Misure di contenimento del contagio nelle Regioni Abruzzo, Liguria, Toscana e Umbria e nelle Province autonome di Trento e Bolzano.

13-2-2021 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale – n. 37

 E M A N A

 la seguente ordinanza:

 Art. 1.

 Misure di contenimento del contagio nelle Regioni Abruzzo, Liguria, Toscana e Umbria e nelle Province autonome di Trento e Bolzano.

 1. Allo scopo di contrastare e contenere il diffonder- si del virus COVID-19, fermo restando quanto previ- sto dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 14 gennaio 2021 e fatta salva la possibilità di una nuova classificazione:

a) per la Regione Umbria le misure di cui all’ordi- nanza 16 gennaio 2021 continuano ad applicarsi per ulteriori quindici giorni a decorrere dal 15 febbraio 2021;

b) per la Provincia autonoma di Bolzano le misure di cui all’ordinanza 29 gennaio 2021 continuano ad applicarsi per ulteriori quindici giorni a decorrere dal 15 febbraio 2021;

c) alle Regioni Abruzzo, Liguria e Toscana e alla Provincia autonoma di Trento si applicano le misure di cui all’art. 2 del citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 14 gennaio 2021, per quindici giorni a decorrere dal giorno successivo alla pubblicazione della presente ordinanza nella Gazzetta Ufficiale .

 La presente ordinanza è trasmessa agli organi di controllo e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repub- blica italiana.

 Roma, 12 febbraio 2021

 Il Ministro: SPERANZA

 Registrato alla Corte dei conti il 13 febbraio 2021 Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell’istruzione, dell’uni- versità e della ricerca, del Ministero dei beni e delle attività

culturali, del Ministero della salute, del Ministero del lavoro e delle

politiche sociali, registrazione n. 269 21A00960

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE

E DEI TRASPORTI

DECRETO 8 gennaio 2021 .

Innovazioni in materia di accertamento delle modifiche

delle caratteristiche costruttive e funzionali dei veicoli e aggiornamento della carta di circolazione.

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE

E DEI TRASPORTI

 Vista la legge 8 agosto 1991, n. 264, recante: «Disci- plina dell’attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto»;

 Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 122, recante: «Dispo- sizioni in materia di sicurezza della circolazione stradale

e disciplina dell’attività di autoriparazione»;

 Visto il decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, recante: «Nuovo codice della strada», e, in particolare, l’art. 78, comma 1, in materia di modifiche delle caratteristiche costruttive dei veicoli in circolazione e aggiorna- mento della carta di circolazione;

 Visto il decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120, recante: «Misure urgenti per la semplificazione e l’inno- vazione digitale», e, in particolare, l’art. 49, comma 5 -ter ,

lettera g) , che modifica il citato art. 78, comma 1, preve- dendo che il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti individui, con proprio decreto, le modifiche delle caratteristiche costruttive e funzionali dei veicoli, compresi quelli con adattamenti per le persone con disabilità, per le quali la visita e prova presso i competenti uffici del Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari ge- nerali ed il personale non sono più richieste, nonché stabilisca le modalità e le procedure per i relativi accertamenti e l’aggiornamento della carta di circolazione;

 Visto il decreto del Presidente della Repubblica 16 di- cembre 1992, n. 495, recante: «Regolamento di esecu- zione e attuazione del nuovo codice della strada», e, in particolare, l’appendice V all’art. 227 e l’art. 236;

 Considerata la necessità di dare attuazione a quanto di- sposto dal novellato art. 78, comma 1, del decreto legislativo n. 285 del 1992;

 Decreta:

 Art. 1.

 Finalità

 1. Il presente decreto individua le tipologie di modifica delle caratteristiche costruttive e funzionali dei veicoli, anche con riferimento ai veicoli con adattamenti per le persone con disabilità, per le quali non è prevista la visita e prova presso gli uffici motorizzazione civile, nonché le modalità e le procedure per gli accertamenti e l’aggiorna- mento della carta di circolazione.

 2. Le tipologie di modifica e la documentazione neces- saria all’aggiornamento della carta di circolazione sono indicate nell’allegato A, che costituisce parte integrante

del presente decreto.

 Art. 2.

 Requisiti e adempimenti delle ditte

esecutrici delle modifiche

 1. Le modifiche delle caratteristiche costruttive e funzionali di cui all’allegato A sono effettuate dalle officine esercenti l’attività di autoriparazione nell’ambito delle specifiche competenze.

 2. Le officine di cui al comma 1 sono accreditate presso l’Ufficio motorizzazione civile territorialmente competente, previa sottoscrizione del disciplinare di cui all’’allegato C, che costituisce parte integrante del presente decreto.

