 40 ore a settimana. Non spetta, quindi, per i lavoratori a tempo parziale.

In proposito, si ricorda che la base di calcolo della suddetta agevolazione deve essere ridotta in forza delle disposizioni di cui all’articolo 120, commi 1 e 2, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, e all’articolo 1, commi 361 e 362, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; la base di calcolo deve essere altresì determinata al netto delle misure compensative eventualmente spettanti.

Inoltre, l’agevolazione non trova applicazione sul contributo, pari allo 0,30% della retribuzione imponibile, previsto dall’articolo 25, quarto comma, della legge 21 dicembre 1978, n. 845, destinabile al finanziamento dei fondi interprofessionali per la formazione continua.

CONDIZIONI DI ACCESSO AL BENEFICIO

L’accesso al beneficio è subordinato alle seguenti condizioni:

il rispetto di quanto previsto dall’articolo 1, comma 1175, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, che impone a tutti i datori di lavoro, che intendano fruire dei benefici normativi e contributivi previsti dalla normativa in materia di lavoro e legislazione sociale, il possesso dei requisiti di regolarità contributiva, attestata tramite il documento unico di regolarità contributiva, fermi restando gli altri obblighi di legge e il rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali, nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali, laddove sottoscritti, stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale;

il rispetto di quanto previsto dall’articolo 1, comma 1, del decreto-legge 9 ottobre 1989, n. 338, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 dicembre 1989, n. 389, in materia di retribuzione imponibile;

i datori di lavoro non devono aver riportato condanne passate in giudicato per la violazione della normativa in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro nel quinquennio antecedente la data di applicazione dell’agevolazione (art. 36-bis, comma 8, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248).

Si ribadisce, inoltre, che la riduzione contributiva non spetta per quei lavoratori per i quali sono previste specifiche agevolazioni contributive ad altro titolo, che non ammettono il cumulo con altre riduzioni (ad esempio, l’esonero strutturale per l’occupazione giovanile, previsto dall’articolo 1, comma 100, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 o l’esonero per l’occupazione giovanile di cui all’articolo 1, commi da 10 a 15, della legge 30 dicembre 2020, n. 178).

Conformemente a quanto già chiarito con la circolare n. 269 del 30 ottobre 1995, l’agevolazione non spetta in presenza di contratti di solidarietà. In tali casi l’esclusione opera limitatamente ai lavoratori ai quali viene applicata la riduzione d’orario.

MODALITÀ OPERATIVE

Invio e gestione delle istanze e compilazione del flusso Uniemens

Le istanze finalizzate all’applicazione della riduzione contributiva relativamente all’anno 2021 dovranno essere inviate esclusivamente in via telematica avvalendosi del modulo “Rid-Edil”, disponibile all’interno del Cassetto previdenziale aziende del sito internet dell’Istituto, nella sezione “Comunicazioni on-line”, funzionalità “Invio nuova comunicazione”.

Le domande presentate saranno sottoposte a controllo automatizzato da parte dei sistemi informativi centrali dell’Istituto circa la compatibilità dell’inquadramento aziendale con la suddetta riduzione e verranno definite entro il giorno successivo l’invio.

In caso di definizione delle istanze con esito positivo, al fine di consentire il godimento del beneficio, sarà attribuito alla posizione contributiva interessata il codice di autorizzazione 7N, per il periodo da novembre 2021 a febbraio 2022. L’esito sarà visualizzabile all’interno del Cassetto previdenziale aziende.

PERIODO DI RIFERIMENTO DELLO SGRAVIO

In ogni caso lo sgravio si riferirà al periodo che va da gennaio a dicembre 2021.

Nel caso in cui dovesse essere accertata la non veridicità della dichiarazione resa dal datore di lavoro per accedere al beneficio, le Strutture territorialmente competenti, oltre alla dovuta attivazione nei riguardi dell’autorità giudiziaria, procederanno al recupero delle somme indebitamente fruite.

I datori di lavoro autorizzati alla fruizione potranno esporre lo sgravio nel flusso Uniemens con le seguenti modalità:

il beneficio corrente potrà essere esposto, a decorrere dal flusso di competenza novembre 2021, con il codice causale L206 nell’elemento <AltreACredito> di <DatiRetributivi>.

