FONDI DEL PNRR – SOSTEGNO ALL’EXPORT ATTRAVERSO LE MISURE AGEVOLATIVE DI SIMEST

MISURE AGEVOLATIVE SIMEST A SOSTEGNO DELL’EXPORT GRAZIE AI FONDI DEL PNRR

Simest propone tre diverse misure agevolative per sostenere la competitività delle imprese italiane sui mercati internazionali. Le misure agevolative sono rivolte a:

sostenere la partecipazione a Fiere, mostre e missioni di sistema;

sviluppare il commercio elettronico in paesi esteri;

sostenere la transizione digitale ed ecologica delle PMI esportatrici

Tutte le misure risentono dei vincoli imposti dalla UE in merito all’utilizzo dei fondi comunitari del PNRR che irrigidiscono le condizioni di accesso alle agevolazioni e soprattutto la successiva realizzazione degli investimenti. Questi ultimi, infatti, devono soddisfare entrambi i requisiti legati alla transizione digitale ed ecologica conformi ai 6 obiettivi introdotti dal reg. UE 2020/852 “Do Not Significant Harm – DNSH” (non arrecare un danno significativo).

In base agli orientamenti tecnici della Commissione Europea, per le spese rendicontate, sarà necessario dichiarare la rispondenza a specifici requisiti di sostenibilità ambientale, pena l’inammissibilità della spesa. In particolare i fornitori dovranno certificare alcuni requisiti specifici previsti per le proprie attività.

Vista la ristrettezza dei tempi e la modalità di invio è necessario che le imprese in possesso dei requisiti che intendono avvalersi della nostra assistenza per la partecipazione al click day, abbiano formulato un piano d’investimenti cantierabile entro la data di apertura della piattaforma prevista per il prossimo 21 ottobre.

Informazioni Generali

Dotazione complessiva: 1,2 mld dei quali 480 ml riservati alle imprese del Sud Italia.

Ambito agevolativo: il contributo a fondo perduto è rilasciato ai sensi della normativa Temporary Framework, mentre l’applicazione del tasso agevolato da luogo all’applicazione di un contributo in de minimis.

Settori esclusi:

SEZIONE A – Agricoltura, Silvicoltura e Pesca tutte le attività

SEZIONE C – Attività manifatturiere – esclusivamente le attività di cui alle seguenti classi:

Il Richiedente può chiedere l’esenzione totale dalla prestazione delle garanzie, tuttavia potrà essere richiesta la prestazione di una garanzia nei casi in cui l’importo del Finanziamento ecceda il valore del MOL registrato nell’ultimo bilancio approvato e depositato dell’Impresa richiedente o in funzione della classe di scoring. La quota di co-finanziamento a fondo perduto non è soggetta a garanzie.

Ogni impresa potrà effettuare una sola richiesta di finanziamento per tipologia e sarà necessaria l’accensione di un conto corrente specifico e dedicato esclusivamente alla gestione delle spese relative all’agevolazione.

Le spese devono essere sostenute a partire dalla data di ricezione dell’esito della domanda entro il periodo di preammortamento previsto dalla singola misura

Apertura sportello per pre-caricamento delle domande: 21 ottobre 2021 – 27 ottobre 2021

Apertura invio (click day): 28 ottobre 2021

AGEVOLAZIONE SIMEST PER LO SVILUPPO DEL COMMERCIO ELETTRONICO IN PAESI ESTERI

8 Ottobre 2021

Le PMI italiane, costituite in forma di società di capitali e che abbiano depositato presso il Registro imprese almeno due bilanci relativi a due esercizi completi possono accedere alla misura agevolativa prevista da SIMEST per lo sviluppo del commercio elettronico in paesi esteri.

Si tratta di un finanziamento a tasso agevolato in regime “de minimis” con co-finanziamento a fondo perduto in regime di “Temporary Framework”.

Il suo obiettivo è quello di favorire la realizzazione di un progetto di investimento digitale per la creazione o miglioramento di una piattaforma e-commerce di proprietà (dedicata) o l’accesso ad una piattaforma di terzi (market place) per la commercializzazione di beni o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano.Di seguito riportiamo le principali caratteristiche previste per la misura agevolativa.