 3. Ad ogni officina accreditata, l’’Ufficio motorizzazione civile assegna un codice identificativo alfanumerico secondo le modalità stabilite con apposito provvedimento del direttore della Direzione generale per la motorizzazione.

 4. Le modifiche sono eseguite dalle officine di cui al comma 1 nel rispetto della normativa vigente in materia, nonché in conformità alle direttive emanate dalla Direzione generale per la motorizzazione, alle prescrizioni del costruttore del veicolo e alle istruzioni del manuale di

installazione fornito dal costruttore dei componenti o dei dispositivi installati.

 5. L’’officina rilascia apposita dichiarazione, redatta in conformità al modello riportato all’’allegato B, che costituisce parte integrante del presente decreto, ed attestante che l’’esecuzione dei lavori è avvenuta a regola d’’arte, nel rispetto di quanto previsto dal comma 4. Ove prevista dalla normativa tecnica vigente, l’’officina rilascia, altresì, la certificazione di origine degli elementi installati annotando, in ordine progressivo su apposito registro con pagine numerate e preventivamente vidimato dall’Ufficio motorizzazione civile, il numero di targa del veicolo, il numero di telaio, l’intestatario, il tipo di modifica e la data in cui è stata effettuata la modifica stessa.

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 Art. 3.

 Modalità di aggiornamento della carta di circolazione

 1. Entro trenta giorni dalla data di realizzazione delle modifiche, l’intestatario del veicolo presenta apposita istanza di aggiornamento della carta di circolazione, corredata della documentazione di cui all’’allegato A, all’’Ufficio motorizzazione civile competente nel territorio in cui ha sede l’’officina che ha apportato le modifiche stesse.

 2. L’’Ufficio motorizzazione civile provvede all’’emissione di un tagliando adesivo, da applicare sulla carta di circolazione del veicolo, che riporta i dati variati o integrati a seguito delle modifiche apportate.

 3. Se l’’aggiornamento della carta di circolazione è effettuato per il tramite di uno studio di consulenza automobilistica, l’’istanza, corredata della relativa documentazione di cui al comma 1, è custodita dal medesimo studio di

consulenza per i successivi cinque anni ed esibita in caso di controlli da parte degli uffici motorizzazione civile o degli altri enti preposti alla vigilanza.

 Art. 4.

 Vigilanza da parte degli uffici motorizzazione civile

 1. Gli uffici motorizzazione civile effettuano la vigilanza sulle officine e sugli studi di consulenza automobilisti- ca ai fini della corretta applicazione delle disposizioni di cui al presente decreto.

 2. La vigilanza sulle officine è effettuata mediante controlli a campione sui veicoli che sono stati oggetto delle modifiche delle caratteristiche costruttive e funzionali di

cui al presente decreto, al fine di accertare il rispetto delle prescrizioni tecniche previste dalla normativa vigente e delle istruzioni di installazione di cui all’art. 2, comma 4. In caso di accertata violazione, l’’Ufficio motorizzazione civile provvede a ritirare il codice identificativo di cui all’’art. 2, comma 3.

 3. La vigilanza sugli studi di consulenza automobilisti- ca è effettuata mediante controlli a campione, al fine di accertare, ai sensi dell’’art. 3, comma 3, la regolarità, la completezza e la custodia della documentazione. In caso di accertata violazione, l’Ufficio motorizzazione civile

provvede alla segnalazione agli organi territoriali com- petenti di cui all’art. 9 della legge 8 agosto 1991, n. 264.

 4. Il metodo di campionamento dei controlli di cui ai commi 2 e 3 è stabilito con provvedimento del direttore della Direzione generale per la motorizzazione.

 Art. 5.

 Disposizioni transitorie e modifiche degli allegati

 1. Le disposizioni del presente decreto si applicano a tutti i procedimenti di modifica delle caratteristiche co- struttive e funzionali previste all’allegato A per i quali, alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale , gli intestatari dei veicoli hanno prenotato la visita e prova presso il competente Ufficio motorizzazione civile.

 2. Gli allegati al presente decreto sono aggiornati con provvedimento del direttore della Direzione generale per la motorizzazione.

