Lavoro nella PA per esperti e professionisti: regole per iscriversi e candidarsi

Lavoro nella PA per esperti e professionisti:
regole per iscriversi e candidarsi

Le regole stabilite dal Ministero per la Pubblica Amministrazione per iscriversi
negli elenchi per professionisti ed esperti sul portale reclutamento PA
Si parte con l’istituzione degli elenchi di lavoro nella PA per professionisti
ed esperti. E’ già possibile iscriversi per candidarsi alle future opportunità di
lavoro.
Il Ministero della Pubblica Amministrazione ha reso note le regole per
iscriversi negli elenchi del portale PA volto al reclutamento di figure
specializzate per il PNRR.
Scopriamo insieme quali sono le nuove regole, come funziona l’iscrizione e
quali sono le novità dell’ultimo Decreto del Ministero per la Pubblica
Amministrazione.
ELENCHI PER IL LAVORO NELLE PA: COSA SONO
Nell’ottica di attuare il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) il
Governo ha previsto di riorganizzare la Pubblica Amministrazione assumendo,
con procedure semplificate, nuovo personale specializzato. A tal fine sono
stati istituiti degli specifici elenchi per professionisti ed esperti. Le modalità
per costituire tali elenchi sono state rese note nel Decreto 14 ottobre 2021
del Ministro per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, pubblicato
in Gazzetta Ufficiale. Tale Decreto arriva in attuazione di quanto previsto dal
Decreto Reclutamento. Vediamo nel dettaglio come funziona.
LAVORO NELLE PA: LE MODALITÀ DI ACCESSO
Gli elenchi dei professionisti, esperti e del personale di alta specializzazione
sul Portale del reclutamento inPa permetteranno di individuare per loro due
possibili modalità di accesso alla PA:
● conferimento di incarichi professionali per professionisti ed esperti;
● l’assunzione a tempo determinato per il personale di alta
specializzazione.
Entrambi gli elenchi saranno contenuti nel Portale del Reclutamento inPA, su
cui vi consigliamo di leggere questo approfondimento.
1) CONFERIMENTO DI INCARICHI
Gli incarichi saranno conferiti dalle Amministrazioni Pubbliche a seconda di
quelle che sono le esigenze gli specifici progetti che devono guidare
nell’ambito del PNRR. Per avviare il lavoro nelle PA, attingeranno dagli
elenchi, il professionista o l’esperto di cui hanno bisogno per un determinato
arco temporale. Il Decreto prevede che ciascun iscritto agli elenchi non potrà
ottenere più di un incarico per volta. Inoltre, terminato l’incarico,
l’amministrazione registrerà sul Portale la valutazione, positiva o negativa,
relativa al professionista. In caso di risoluzione del contratto o di due
valutazioni negative, l’iscritto verrà cancellato da inPA e non potrà registrarsi
per l’anno successivo alla risoluzione.
2) ASSUNZIONI A TEMPO DETERMINATO
Per le assunzioni a tempo determinato di personale di alta specializzazione,
invece, il Decreto prevede che il Dipartimento della Funzione pubblica,
avvalendosi di Formez PA, svolga con cadenza almeno annuale concorsi
digitali e semplificati, anche suddivisi per professionalità e specializzazione.
Le graduatorie elaborate alla fine del concorso non daranno diritto
all’assunzione, ma solo all’inserimento, in ordine di graduatoria, negli elenchi
dai quali le amministrazioni attingeranno per procedere alle assunzioni a
tempo determinato. Tale procedura per ottenere un lavoro nella PA per
professionisti ed esperti renderà le assunzioni più veloci.
LAVORO NELLE PA: CHI PUÒ ISCRIVERSI NEGLI ELENCHI?