Soggetti beneficiari: PMI con sede legale in Italia che, al momento della domanda, abbia la forma di società di capitali da almeno due esercizi, che abbiano depositato due bilanci relativi a due esercizi completi. L’azienda deve avere un fatturato per una quota almeno pari al 50% – dalla produzione (di beni e servizi) in Italia anche se con marchio di proprietà estera, oppure commercializzare – per una quota almeno pari al 50% – prodotti con marchio italiano anche se prodotti all’estero;

Importi:

Importo minimo per Piattaforma propria o Piattaforma di terzi: a euro 10.000,00;

Importo massimo:

– Per Piattaforma propria: il minore tra euro 300.000,00 e il 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati dell’Impresa Richiedente;

– Per Piattaforma di terzi: il minore tra euro 200.000,00 e il 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati dell’Impresa Richiedente.

Durata del finanziamento: 4 anni, dei quali 1 di pre-ammortamento.

Tasso: ad oggi 0,055 % (Tasso pari al 10% del tasso di riferimento UE: 0,55%)

Quota a fondo perduto: 25% imprese centro Nord – 40% Sud

Investimenti ammissibili:

a) Creazione e sviluppo di una Piattaforma propria oppure dell’utilizzo di un market place

o creazione, acquisizione e configurazione della piattaforma

o componenti hardware e software

o estensioni componenti software per ampliare le funzionalità (es. software per la gestione degli ordini, circuiti di pagamento, servizi cloud, integrazioni con ERP, CRM, AI e realtà aumentata)

o creazione e configurazione app

o spese di avvio dell’utilizzo di un market place.

b) Investimenti per la Piattaforma propria oppure per il market place

o spese di hosting del dominio della piattaforma

o fee per utilizzo della piattaforma oppure di un market place

o spese per investimenti in sicurezza dei dati e della piattaforma

o aggiunta di contenuti e soluzioni grafiche

o spese per lo sviluppo del monitoraggio accessi alla piattaforma

o spese per lo sviluppo di analisi e tracciamento dati di navigazione

o consulenze finalizzate allo sviluppo e/o alla modifica della piattaforma

o registrazione, omologazione e tutela del marchio

o spese per certificazioni internazionali di prodotto.

c) Spese promozionali e formazione relative al progetto

o spese per l’indicizzazione della piattaforma oppure del market place

o spese per web marketing

o spese per comunicazione

o formazione del personale interno adibito alla gestione/funzionamento della piattaforma.

AGEVOLAZIONE SIMEST PER SOSTENERE LA PARTECIPAZIONE A FIERE, MOSTRE E MISSIONI DI SISTEMA

Una delle misure agevolative previste da SIMEST per sostenere la competitività delle imprese italiane sui mercati internazionali è quella riguardante la partecipazione a un evento promozionale di carattere internazionale, anche virtuale (fiera, mostra, missione imprenditoriale e missione di sistema). Si tratta di un finanziamento a tasso agevolato in regime “de minimis” con co-finanziamento a fondo perduto in regime di “Temporary Framework”.

Il suo obiettivo è sostenere la partecipazione a un singolo evento di carattere internazionale  per promuovere l’attività d’impresa sui mercati esteri o in Italia, attraverso l’erogazione di un finanziamento destinato per almeno il 30% a spese digitali connesse al progetto. Tale vincolo non si applica nel caso in cui l’evento internazionale riguardi tematiche ecologiche o digitali.

Di seguito riportiamo le principali caratteristiche previste per la misura agevolativa.

Soggetti beneficiari: PMI con sede legale in Italia e che abbiano depositato almeno un bilancio relativo ad un esercizio completo di 12 mesi. L’azienda deve avere un fatturato per una quota almeno pari al 50% – dalla produzione (di beni e servizi) in Italia anche se con marchio di proprietà estera, oppure commercializzare – per una quota almeno pari al 50% – prodotti con marchio italiano anche se prodotti all’estero;

Importo massimo finanziabile: fino a € 150.000, ma comunque non superiore al 15% dei ricavi risultanti dall’ultimo bilancio approvato e depositato dall’impresa.