 Roma, 8 gennaio 2021

 Il Ministro: DE MICHELI

 Registrato alla Corte dei conti il 29 gennaio 2021 Ufficio di controllo sugli atti del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e del Ministero dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare, reg. n. 471

 Allegato A

 Parte 1 (articolo 1, comma 2)

 Modifiche ai veicoli per le quali l’aggiornamento

della carta di circolazione non è subordinato a visita e prova

 1. Sostituzione serbatoio GPL del sistema di alimentazione bi fuel

o mono fuel;

 2. Installazione gancio di traino sui veicoli delle categorie internazionali M1 ed N1;

 3. Installazione doppi comandi per veicoli da adibire ad esercitazioni di guida;

 4. Installazione di adattamenti per la guida dei veicoli da parte di

conducenti disabili

 4.1. Pomello al volante;

 4.2. Centralina comandi servizi

 4.3. Inversione dei pedali acceleratore-freno nella configurazione speculare a quella originaria;

 4.4. Spostamento leve comandi servizi (luci, tergicristalli, etc.)

 4.5. Specchio retrovisore grandangolare interno

 4.6. Specchio retrovisore aggiuntivo esterno

 Allegato A

 Parte 2 (articolo 1, comma 2)

 Documentazione per l’aggiornamento della carta di circolazione

 1.1 Documentazione comune a tutte le tipologie di modifica

 1.1.1 Domanda di aggiornamento della carta di circolazione redatta sul modello TT2119, allegando:

 1.1.1.1 attestati dei versamenti prescritti per aggiornamento della carta di circolazione senza visita e prova con emissione di tagliando

autoadesivo;

 1.1.1.2 copia della carta di circolazione o del documento unico

del veicolo oggetto di modifica;

 1.1.1.3 dichiarazione, redatta ai sensi del decreto del Presidente

della Repubblica n. 445 del 28 dicembre 2000, e successive modificazioni, attestante che i lavori di modifica siano stati eseguiti a perfetta

regola d’arte, in ottemperanza alle norme tecniche alle norme tecniche

vigenti in materia, alle disposizioni emanate dalla Direzione generale

per la motorizzazione, alle prescrizioni del costruttore del veicolo oggetto di modifiche ed in conformità alle istruzioni del manuale di installazione fornito dal costruttore dei componenti o dei dispositivi eventualmente installati. La dichiarazione è redatta secondo il modello riportato

in allegato B.

 1.1.1.4 certificato di conformità o di origine del componente o

dispositivo, se prescritto dalle disposizioni di cui al punto precedente;

 1.1.1.5 nulla osta del costruttore del veicolo, nei casi prescritti

dalle disposizioni di cui al punto 2.1.1.3

 1.2 Schede di dettaglio

 le schede di dettaglio di singola tipologia di modifica sono riportate all’allegato B

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Allegato B

(articolo 2, comma 5)

Schede di dettaglio e fac-simile dichiarazione

1. Sostituzione serbatoio GPL

1.1 Dichiarazione concernente la sostituzione di un serbatoio GPL su un veicolo omologato fin

dall’origine con sistema di alimentazione GPL

Il sottoscritto ……………………………………… nato a ………………………. il ………………………. in qualità di

………………………………………………… della Ditta ………………………………………………….. con sede in ……………………………………………..

partita IVA o C.F. …………………………………………………………..

Iscritta alla CCIA ……………………………………sezione meccatronica con codice identificativo MCTC n. ……………………………….. Consapevole delle sanzioni previste dall’art. 76 del d.P.R. n. 445/2000 in caso di dichiarazioni mendaci e falsità negli atti

DICHIARA

ai sensi e per gli effetti dell’art. 47 del medesimo d.P.R. n. 445/2000: – di aver sostituito sul veicolo targato …………………… telaio n. …………………….

il serbatoio originale marca ………………… con omologazione n. ………………..

Capacità ……………… Forma …………………………. (indicare cilindrica o toroidale)

con il serbatoio nuovo di fabbrica

marca ……………………………. con omologazione n. ………………………………….

Capacità ……………………. Forma ………………….. (indicare cilindrica o toroidale)

– di aver sostituito /non aver sostituito gli accessori fissati al serbatoio riportati nel fascicolo di omologazione del

serbatoio ed in seguito specificati

………………………………………..

……………………………………….. – che per il fissaggio del serbatoio installato in sostituzione di quello originario e della camera stagna di

ventilazione (ove sia stata prevista) ha utilizzato lo stesso sistema di ancoraggio del serbatoio originario e i

medesimi punti di ancoraggio al veicolo senza alterarne minimamente l’originaria resistenza. – di aver rispettato tutte le prescrizioni vigenti in materia, ed in particolare, quelle riguardanti:

il fissaggio dei serbatoi e della camera stagna di ventilazione (ove sia stata prevista);

la resistenza dei supporti e dei punti di ancoraggio al veicolo;

le caratteristiche delle tubazioni. – di aver effettuato, dopo l’installazione, la prova di tenuta in conformità alle prescrizioni dell’allegato 4 del

regolamento UN-ECE 115 del sistema speciale di adattamento sopra specificato, a garanzia che non vi siano

fuoriuscite di gas.

