GIOVANI ED OCCUPAZIONE – Cos’è la Garanzia Giovani, come funziona, a chi è rivolta, come fare domanda e tutte le informazioni utili

Garanzia Giovani 2021: cos’è, come
funziona, come fare domanda
Cos’è la Garanzia Giovani, come funziona, a chi è rivolta, come fare
domanda e tutte le informazioni utili

Indice:
● COS’È LA GARANZIA GIOVANI?
○ MISURE PREVISTE
● GARANZIA GIOVANI RAFFORZATA (2021)
● A CHI È RIVOLTA GARANZIA GIOVANI?
○ ESTENSIONE DEI DESTINATARI NELLE REGIONI DEL SUD ITALIA
● GARANZIA GIOVANI: COME FUNZIONA?
● GARANZIA GIVANI 2021: TUTTI I SERVIZI DISPONIBILI
○ 1) ACCOGLIENZA
○ 2) ORIENTAMENTO
○ 3) FORMAZIONE
○ 4) ACCOMPAGNAMENTO AL LAVORO
○ 5) APPRENDISTATO
○ 6) TIROCINI
○ 7) SERVIZIO CIVILE
○ 8) SOSTEGNO ALL’AUTOIMPRENDITORIALITÀ
○ 9) MOBILITÀ PROFESSIONALE
○ 10) CORSI ITS
○ 11) INCENTIVI PER LE AZIENDE CHE ASSUMONO
● GARANZIA GIOVANI ACCEDI: COME FARE DOMANDA
● GARANZIA GIOVANI PER AZIENDE
● DOCUMENTI E INFORMAZIONI UTILI
○ PORTALI WEB REGIONALI
● ALTRI AIUTI E AGGIORNAMENTI
Hai meno di 30 anni (o di 35 anni se risiedi al Sud), non lavori e non sei
impegnato in percorsi scolastici o formativi? Garanzia Giovani mette a tua
disposizione iniziative, servizi e finanziamenti per trovare lavoro.
Il piano europeo per favorire l’occupazione giovanile prosegue anche nel

  1. L’Italia continua pertanto a portare avanti iniziative per incentivare
    l’inserimento lavorativo di ragazzi fino a 29 anni di età. Il limite di età è
    esteso a 34 anni per i residenti al Sud.
    In questa utile guida ti diamo tutte le informazioni sulla Nuova Garanzia
    Giovani, come funziona, a chi è rivolta, quali sono le iniziative attivate nel
    nostro Paese e come partecipare.
    COS’È LA GARANZIA GIOVANI?
    E’ un programma di iniziative finalizzate a migliorare l’occupabilità dei
    ragazzi under 30 che non sono impegnati in attività di studio o lavoro, ideato
    dall’Unione Europea.
    La Youth Guarantee, infatti, è il piano europeo per la lotta alla
    disoccupazione giovanile varato dall’UE. Comprende una serie di
    provvedimenti legislativi promossi a livello europeo, che coinvolgono vari
    Paesi aderenti e hanno lo scopo di offrire valide opportunità lavorative e/o
    formative ai giovani.
    In pratica l’Unione Europea ha stanziato dei finanziamenti per gli Stati con
    tassi di disoccupazione superiori al 25%, tra cui rientra anche l’Italia. Questi
    soldi devono essere investiti da ogni Paese in attività di formazione, politiche
    attive di orientamento, sostegno e aiuti per l’inserimento dei giovani nel
    mondo del lavoro. Lo scopo è far sì che possano trovare un posto di lavoro o
    un percorso formativo entro pochi mesi.
    MISURE PREVISTE
    Il Consiglio dell’UE ha fornito le linee guida per l’attivazione, da parte degli
    Stati membri, delle misure previste dal piano Youth Guarantee. In base a
    quanto stabilito dal provvedimento, l’Italia, che ha avviato il programma GG
    nazionale nel 2014, deve riuscire a garantire ai giovani una offerta di lavoro
    qualitativamente valida o una assunzione con apprendistato o un tirocinio
    oppure un percorso formativo, entro 4 mesi dall’inizio dello stato di
    disoccupazione o dal termine del percorso di studi formale.
