LEGGE DI BILANCIO 2022 – Bonus mobili: come funziona, come ottenerlo, requisiti e news

Bonus mobili 2022: come funziona, come
ottenerlo, requisiti e news

La legge di bilancio ha prorogato il bonus mobili fino al 2024
Per il bonus mobili 2022 ci sono novità importanti. Dopo l’approvazione
della Legge di Bilancio 2022 il tetto delle spese del bonus
elettrodomestici 2022 è stato innalzato fino a 10.000 euro. La prima
bozza della legge di bilancio invece prevedeva un limite di 5000 euro per
il 2022. Vediamo come funziona, quali sono i requisiti e come
richiedere,e ottenere, il bonus mobili 2022
Bonus mobili, proroga nella legge di bilancio 2022
Proroga del bonus mobili 2022 nella legge di bilancio 2022. La proroga del
bonus mobili non sarà solo per il 2022, ma per tre anni, fino al 2024. Il tetto
di spesa che era di 16mila euro nel 2022, cala a 10mila euro (mentre nella
prima bozza della legge di bilancio era di 5mila euro). Il limite massimo
passerà a 5mila nel 2023 e 2024
Ultime notizie sul bonus mobili 2022
Modifica del tetto delle spese previsto per il bonus mobili 2022. Se nella prima
formulazione della legge di bilancio 2022, infatti, il tetto di spesa era stato
abbassato a 5000 euro, le modifiche alla legge di bilancio hanno innalzato
questa soglia fino ai 10000 euro.
Come funziona
Per avere diritto al bonus mobili è necessario acquistare mobili ed
elettrodomestici in classe energetica A +, A per i forni per gli elettrodomestici
dotati di etichetta energetica.
Per avere la detrazione occorre effettuare i pagamenti con bonifico o carta
di credito, mentre non è agevolabile il pagamento effettuato in contanti,
con assegni o con altri mezzi. È ammesso il finanziamento a rate.
La guida dell’Agenzia delle Entrate
Come riporta la guida dell’Agenzia delle Entrate, rientrano nella detrazione del
bonus mobili anche le cucine e i mobili realizzati su misura da artigiani.
Inoltre rientrano nel bonus mobili
● letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini,
divani, poltrone, credenze, materassi, apparecchi di illuminazione come
lampadari, lampade da terra e da tavolo etc.
● Sono esclusi dal Bonus porte, pavimenti, tende e complementi di arredo
● Non rientrano nella detrazione aspirapolvere, scope elettriche e
apparecchiature per la pulizia, macchine per cucire o per maglieria,
tessitrici, ferri da stiro, tostapane, friggitrici, frullatori, macina caffè, phon
e piastre per capelli, coltelli elettrici, spazzolini elettrici, rasoi elettrici,
apparecchi per massaggi, sveglie, orologi, scaldabagno o boiler elettrici,
bilance, computer, stampanti, telefoni, videocamere, televisori, tablet,
smart TV, trapani.
Come ottenerlo
Per richiedere il bonus mobili è necessario conservare i seguenti
documenti:
● attestazione del pagamento
● fatture di acquisto dei beni o scontrino con il codice fiscale
dell’acquirente insieme alla natura, quantità e qualità dei beni acquistati
Bonus mobili 2021, i requisiti
Ma come ottenere il bonus mobili 2022? Il bonus mobili 2022 si ottiene
indicando le spese sostenute nella dichiarazione dei redditi e spetta solo al
contribuente che usufruisce della detrazione per le spese di intervento di
recupero del patrimonio edilizio.
Per chiarire questo punto, l’Agenzia delle Entrate ha sottolineato che se, ad
esempio, le spese per ristrutturare l’immobile sono state sostenute solo da
uno dei coniugi e quelle per l’arredo dall’altro, il bonus per l’acquisto di
mobili ed elettrodomestici non spetta a nessuno dei due.
Bonus mobili 2022, senza ristrutturazione?
Il bonus mobili 2021 spetta nel momento in cui viene realizzata una
ristrutturazione edilizia, sia su singole unità immobiliari residenziali sia su
parti comuni di edifici, sempre residenziali. Nel caso di interventi su parti
condominiali – come guardiole, appartamento del portiere, lavatoi -, i
condòmini hanno diritto alla detrazione, ciascuno per la propria quota, solo per
i beni acquistati e destinati ad arredare queste parti. Se vengono acquistati
arredi per la propria abitazione, il bonus mobili 2022 non è concesso.
Sconto in fattura
Ricordiamo che quando si tratta del bonus mobili 2022 non è possibile optare
per lo sconto in fattura o la cessione del credito, ma solo per la detrazione
nella dichiarazione dei redditi.
Bonus mobili 2021 con un tetto massimo di 16000
Nel 2021 il tetto massimo del bonus mobili era di 16mila euro. La
detrazione Irpef del 50% spetta per le spese sostenute fino al 31 dicembre
2021 per le spese effettuate per acquistare mobili e grandi elettrodomestici
nuovi di classe energetica non inferiore alla A+ (A o superiore per forni e
asciugatrici).
Le spese sono ammesse solo se servono per arredare un immobile oggetto
di lavori di ristrutturazione iniziati a partire dal 1º gennaio 2020. Per
sfruttare appieno il bonus mobili con il tetto massimo è quindi importante
anticipare i pagamenti effettuati.

FONTE – IDEALISTA NEWS

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