Si allega alla presente: – certificato di conformità del serbatoio

Luogo e data firma (per esteso e leggibile)

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1.2 Dichiarazione dell’allestitore per la sostituzione di un serbatoio di un sistema speciale di

adattamento a GPL non montato in origine dal costruttore del veicolo

Il sottoscritto ……………………………………………………………………. nato a …………….. il …………………….. residente a

……………………………. via …………………………. in qualità di ……………………………… della Ditta ……………… con sede in

…………………………………… partiva IVA o C. F. …………………………….

Iscritta alla CCIAA di……………………. sezione meccatronica. codice identificativo MCTC n. ………. Consapevole delle sanzioni previste dall’art. 76 del d.P.R. n. 445/2000 in caso di dichiarazioni mendaci e falsità negli

atti

DICHIARA

ai sensi e per gli effetti dell’art. 47 del medesimo d.P.R. n. 445/2000: – di aver sostituito sul veicolo targato …………………… telaio n. …………………….

il serbatoio esistente con altro di marca ………………… con omologazione n. ………………..

Capacità ……………… Forma …………………………. (indicare cilindrica o toroidale)

– che il suddetto serbatoio rientra tra quelli previsti dall’ omologazione del sistema speciale di adattamento installato

sul veicolo stesso; – di aver rispettato tutte le prescrizioni vigenti in materia, ed in particolare, quelle riguardanti il fissaggio dei serbatoi e

della camera stagna di ventilazione (ove sia stata prevista); – che la realizzazione degli ancoraggi del serbatoio è tale da garantire una resistenza alle sollecitazioni prescritte

– di aver sostituito /non aver sostituito gli accessori fissati al serbatoio riportati nel fascicolo di omologazione del

serbatoio ed in seguito specificati:

 ……………………………………………………………………..

 …………………………………………………………………….. – di aver effettuato, dopo l’installazione, la prova di tenuta in conformità alle prescrizioni dell’allegato 4 del

regolamento UN-ECE 115 del sistema speciale di adattamento sopra specificato, a garanzia che non vi siano

fuoriuscite di gas.

Si allega alla presente: – copia certificato conformità del serbatoio

Luogo e data

firma (per esteso e leggibile)

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2. Installazione gancio di traino

Il sottoscritto ……………………………………………………………………. nato a …………….. il …………………….. residente a

……………………………. via …………………………. in qualità di ……………………………… della Ditta ……………… con sede in

…………………………………… partiva IVA o C. F. …………………………….

Iscritta alla CCIAA di……………………. sezione meccatronica codice identificativo MCTC n. ………. Consapevole delle sanzioni previste dall’art. 76 del DPR n. 445/2000 in caso di dichiarazioni mendaci e falsità negli atti

DICHIARA

ai sensi e per gli effetti dell’art. 47 del medesimo d.P.R. n. 445/2000: – di aver installato sul veicolo targato …………………… telaio n. …………………….

il gancio di traino di tipo ………………… classe………………. con omologazione n. ………………..

valore D……… carico verticale ……

 – che il suddetto gancio rientra tra quelli previsti per tipo funzionale del veicolo ; – di aver rispettato tutte le prescrizioni fornite sia dal costruttore del veicolo, sia quelle fornite dal costruttore del

dispositivo di traino, nonché tutte le altre prescrizioni di buona tecnica applicabili, con particolare riferimento ai punti

di ancoraggio, agli elementi di fissaggio e alle coppie di serraggio. – di aver posizionato correttamente la targhetta identificativa

che i lavori sono stati effettuati a perfetta regola d’arte

Si allega alla presente: – certificato di omologazione e relativo allegato – nulla osta del costruttore (eventuale)

Luogo e data

firma (per esteso e leggibile)

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3. Installazione adattamenti

Il sottoscritto ……………………………………………………………………. nato a …………….. il …………………….. residente a

……………………………. via …………………………. in qualità di ……………………………… della Ditta ……………… con sede in

…………………………………… partiva IVA o C. F. …………………………….

Iscritta alla CCIAA di……………………. sezione meccatronica codice identificativo MCTC n. ………. Consapevole delle sanzioni previste dall’art. 76 del DPR n. 445/2000 in caso di dichiarazioni mendaci e falsità negli atti

DICHIARA

ai sensi e per gli effetti dell’art. 47 del medesimo d.P.R. n. 445/2000: – che sul veicolo targato …………………… telaio n. …………………….di aver installato i seguenti adattamenti/modificato i

seguenti comandi originari: ……………………………………. ……………………………………. …………………………………….

