ISTITUTI TECNICI SUPERIORI – Beni strumentali, al via gli incentivi per l’ammodernamento infrastrutturale, sedi e laboratori innovativi ….

Beni strumentali, al via gli incentivi da 15
milioni di euro per l’ammodernamento degli
ITS

di Franco Canna

Con la pubblicazione del Decreto interministeriale (Ministero dello Sviluppo
Economico e Ministero dell’Istruzione) diventano operativi gli incentivi previsti
per favorire l’innovazione infrastrutturale – sedi e laboratori innovativi legati
alle tecnologie 4.0 – degli Istituti Tecnici Superiori (ITS).
Il decreto definisce i contenuti, le modalità e i termini per la presentazione
delle domande per l’accesso a fondi che ammontano a 15 milioni di euro
stanziati dalla legge di bilancio 2020.
L’incentivo prevede un contributo diretto alla spesa degli ITS per l’acquisto di
beni e macchinari ad alta tecnologia e per oneri accessori, spese generale e
opere murarie.
Più in dettaglio, il contributo diretto alla spesa, nella misura del 50%, vale per
le spese sostenute nel biennio 2020-2021 con importo complessivo non
inferiore a 400.000 euro relative a:
● beni strumentali, materiali e immateriali, con caratteristiche coerenti
all’uso delle tecnologie abilitanti e funzionali ai processi di innovazione
tecnologica 4.0;
● macchinari, impianti, attrezzature varie, programmi informatici e servizi
per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC)
necessari per l’attivazione di corsi che utilizzano le tecnologie abilitanti
svolti in modalità distance learning.
● altre spese quali oneri accessori, opere murarie o altre spese generali
strettamente pertinenti all’esecuzione del progetto (in tale caso nella
misura del 10% del costo dei beni).
Gli ITS potranno presentare sin da subito le domande per accedere
all’incentivo fino al 3 dicembre 2021.
La domanda dovrà contenere nome e cognome del rappresentante legale
della fondazione richiedente l’accesso all’agevolazione; il codice fiscale del
Rappresentante legale della fondazione richiedente il contributo; la sede
legale della fondazione ITS; i riferimenti di contatto della fondazione ITS;
l’importo del finanziamento richiesto per gli investimenti in conto capitale
ammissibili.
“Incentivare la formazione altamente specializzata di giovani che escono dalle
scuole superiori è una priorità per questo governo – dichiara il ministro
Giancarlo Giorgetti – per favorire la competitività del sistema produttivo del
Paese. Un tassello importante che è anche uno degli obiettivi previsti dal
PNRR. Dal primo giorno ho posto un’attenzione particolare nei confronti degli
ITS, ancora poco conosciuti in Italia ma che rappresentano all’estero una
risorsa fondamentale per alcuni settori industriali e una grande opportunità di
occupazione per tanti giovani bravi che scelgono un percorso non
universitario”.
“Sono sempre più convinto – prosegue il ministro – che senza formazione non
possa esserci progresso e sviluppo. E’ importante rafforzare la capacità di
innovazione e di formazione garantita dagli istituti scolastici perché soltanto
offrendo percorsi più ampi ai giovani che si preparano a entrare nel mondo del
lavoro sarà possibile far emergere quelle professionalità che il mondo delle
imprese richiede per vincere la sfida della transizione digitale e green”.
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