    A partire dal 2018, il programma nazionale Garanzia Giovani prevede anche
    l’attivazione di azioni per favorire l’alternanza scuola lavoro, programmi di
    responsabilità sociale d’impresa, la certificazione delle competenze, la
    conoscenza e l’innovazione digitale, lo scambio di know how e buone
    prassi, e iniziative di promozione e comunicazione. Comprende, inoltre, la
    rilevazione dei fabbisogni delle figure professionali richieste dalle aziende e
    dalle realtà produttive.
    GARANZIA GIOVANI RAFFORZATA (2021)
    La prima fase del programma, avviata con la Raccomandazione europea del
    22 aprile 2013, si è conclusa a fine aprile 2016. L’Unione Europea ha, poi,
    stanziato nuove risorse economiche per portare avanti il piano europeo per
    l’inserimento lavorativo dei giovani fino al 2020 e lo ha nuovamente
    rifinanziato per i prossimi anni. Con la Raccomandazione europea del 30
    ottobre 2020, infatti, che sostituisce quella del 23 aprile 2013, i Paesi
    europei coinvolti nell’attuazione del programma, tra cui l’Italia, si sono
    impegnati ad attuare la c.d. Garanzia Giovani rafforzata a partire dal 2021.
    In sostanza, per effetto della crisi causata dalla pandemia da covid-19, il
    tasso di disoccupazione giovanile è tornato a crescere in maniera drastica,
    rendendo necessarie misure più incisive ed efficaci per favorire
    l’occupazione dei giovani under 30. Per questo è stato stanziato un
    significativo finanziamento UE nell’ambito del programma
    NextGenerationEU, uno strumento temporaneo per sostenere riforme e
    investimenti dei Paesi UE che aiutino a riparare i danni economici e sociali
    causati dall’emergenza coronavirus, e a rilanciare l’economia, e del bilancio a
    lungo termine dell’UE.
    Grazie al rifinanziamento di Garanzia Giovani, il Governo italiano ha dunque
    la possibilità di portare avanti le attività legate al piano per contrastare la
    disoccupazione giovanile fino alla scadenza del ciclo di programmazione dei
    fondi europei. Il rilancio dell’iniziativa prevede anche un miglioramento della
    strategia complessiva di attuazione della stessa, con la correzione di
    problematiche emerse grazie al monitoraggio delle attività portate avanti negli
    scorsi anni.
    Il programma, infatti, ha ripreso vigore, tanto che, stando ai dati rilevati
    dall’Anpal, a fine settembre risultavano ben 1.712.492 Neet registrati alla
    Garanzia Giovani, con un tasso di inserimento lavorativo del 64,7%, cioè
    oltre la metà dei giovani che hanno concluso interventi di politica attiva hanno
    trovato un lavoro.
    A CHI È RIVOLTA GARANZIA GIOVANI?
    I destinatari della Garanzia Giovani sono i cosiddetti NEET (Not in Education,
    Employment or Training), ossia ragazzi e ragazze che non lavorano, non
    studiano e non si formano. Per usufruire delle misure previste dal
    programma devono avere effettuato l’iscrizione allo stesso, che è gratuita.
    Per iscriversi devono avere una età compresa tra i 15 e i 29 anni, essere
    cittadini comunitari o stranieri extra UE, regolarmente soggiornanti, e risiedere
    in Italia (esclusa la Provincia autonoma di Bolzano).
    ESTENSIONE DEI DESTINATARI NELLE REGIONI DEL SUD ITALIA
    Per i residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia,
    Sardegna, Sicilia il limite di età è ampliato alla fascia tra 15 e 34 anni.
    Inoltre, i giovani di questi territori possono accedere al programma anche se
    frequentano un corso di formazione o di istruzione e anche senza aderire
    formalmente, grazie alle iniziative dell’Asse 1 bis. Si tratta di un ulteriore asse
    di intervento rivolto alle persone che risiedono nelle regioni meno sviluppate e
    in transizione del Paese.