Per il recupero degli arretrati dovrà essere utilizzato il codice causale L207, nell’elemento <AltrePartiteACredito> di <DenunciaAziendale>.

Nei casi di matricole sospese o cessate, il datore di lavoro interessato a recuperare lo sgravio per i mesi antecedenti la sospensione o la cessazione dovrà inoltrare l’istanza avvalendosi della funzionalità “Contatti” del Cassetto previdenziale aziende, allegando una dichiarazione conforme al fac-simile di cui alla presente circolare (Allegato n. 2); la Struttura territoriale competente, verificata la

spettanza del beneficio, attribuirà il codice di autorizzazione 7N all’ultimo mese in cui la matricola era attiva.

I datori di lavoro autorizzati alla riduzione contributiva secondo la modalità sopra descritta, ai fini della fruizione del beneficio spettante, dovranno avvalersi della procedura delle regolarizzazioni contributive (UniEmens/vig).

Per gli operai non più in forza, i datori di lavoro potranno fruire del beneficio valorizzando nella sezione individuale del primo flusso Uniemens utile gli stessi elementi previsti per gli operai ancora in forza; ovviamente non saranno valorizzate le settimane, i giorni retribuiti e il calendario giornaliero.

Sarà, invece, valorizzato l’elemento <TipoLavStat> con il codice NFOR, che contraddistingue gli operai non più in carico presso l’azienda.

Il beneficio potrà essere fruito avvalendosi delle denunce contributive Uniemens fino al mese di competenza febbraio 2022.

DOMANDE

I datori di lavoro potranno inviare le domande per l’applicazione della riduzione contributiva, relativa al 2021, fino al 15 marzo 2022.

IMPRESE TURISTICHE: credito di imposta del 80%, più contributo a fondo perduto pari al 50% e finanziamento a tasso agevolato.

DECRETO-LEGGE: 6 novembre 2021, n. 152.

FINALITA’: migliorare la qualità dell’offerta ricettiva.

BENEFICIARI: imprese alberghiere, strutture che svolgono attivita’ agrituristica, alle strutture ricettive all’aria aperta, nonche’ alle imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, ivi compresi gli stabilimenti balneari, i complessi termali, i porti turistici, i parchi tematici.

CREDITO D’IMPOSTA: contributo, sotto forma di credito di imposta, fino all’80 per cento delle spese sostenute per gli interventi ammessi (leggi tutto) realizzati a decorrere dal 7/11/2021 fino al 31/12/2024.

CONTRIBUTO: a fondo perduto non superiore al 50 per cento delle spese sostenute per gli interventi realizzati dal 07/11/2021 fino al 31

dicembre 2024, comunque non superiore al limite massimo di 100.000 euro. Il contributo a fondo perduto e’ riconosciuto per un importo massimo pari a 40.000 euro che puo’ essere aumentato (leggi tutto).

DOMANDE: Le domande possono essere presentate fino al 31 dicembre 2024.

CONTRIBUTI E CREDITO D’IMPOSTA PER LE IMPRESE TURISTICHE

Al fine di migliorare la qualita’ dell’offerta ricettiva in attuazione della linea progettuale «Miglioramento delle infrastrutture di ricettivita’ attraverso lo strumento del Tax credit» Misura M1C3, investimento 4.2.1, del Piano nazionale di ripresa e resilienza, e’ riconosciuto, in favore delle imprese turistiche un contributo, sotto forma di credito di imposta, fino all’80 per cento delle spese sostenute per gli interventi realizzati a decorrere dal 07/11/2021 al 31 dicembre 2024.

E’ riconosciuto altresì un contributo a fondo perduto.

DECRETO-LEGGE  6 novembre 2021, n. 152.

FINALITA’

Migliorare la qualita’ dell’offerta ricettiva.

BENEFICIARI

Imprese alberghiere, strutture che svolgono attivita’ agrituristica, alle strutture ricettive all’aria aperta, nonche’ alle imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, ivi compresi gli stabilimenti balneari, i complessi termali, i porti turistici, i parchi tematici.

