GAZZETTA UFFICIALE – DECRETO FISCALE COLLEGATO ALLA MANOVRA ECONOMICA – ANALISI DELLE DISPOSIZIONI –

Decreto fiscale collegato alla Manovra: ecco le

misure in vigore

di Barbara Weisz

Il Decreto fiscale collegato alla Manovra economica è in vigore: analisi delle

misure in tema di riscossione, agevolazioni, ammortizzatori e lavoro.

In vigore da venerdì 22 ottobre le disposizioni contenute nel Decreto fiscale (dl

146/2021) collegato alla Legge di Bilancio 2022, con la pubblicazione del

provvedimento in Gazzetta Ufficiale. Fra le principali misure, spiccano quelle

riguardanti il capitolo Riscossione (Rottamazione-ter e Saldo e stralcio,

cartelle notificate da settembre 2021, rateazioni), in rinnovo della Cassa Covid

fino a fine anno, le novità su Patent Box, Bonus Teatri, Ricerca e Sviluppo e

congedi parentali Covid, i chiarimenti su alcune agevolazioni, il giro di vite in

ambito salute e sicurezza sul lavoro.

Riscossione del DL fiscale

Il capitolo fiscale è il più corposo, con otto articoli che contengono una lunga

serie di misure. In sintesi:

● Rottamazione-ter e Saldo e stralcio (articolo 1): i contribuenti che non

sono riusciti a pagare le rate 2020 o 2021, possono sanare la propria

posizione pagando entro il 30 novembre 2021. Ci sono i consueti

cinque giorni di tolleranza, per cui il termine è il 5 dicembre.

● Cartelle settembre – dicembre 2021 (articolo 2): per rendere graduale

la ripresa della riscossione dopo lo stop legato al Covid, le cartelle

esattoriali notificate dal primo settembre al 31 dicembre di quest’anno

possono essere pagate entro 150 giorni, invece dei normali 60.

● Scadenza piani di rateazione (articolo 3): scatta dopo il mancato

pagamento di 18 rate la decadenza dai piani di rateazione dell’agente

della riscossione, viene quindi allungata la precedente scadenza fissata

a dieci rate non pagate. Rientra anche chi, ipoteticamente, era già

decaduto perché aveva saltato più di dieci rate, a meno che nel

frattempo il numero di rate non pagate non abbia superato anche il

nuovo tetto.

Incentivi e agevolazioni fiscali

● Patent box (articolo 6): sale al 90% la deduzione sui costi legati allo

sviluppo di brevetti, software protetti da copyright, brevetti industriali,

disegni e modelli, processi, formule.

● Bonus Teatri (articolo 5, comma 5): il credito d’imposta previsto

nell’ambito delle misure anti Covid per teatri e spettacoli che nel 2020

hanno perso almeno il 20% rispetto al 2019, può essere utilizzato solo

in compensazione, e non anche nella dichiarazione dei redditi relativa al

periodo in cui è stata sostenuta la spesa.

● Bonus Ricerca e Sviluppo (articolo 5 comma 7): c’è una nuova

procedura di regolarizzazione spontanea per le imprese che hanno

indebitamente utilizzato in compensazione il credito d’imposta per

investimenti in attività di ricerca e sviluppo maturato fra il 2015 e il 2019.

E’ possibile riversare la somma, senza sanzioni e interessi, entro il 16

dicembre 2022, in unica soluzione o in tre rate annuali di pari importo.

● Ecobonus auto: rifinanziati gli incentivi per l’acquisto di auto a basse

emissioni.

Misure per il lavoro nel Collegato alla Manovra

Per quanto riguarda il lavoro ci sono nuove settimane di cassa integrazione

(articolo 11) con causale Covid. Nel dettaglio, si tratta di 13 settimane di cig in

deroga e 9 di cig ordinaria, utilizzabili dal primo ottobre al 31 dicembre 2021.

● Congedi Covid (articolo 9): ripristinati i congedi parentali retribuiti al

50%, fino al 31 dicembre 2021, per i genitori di figli fino a 14 anni (di

qualunque età se disabili) a casa da scuola per sospensione attività

didattica in presenza, quarantena, malattia Covid.

● Sicurezza sul lavoro (articolo 13): sospensione da tutti i contratti

pubblici per le imprese che, in sede di eventuale ispezione, vengono

trovate con almeno il 10% del personale irregolare.

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