    GARANZIA GIOVANI: COME FUNZIONA?
    Ogni singola Regione italiana ha il compito di attuare il piano Garanzia
    Giovani, ossia di organizzare, coordinare e gestire le iniziative previste a
    livello nazionale, servendosi delle strutture locali, ovvero Centri per l’impiego
    ed enti privati accreditati. All’interno di ogni ente accreditato c’è uno
    sportello informativo dedicato al programma. Questi sportelli svolgono tutte le
    attività di accoglienza, orientamento e individuazione delle necessità e
    potenzialità dei giovani, per individuare il percorso più in linea con le loro
    attitudini ed esperienze professionali.
    All’interno del Programma Garanzia Giovani ciascun individuo può effettuare
    una o più registrazioni/prese in carico e può ricevere più di un aiuto. Quindi
    ciascun giovane, iscrivendosi, può usufruire di più misure di politica attiva.
    GARANZIA GIVANI 2021: TUTTI I SERVIZI DISPONIBILI
    Gli iscritti a Garanzia Giovani 2021 possono usufruire, in modo
    assolutamente gratuito, di diversi servizi. Le misure previste sono le
    seguenti:
    1) ACCOGLIENZA
    I giovani possono rivolgersi ad appositi sportelli, designati da ciascuna
    Regione, per ottenere tutte le informazioni sul programma, essere seguiti per
    realizzare la registrazione online (se non l’hanno ancora fatta), conoscere le
    opportunità di lavoro e gli eventuali corsi di formazioni disponibili, e sapere
    come avviare un’impresa o come fare il servizio civile.
    2) ORIENTAMENTO
    Presso ciascuno sportello, i giovani hanno la possibilità di orientarsi,
    realizzando un colloquio individuale con un Operatore. Quest’ultimo, sulla
    base delle esigenze di ciascun giovane, concorda un percorso
    personalizzato, che può consistere nel proseguimento degli studi, nello
    svolgimento di un tirocinio, in una esperienza lavorativa o nell’avvio di
    un’attività imprenditoriale in proprio.
    3) FORMAZIONE
    Gli iscritti a Garanzia Giovani possono seguire anche dei percorsi formativi. Il
    programma prevede due tipi di corsi di formazione, così articolati:
  2. percorsi di formazione orientati all’inserimento lavorativo (corsi
    individuali o collettivi per imparare una professione, con durata tra 50 e
    200 ore);
  3. corsi finalizzati al reinserimento nel sistema di istruzione, rivolti a chi
    ha un’età inferiore ai 19 anni ed è privo di qualifica o diploma.
    4) ACCOMPAGNAMENTO AL LAVORO
    Gli Operatori dei soggetti accreditati / autorizzati ai servizi al lavoro sul
    territorio regionale aiutano in modo pratico ogni giovane che è alla ricerca di
    un impiego. Come? Individuando le offerte di lavoro più adatte e seguendo il
    giovane nella fase di candidatura, selezione, colloquio fino all’inserimento
    lavorativo.
    5) APPRENDISTATO
    Tra le misure previste dal piano GG c’è l’assunzione degli iscritti attraverso il
    contratto di apprendistato. Questa tipologia di inserimento può essere
    applicata ai giovani di età tra i 15 e i 29 anni, in base ai 3 tipi di apprendistato
    attivabili, ovvero:
    ● Apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale;
    ● Apprendistato professionalizzante o Contratto di mestiere;
    ● Apprendistato per l’Alta formazione e la Ricerca.
    La durata minima del periodo di formazione in Apprendistato è di 6 mesi.
    6) TIROCINI
    Ai candidati che aderiscono alla Garanzia Giovani possono essere proposti
    dei tirocini, della durata di 6 mesi (12 mesi nel caso di disabili o
    svantaggiati). Gli stage possono svolgersi anche all’estero, in mobilità
    geografica nazionale e transnazionale. Ai tirocinanti viene riconosciuta
    un’indennità mensile fino a 500 euro, a seconda del profilo. Se lo stage
    viene svolto ad di fuori del proprio territorio è previsto anche un voucher di
    importo variabile aggiuntivo.
