IRPEF 2022, aliquote e scaglioni: novità in arrivo con la Legge di Bilancio

IRPEF 2022, aliquote e scaglioni: novità in
arrivo con la Legge di Bilancio

di Anna Maria D’Andrea – IRPEF

IRPEF 2022, da cinque a quattro aliquote e scaglioni: c’è l’accordo politico per
il primo tassello della riforma fiscale e sarà un emendamento alla Legge di
Bilancio a definire la struttura dell’imposta sui redditi. Cosa cambia? Dalle
novità alle regole per il calcolo, ecco gli ultimi dettagli.
IRPEF 2022, da cinque a quattro aliquote e scaglioni di reddito: c’è l’accordo
sul primo tassello della riforma fiscale da inserire in Legge di Bilancio.
Dovrebbe restare al 23 per cento la prima aliquota IRPEF applicata ai redditi
fino a 15.000 euro.
Per lo scaglione successivo e fino a 28.000 euro si va verso un taglio di due
punti, dal 27 al 25 per cento, mentre dovrebbe scendere al 35 per cento
l’aliquota IRPEF successiva, applicata fino a 50.000 euro di reddito, superato
il quale si passerà al 43 per cento.
Sono queste le ultime novità emerse dopo l’incontro tenutosi il 25 novembre
2021, nel corso del quale è stato raggiunto l’accordo politico per ridisegnare le
aliquote IRPEF a partire dal 1° gennaio 2022.
Si attende ancora la formalizzazione dell’accordo raggiunto, che porterà alla
stesura di un emendamento da presentare in sede di discussione della Legge
di Bilancio 2022.
La revisione dell’IRPEF, mediante la riformulazione delle aliquote per il
calcolo, è una delle novità in campo per l’utilizzo degli 8 miliardi di euro
stanziati in Legge di Bilancio 2022 per la riduzione della pressione fiscale.
Stando alle ultime novità, l’obiettivo del MEF è di portare a tre le attuali cinque
aliquote IRPEF, applicate ad altrettanti scaglioni di reddito. Un passaggio che
però sarà difficile attuare già dal 1° gennaio 2022, ma per il quale la Manovra
in fase di discussione potrebbe porre le fondamenta.
L’IRPEF 2022 potrebbe quindi essere un passaggio intermedio in vista della
definizione della riforma fiscale, e potrebbero diventare quattro le aliquote e gli
scaglioni di reddito per il calcolo dell’imposta.
Partendo dalle regole attualmente in vigore, facciamo quindi il punto di come
funziona e come potrebbe cambiare l’imposta sul reddito delle persone
fisiche.
IRPEF 2022 da cinque a quattro aliquote: novità in vista della
Legge di Bilancio
Attualmente sono cinque gli scaglioni di reddito da considerare ai fini
dell’applicazione delle aliquote IRPEF, che vanno dal 23 per cento al 43 per
cento.
Secondo quanto anticipato nelle ultime settimane e confermato a margine
dell’incontro tra Ministero dell’Economia e partiti di maggioranza del 25
novembre 2021, resterebbero confermati i valori del 23 e del 43 per cento.
L’accordo politico raggiunto prevede la modifica delle aliquote intermedie e,
come riferito dal viceministro al MISE Gilberto Picchetto Fratin, le modifiche in
campo sono le seguenti:
● dovrebbe scendere al 25 per cento l’aliquota IRPEF del 27 per cento,
● quella del 38 per cento al 35 per cento fino a 50.000 euro di reddito,
● superato tale scaglione di reddito si passerebbe al 43 per cento.
Per capire cosa potrebbe cambiare partiamo dal definire come si calcola
attualmente l’IRPEF:
Scaglioni IRPEF
2021
Aliquota
IRPEF 2021
Imposta dovuta
fino a 15.000 euro 23% 23% del reddito
da 15.001 fino a
28.000 euro
27% 3.450,00 + 27% sul reddito che
supera i 15.000,00 euro
da 28.001 fino a
55.000 euro
38% 6.960,00 + 38% sul reddito che
supera i 28.000,00 euro
da 55.001 fino a
75.000 euro
41% 17.220,00 + 41% sul reddito che
supera i 55.000,00 euro
oltre 75.000 euro 43% 25.420,00 + 43% sul reddito che
supera i 75.000,00 euro
Non paga l’IRPEF chi percepisce redditi in no tax area, ovvero fino a 8.174
euro all’anno. Anche sulla soglia di esenzione non si escludono novità a
partire dal 1° gennaio 2022.
Mettiamo quindi a confronto le regole attuali e le novità che potrebbero
prendere corpo nel testo della Legge di Bilancio 2022:
Aliquote e scaglioni IRPEF 2021 Aliquote e scaglioni IRPEF 2022
23 per cento fino a 15.000 euro 23 per cento fino a 15.000 euro
27 per cento da 15.001 fino a 28.000
euro
25 per cento fino a 28.000 euro
38 per cento da 28.001 fino a 55.000
euro
35 per cento da 28.000 a 50.000
euro
41 per cento da 55.001 fino a 75.000
euro
43 per cento da 50.000 euro in su
43 per cento oltre 75.000 euro –
Si tratterebbe di un primo passo verso la definizione di un’IRPEF a tre aliquote
che, secondo le intenzioni del MEF, dovrebbe essere così strutturata:
● 23 per cento fino a 25.000 euro;
● 33 per cento fino a 55.000 euro;
● 43 per cento per i redditi superiori.
Alle nuove aliquote potrebbe affiancarsi poi una ridefinizione del sistema delle
detrazioni IRPEF, che potrebbe toccare anche il bonus erogato
mensilmente in busta paga.
Ad esserne maggiormente avvantaggiati sarebbero i contribuenti con redditi
medio-bassi, compresi tra i 28.000 e i 40.000 euro lordi, secondo le prime
simulazioni.
Il lavoro però è tutt’altro che definito.
Per capire come sarà l’IRPEF 2022, come e se cambieranno aliquote e
scaglioni sarà fondamentale attendere il via libera alla Legge di Bilancio,
attualmente in fase di discussione in Senato.
IRPEF 2022, aliquote e scaglioni: novità e regole per il calcolo
L’IRPEF, imposta sul reddito delle persone fisiche, è disciplinata dal Testo
unico del 22/12/1986 n. 917, il TUIR.
Si tratta di un’imposta diretta, personale e progressiva che grava sul reddito
da lavoro dipendente, assimilato al lavoro dipendente e di impresa.
La struttura dell’IRPEF e le sue distorsioni sono state al centro delle audizioni
parlamentari sulla riforma fiscale, e uno dei punti cardine della legge delega
approvata il 5 ottobre 2021 prevede la revisione di aliquote e scaglioni.
Con il fine di recuperare la progressività dell’imposta, ridurre le aliquote
medie effettive e le variazioni eccessive che si verificano in caso di aumento
dei redditi, la revisione dell’IRPEF è uno dei tasselli della riforma attesa entro
il prossimo anno.
La Legge di Bilancio 2022 consente di far partire il lavoro, stanziando 8
miliardi di euro per la revisione delle aliquote IRPEF e dell’IRAP. L’accordo
politico raggiunto il 25 novembre prevede lo stanziamento di 7 miliardi per il
taglio dell’IRPEF, e di un miliardo per l’IRAP, che verrebbe cancellata per
autonomi e ditte individuali.
Il Ministero dell’Economia è chiamato ora a formalizzare i contenuti
dell’accordo e a definire come sarà l’IRPEF 2022. Si resta in attesa quindi di
dettagli in vista dell’avvio della discussione sulla Manovra finanziaria.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.