Durata del finanziamento: 4 anni, dei quali 1 di pre-ammortamento.

Tasso: ad oggi 0,055 % (Tasso pari al 10% del tasso di riferimento UE: 0,55%)

Quota a fondo perduto: 25% imprese centro Nord – 40% Sud

Investimenti ammissibili:

Spese digitali connesse alla partecipazione alla fiera/mostra che dovranno rappresentare almeno il 30% delle Spese Ammissibili finanziate:

a) Spese digitali connesse alla partecipazione alla fiera/mostra:o fee di iscrizione alla manifestazione virtuale, compresi i costi per l’elaborazione del contenuto virtuale (es. stand virtuali, presentazione dell’azienda, cataloghi virtuali, eventi live streaming, webinar);

o spese per integrazione e sviluppo digitale di piattaforme CRM;o spese di web design (es. landing page, pagina dedicate all’evento) e integrazione/innovazione di contenuti/funzionalità digitali anche su piattaforme già esistenti;

o spese consulenziali in ambito digitale (es. digital manager, social media manager, digital maketing manager);

o spese per digital marketing (es. banner video, banner sul sito ufficiale della fiera/mostra, newsletter, social network);o servizi di traduzione ed interpretariato online;

Altre spese che dovranno rappresentare non più del 70% delle spese ammissibili finanziate:

Spese per area espositiva o Affitto area espositiva, compresi eventuali costi di iscrizione, oneri e diritti fissi obbligatori;

o allestimento dell’area espositiva (es. pedana, muri perimetrali, soffitto, tetto o copertura, ripostiglio);

o arredamento dell’area espositiva (es. reception desk, tavoli, sedie, vetrine espositive, cubi espositivi, porta brochure);

o attrezzature, supporto audio/video (es monitor, tv screen, proiettori e supporti informatici, videocamere);

o servizio elettricità (es. allacciamento elettrico, illuminazione stand e prese elettriche per il funzionamento dei macchinari qualora presenti nello stand);

o utenze varie;

o servizio di pulizia dello stand;

o costi di assicurazione;

o compensi riconosciuti al personale incaricato dall’impresa (sia esterno che interno) per il periodo riferito all’esecuzione della fiera/mostra (compresi viaggi, soggiorni e trasferte per il raggiungimento del luogo della fiera/mostra) e/o direttamente collegati alla fiera/mostra stessa, come da idonea documentazione comprovante la spesa.

Eventuali ulteriori compensi al personale incaricato dall’impresa (sia esterno che interno) sono riconosciuti nella misura massima del 10% dell’importo del finanziamento concesso o servizi di traduzione ed interpretariato offline.

b) Spese logistiche o Trasporto a destinazione di materiale e prodotti esposti, compreso il trasporto di campionario o movimentazione dei macchinari/prodotti.

c) Spese promozionali

o Partecipazione/organizzazione di business meeting, workshop, B2B, B2C;o spese di pubblicità, cartellonistica e grafica per i mezzi di stampa (es. pubblicità nel catalogo ufficiale, magazine e quotidiani informativi della fiera o della mostra, a supporto dell’iniziativa, stampa specializzata, omaggistica);

o realizzazione banner (es. poster e cartellonistica negli spazi esterni e limitrofi al centro fieristico);

o spese di certificazione dei prodotti.

d) Spese per consulenze connesse alla partecipazione alla fiera/mostra o Consulenze esterne (es. designer/architetti, innovazione prodotti, servizi fotografici/video).

Nel caso in cui l’evento internazionale riguardi tematiche ecologiche o digitali, il vincolo del 30% minimo di cui sopra non si applica. In ogni caso non sono ammissibili/finanziabili le spese per attività connesse all’esportazione, ossia le attività direttamente collegate ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione, o le spese correnti connesse con l’attività di esportazione.

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