    7) SERVIZIO CIVILE
    Nell’ambito del Servizio Civile Nazionale Volontario, vengono attivati appositi
    bandi per selezionare Volontari da impiegare per progetti relativi al
    programma Garanzia Giovani, lavorando in enti che svolgono progetti di
    solidarietà, cooperazione e assistenza. Il periodo di volontariato dura 12 mesi
    ed è retribuito con uno stipendio di 433,80 euro. Possono partecipare i
    ragazzi iscritti al PON IOG (Programma Iniziativa Occupazione Giovani /
    Garanzia Giovani), che hanno sottoscritto il Patto di Servizio con il Centro per
    l’Impiego e / o il servizio competente, per essere presi in carico.
    8) SOSTEGNO ALL’AUTOIMPRENDITORIALITÀ
    I giovani che vogliono diventare imprenditori avviando una attività in proprio
    possono ottenere una assistenza personalizzata in tutte le fasi dell’avvio di
    impresa, dallo startup all’accesso agli strumenti di credito e microcredito, alla
    fruizione degli incentivi. Vengono inseriti, infatti, in un percorso mirato
    caratterizzato da una fase di formazione specialistica e di affiancamento
    consulenziale, tramite il programma Yes I Sturtup, e da una fase di
    tutoraggio per la gestione amministrativa, legale e finanziaria per accedere
    agli strumenti finanziari disponibili.
    Tra questi ultimi c’è SELFIEmployment, il fondo gestito da Invitalia che
    finanzia, con prestiti a tasso zero di importo fino a 50.000 euro, l’avvio di
    impresa da parte dei NEET, secondo quanto previsto dall’apposito Avviso del
    Ministero del Lavoro.
    9) MOBILITÀ PROFESSIONALE
    Il programma Garanzia Giovani incoraggia la mobilità dei lavoratori sia in Italia
    che negli altri Paesi dell’Unione Europea. Per questo mette a disposizione
    degli iscritti che desiderano fare un’esperienza di lavoro all’estero o in un’altra
    Regione un voucher che copre i costi di viaggio e alloggio per un periodo
    di 6 mesi. Gli interessati possono rivolgersi ai Centri per l’impiego, che
    forniscono tutte le informazioni utili all’avvio dell’esperienza, in collaborazione
    con la Rete EURES per la mobilità all’estero.
    10) CORSI ITS
    Garanzia Giovani promuove l’iscrizione dei giovani ai corsi degli Istituti
    tecnici superiori, per innalzare il loro livello di competenze specialistiche e
    incrementare le loro opportunità di trovare un impiego. In particolare, offre loro
    voucher fino a 2.000 euro per sostenere i costi di iscrizione, contributi
    economici per coprire viaggio, alloggio e vitto per la frequentazione dei corsi
    in una regione diversa dalla propria residenza, e indennità pari a 300 euro
    mensili per massimo 6 mesi per partecipare a stage o tirocini curriculari.
    11) INCENTIVI PER LE AZIENDE CHE ASSUMONO
    Imprese e datori di lavoro che decidono di inserire i giovani iscritti al
    programma mediante assunzioni, percorsi di apprendistato e tirocini possono
    usufruire di bonus e incentivi. Le agevolazioni vengono attivate
    periodicamente tramite appositi bandi e avvisi nazionali o regionali.
    GARANZIA GIOVANI ACCEDI: COME FARE DOMANDA
    Se hai i requisiti richiesti e rientri nei destinatari della Garanzia Giovani 2021
    devi prima di tutto registrarti online sul portale web dell’Agenzia Nazionale
    Politiche Attive Lavoro – ANPAL, per aderire poi al programma, compilando
    l’apposito form raggiungibile dal portale web dedicato all’iniziativa, che è
    stato recentemente rinnovato, cliccando su Aderisci.