Sono tre le figure di professionisti ed esperti che potranno registrarsi nel
portale del Reclutamento inPA e per cui sono state stabilite le modalità
d’inserimento:
● professionista: in questa categoria rientrano tanto le professioni
riconosciute (per le quali è necessaria l’iscrizione a un albo, collegio od
ordine professionale) quanto le professioni non riconosciute (per le quali
è necessaria l’attestazione di qualità e di qualificazione professionale
dei servizi ai sensi dell’articolo 7 della Legge 14 gennaio 2013, n. 4,
rilasciata da un’associazione professionale inserita nell’elenco del
Ministero dello sviluppo economico, o la certificazione in conformità alla
norma tecnica UNI ai sensi dell’articolo 9 della Legge 14 gennaio 2013,
n. 4);
● esperto: in cui rientrano tutte le persone fisiche che esercitano
un’attività professionale che non rientra nella definizione di
“professionista”;
● personale di alta specializzazione: rientrano in tale categoria, come
specificato nel Decreto Reclutamento, i soggetti che, oltre a una laurea
magistrale e specialistica, sono in possesso di almeno un dottorato di
ricerca o master universitario di secondo livello, oppure di una
documentata esperienza professionale qualificata e continuativa
almeno triennale, maturata presso enti pubblici nazionali ovvero presso
organismi internazionali o dell’Unione europea. Tali requisiti devono
essere inerenti a settori scientifici o ambiti professionali strettamente
correlati all’attuazione dei progetti del PNRR.
I REQUISITI PER REGISTRARSI AL PORTALE PA
Il Decreto fissa i requisiti per l’iscrizione dei professionisti, degli esperti e del
personale di alta specializzazione negli elenchi del Portale inPA. Devono
essere posseduti al momento dell’iscrizione e della sottoscrizione del contratto
di lavoro. Ovvero:
● cittadinanza UE;
● godimento dei diritti civili e politici;
● non essere in quiescenza;
● requisiti già indicati per ciascuna categoria prevista.
COME REGISTRARSI AL PORTALE PA
La procedura d’iscrizione prevede la registrazione nel Portale inPA, tramite:
● Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
● Identità digitale SPID;
● Carta d’Identità Elettronica (CIE).
Lo step successivo è l’inserimento del curriculum e della preferenza
dell’ambito territoriale in cui svolgere l’eventuale attività.
COME VENGONO ASSEGNATI GLI INCARICHI A PROFESSIONISTI ED
ESPERTI?
Su inPA le amministrazioni pubblicheranno gli avvisi per la selezione dei
professionisti e degli esperti, indicando:
● tipologia della figura ricercata;
● data d’inizio e la durata del progetto;
● corrispettivo;
● ambito territoriale;
● scadenza per le adesioni.
All’atto della pubblicazione dell’avviso, il Portale individuerà i potenziali
candidati in possesso dei requisiti richiesti e invierà automaticamente una
notifica per invitare ad aderire alla selezione coloro che hanno espresso la
propria disponibilità per l’ambito territoriale corrispondente a quello indicato
nell’avviso.
A seguito dell’adesione dei candidati all’avviso, il Portale genererà l’elenco dei
candidati interessati alla selezione, attingendo dagli iscritti che hanno
indicato l’ambito territoriale previsto nell’avviso e, tra questi, individuerà tutti
quelli in possesso della professionalità o dei titoli di studio richiesti. Entro 10
giorni dalla scadenza del termine per l’adesione, le amministrazioni
inviteranno al colloquio selettivo un numero di candidati pari ad almeno
quattro volte il numero di professionalità richieste. All’esito del colloquio, le
amministrazioni individueranno i soggetti ai quali conferire l’incarico e
registreranno nel Portale il conferimento e la durata.
RIFERIMENTI NORMATIVI
Decreto 14 ottobre 2021 del Ministro per la Pubblica amministrazione
(Pdf 114 kb)
APPROFONDIMENTI, ALTRI AIUTI E AGGIORNAMENTI
Per conoscere tutte le funzionalità del nuovo Portale del Reclutamento inPA e
le tempistiche di attivazione vi invitiamo a leggere questo approfondimento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.