INTERVENTI AMMESSI

Il contributo a fondo perduto e il credito d’imposta sono riconosciuti in relazione alle spese sostenute, ivi incluso il servizio di progettazione, per eseguire i seguenti interventi:

    a) interventi di incremento dell’efficienza energetica delle strutture e di riqualificazione antisismica;

    b) interventi di eliminazione delle barriere architettoniche;

    c) interventi edilizi funzionali alla realizzazione degli interventi di cui alle lettere a) e b);

    d) realizzazione di piscine termali e acquisizione di attrezzature e apparecchiature per lo svolgimento delle attivita’ termali, relativi alle strutture;

    e) spese per la digitalizzazione;

CREDITO D’IMPOSTA

Contributo, sotto forma di credito di imposta, fino all’80 per cento delle spese sostenute per gli interventi ammessi realizzati a decorrere dal 7/11/2021 fino al 31/12/2024.

CONTRIBUTO

A fondo perduto non superiore al 50 per cento delle spese sostenute per gli interventi realizzati dal 07/11/2021 fino al 31

dicembre 2024, comunque non superiore al limite massimo di 100.000 euro. Il contributo a fondo perduto e’ riconosciuto per un importo massimo pari a 40.000 euro che puo’ essere aumentato anche cumulativamente:

    a) fino ad ulteriori 30.000 euro, qualora l’intervento preveda una quota di spese per la digitalizzazione e l’innovazione delle strutture in chiave tecnologica ed energetica di almeno il 15 per cento dell’importo totale dell’intervento;

    b) fino ad ulteriori 20.000 euro, qualora l’impresa o la societa’ abbia i requisiti previsti dall’articolo 53 del decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, per l’imprenditoria femminile, per le societa’ cooperative e le societa’ di persone, costituite in misura non inferiore al 60 per cento da giovani, le societa’ di capitali le cui quote di partecipazione sono possedute in misura non inferiore ai due terzi da giovani e i cui organi di amministrazione sono costituiti per almeno i due terzi da giovani, e le imprese individuali gestite da giovani, che operano nel settore del turismo.

    Ai fini della presente lettera, per giovani si intendono le persone con eta’ compresa tra i 18 anni e 35 anni non compiuti alla data di presentazione della domanda;

    c) fino ad ulteriori 10.000 euro, per le imprese la cui sede operativa e’ ubicata nei territori delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

SMART & START ITALIA 2021:  agevolazioni per le start up innovative in tutta Italia. Finanziamento fino a 1.500.000, a tasso zero. Durata 10 anni, fino al 90% e contributo fino al 30%.

BENEFICIARI: start-up innovative , iscritte nell’apposita sezione speciale del registro delle imprese,  che presentano un progetto imprenditoriale caratterizzato da un significativo contenuto tecnologico e innovativo, e/o  mirato allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale, e/o  finalizzato alla valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata.

Le società devono essere di piccola dimensione ed essere costituite da non più di 60 mesi.

Per richiedere le agevolazioni non sarà necessario aver già costituito la società.

TERRITORIALITA’: le agevolazioni Smart&Start Italia sono riservate alle startup innovative localizzate su tutto il territorio nazionale.

LA BUSINESS IDEA: dovrà avere caratteristiche tecnologiche e innovative, oppure sviluppare prodotti, servizi o soluzioni nel mondo dell’economia digitale, o valorizzare economicamente i risultati del sistema della ricerca.

L’AGEVOLAZIONE: consiste in un mutuo senza interessi per la copertura dei costi di investimento e di gestione legati all’avvio del progetto proposto.

Per le startup con sede in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, è previsto un contributo a fondo perduto pari al 30% del mutuo.

FINANZIAMENTO AGEVOLATO, senza interessi, per un importo pari all’80% delle spese ammissibili; l’importo del finanziamento è elevabile al 90% nel caso in cui la startup sia interamente costituita da donne e/o da giovani di età non superiore a 35 anni, oppure preveda la presenza di almeno un esperto con titolo di dottore di ricerca (o

equivalente) conseguito da non più di 6 anni e impegnato stabilmente all’estero in attività di ricerca o didattica da almeno un triennio.

DURATA: Il finanziamento ha durata massima di 10 anni.

DOMANDE: a sportello

FONTI – ITALIA CONTRIBUTI – REG. UMBRIA – MISE – MISE

IL SEGRETARIO – STELVIO GAUZZI

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