    Procedi in questo modo:
  4. compila il modulo online per registrarti a MyANPAL, l’area riservata
    del portale ANPAL, cliccando su Accedi, effettuando l’accesso
    utilizzando le credenziali SPID, CNS o CIE, completando i tuoi dati e,
    successivamente, scegliendo il tuo profilo utente;
  5. ricevi le credenziali di accesso (nome utente e password) inviate in
    automatico dal sistema all’indirizzo e-mail che hai indicato in fase di
    registrazione;
  6. accedi all’area MyANPAL utilizzando le credenziali che hai ricevuto e
    scegli il servizio Garanzia Giovani, seguendo le indicazioni dell’apposita
    GUIDA (Pdf 1,14Mb) ANPAL Garanzia Giovani;
  7. seleziona la Regione o Provincia autonoma (esclusa la Provincia
    autonoma di Bolzano) che preferisci per accedere alle opportunità
    offerte dal programma.
    A questo punto, un referente regionale provvede a comunicarti, entro 60
    giorni, il Servizio per l’impiego (Centro per l’impiego, Agenzia per il lavoro o
    altro ente accreditato) di riferimento per individuare il percorso da seguire e
    per stipulare il Patto di Servizio. Una volta sottoscritto quest’ultimo, lo
    sportello di riferimento ha 4 mesi di tempo per proporti un’opportunità di lavoro
    o formazione valida, in linea con il tuo profilo.
    Ti ricordiamo che è possibile aderire a Garanzia Giovani anche attraverso i
    portali web regionali dedicati al programma, raggiungibili da questa pagina.
    Inoltre, puoi richiedere informazioni o supporto tecnico utilizzando i nuovi
    servizi di assistenza resi disponibili dall’Anpal sulla nuova piattaforma GG,
    ovvero il modulo di contatto o il numero unico lavoro che trovi indicati nella
    sezione Contatti.
    GARANZIA GIOVANI PER AZIENDE
    I datori di lavoro interessati ad offrire posti di lavoro e stage, e ad accedere
    alle agevolazioni e ai bonus previsti da Garanzia Giovani, possono visitare
    questa pagina per conoscere eventuali bandi e avvisi attivi al momento.
    DOCUMENTI E INFORMAZIONI UTILI
    Per maggiori informazioni mettiamo a disposizione al seguente
    documentazione:
    – Raccomandazione europea del 30 ottobre 2020;
    – Piano italiano di attuazione della Garanzia per i Giovani;
    – Sintesi del Piano;
    – Raccomandazione europea del 22 aprile 2013.
    Ti invitiamo anche a consultare il sito web dedicato al piano Garanzia Giovani,
    sul quale sono disponibili notizie, sezioni dedicate alle domande e risposte
    frequenti (FAQ) sul programma e una libreria con tutte le schede di
    approfondimento sul programma, sulle misure e gli interventi previsti e sulla
    normativa di riferimento.
    PORTALI WEB REGIONALI
    Ti suggeriamo, inoltre, di visitare anche i portali web regionali riservati al
    progetto, che elenchiamo di seguito con i link diretti per accedere:
    ● Garanzia Giovani Abruzzo;
    ● Garanzia Giovani Basilicata;
    ● Garanzia Giovani Calabria;
    ● Garanzia Giovani Campania;
    ● Garanzia Giovani Emilia Romagna;
    ● Garanzia Giovani Friuli Venezia Giulia;
    ● Garanzia Giovani Lazio;
    ● Garanzia Giovani Liguria;
    ● Garanzia Giovani Lombardia;
    ● Garanzia Giovani Marche;
    ● Garanzia Giovani Molise;
    ● Garanzia Giovani Piemonte;
    ● Garanzia Giovani Puglia;
    ● Garanzia Giovani Sardegna;
    ● Garanzia Giovani Sicilia;
    ● Garanzia Giovani Toscana;
    ● Garanzia Giovani Umbria;
    ● Garanzia Giovani Valle d’Aosta;
    ● Garanzia Giovani Veneto;
    ● Garanzia Giovani Provincia autonoma di Trento.

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