 Dichiara, inoltre: – che il dispositivo installato è stato approvato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti  CSRPAD con

verbale n. …..del ……….. – che i lavori sono stati eseguiti a perfetta regola d’arte e nel rispetto delle prescrizioni fornite sia dal costruttore

del veicolo, sia quelle fornite dal costruttore del dispositivo.

Si allega alla presente: – certificato di origine del dispositivo – nulla osta del costruttore (ove prescritto)

Luogo e data

firma (per esteso e leggibile)

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Allegato C

(articolo 2, comma 2)

Disciplinare

 Il sottoscritto ……………………………………………………………………. nato a …………….. il ……………………..

residente a ……………………………. via …………………………. in qualità di ……………………………… della Ditta

……………… con sede in …………………………………… partiva IVA o C. F. …………………………….

 con la sottoscrizione del presente disciplinare chiede l’identificazione della propria officina di

autoriparazione presso l’Ufficio Motorizzazione Civile di ……….. per le operazioni di modifiche

alle caratteristiche costruttive o funzionali che comportano l’aggiornamento della carta di

circolazione e per le quali non è richiesta la visita la visita e prova del veicolo interessato a norma

dell’art. 78, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e riportate all’allegato A del decreto del

Ministro delle infrastrutture e dei trasporti ……………………. (ora in avanti decreto).

A tal fine, consapevole delle sanzioni previste dall’art. 76 del d.P.R. n. 445/2000 in caso di

dichiarazioni mendaci e falsità negli atti

DICHIARA

ai sensi e per gli effetti dell’art. 47 del medesimo d.P.R. n. 445/2000: – di svolgere attività di autoriparazione ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 122 e di essere

iscritto alla CCIIA di ……………………. al n. … per le seguenti attività…….. – di avere competenze, abilità e conoscenze che gli consentono di eseguire a perfetta regola

d’arte le modifiche ricomprese nell’allegato A al decreto e che di seguito si specificano: ………………………………………. (riportare le tipologie di modifiche per le quali l’officina ha competenza) ………………………………………. ………………………………………. – di avere una organizzazione caratterizzata da adeguate risorse umane e strumentali; – di conoscere e di operare in conformità alle pertinenti prescrizioni tecniche; – di garantire l’aggiornamento continuo alle norme e prescrizioni tecniche rientranti nel

proprio settore di attività e nel campo di applicazione del decreto, con particolare

riferimento alle disposizioni emanate dalla Ministero delle infrastrutture e dei trasporti

Direzione Generale per la motorizzazione; – di accettare e di impegnarsi a rispettare le prescrizioni del presente disciplinare e quelle

indicate nel decreto; – che i recapiti dell’officina sono i seguenti:

telefono ……………….. indirizzo e-mail …….. pec (eventuale) ………………

In particolare,

SI IMPEGNA – ad effettuare i lavori a perfetta regola d’arte, in ottemperanza alle norme tecniche vigenti in

materia, alle disposizioni emanate dalla Direzione Generale per la motorizzazione, alle

prescrizioni del costruttore del veicolo oggetto di modifiche ed in conformità alle istruzioni

del manuale di installazione fornito dal costruttore dei componenti o dei dispositivi

eventualmente installati;

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– a rilasciare con le modalità e nelle forme previste la documentazione prevista dal decreto; – a fornire al possessore del veicolo ogni informazione necessaria per i successivi

adempimenti ai fini dell’aggiornamento della carta di circolazione; – a tenere il registro previsto dal decreto e di custodirlo in modo adeguato, – a comunicare ogni variazione intervenuta per la struttura organizzativa di officina, per gli

aspetti regolamentati dal disciplinare e/o afferenti ai dati che sono stati depositati presso

l’Ufficio Motorizzazione Civile di …………………; – ad informare l’interessato che il veicolo oggetto di modifiche può essere oggetto di

controllo a campione da parte degli Uffici Motorizzazione Civile – a consentire in qualunque momento le ispezioni dei funzionari della Motorizzazione Civile.

Infine

DICHIARA

di essere consapevole che, ferme restando le responsabilità di ordine civile, penale ed

amministrativo, nel caso in cui dovessero essere accertate irregolarità sul rispetto delle norme che

si è impegnata ad osservare, il codice identificativo verrà ritirato e pertanto non potrà più svolgere

le attività previste dall’articolo 78, comma 1, secondo periodo, del decreto legislativo 30 aprile

1992, n. 285. data….. timbro e firma  

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