Esonero dei contributi per i settori turismo, commercio e spettacolo 2021: istruzioni per le domande all’ INPS

Esonero contributi turismo, commercio e
spettacolo 2021: istruzioni domanda INPS

di Eleonora Capizzi –

LEGGI E PRASSI

Esonero contributi per turismo, commercio e spettacolo: dall’INPS il
modulo e le istruzioni per fare domanda per il periodo di competenza 26
maggio – 30 novembre 2021. Nella circolare n. 169 dell’11 novembre 2021
anche i nuovi codici ATECO a cui è stata estesa l’agevolazione.
Esonero contributi 2021 per i settori del turismo, commercio e spettacolo:
l’INPS fornisce le istruzioni per presentare domanda.
Nella circolare numero 169 dell’11 novembre l’Istituto fornisce indicazioni
aggiuntive rispetto a quelle contenute nella circolare numero 104 del 21
settembre e rende noti i nuovi codici ATECO, ricompresi nel settore creativo,
culturale e dello spettacolo, a cui è stata estesa l’agevolazione.
È stata la Commissione Europea che con la decisione C (2021) 8134 dell’8
novembre ad aver autorizzato l’ampliamento della platea dei beneficiari
dell’esonero introdotto dal Decreto Sostegni bis, fruibile dal 26 maggio al 31
dicembre 2021 (mese di competenza novembre).
Nuovi codici ATECO si vanno quindi ad aggiungere a quelli già elencati nel
precedente documento di prassi i quali, si ricorda, ricomprendono i datori di
lavoro privati dei settori del turismo, degli stabilimenti termali e del commercio,
nonché del settore creativo, culturale e dello spettacolo ora integrato.
Alla luce di queste novità l’INPS fornisce le istruzioni aggiornate e comunica di
aver reso disponibile il modulo per la domanda all’interno del Portale dedicato.
Esonero contributi turismo, commercio e spettacolo 2021:
istruzioni domanda INPS
Dopo il parere favorevole del Ministero del Lavoro, e a seguito
dell’autorizzazione dell’UE, l’esonero contributivo previsto all’art. 43 del
Decreto Sostegni bis è stato esteso a nuovi beneficiari.
Nella circolare numero 169, infatti, l’INPS precisa che ora il settore
economico “creativo, culturale e dello spettacolo” ricomprende anche i
seguenti codici ATECO:
● 59.14 attività di proiezione cinematografica;
● 93.21.00 parchi di divertimento e parchi tematici;
● 91.02.00 attività di musei;
● 91.03.00 gestione di luoghi e monumenti storici e attrazioni simili;
● 91.01.00 attività di biblioteche e archivi;
● 91.04.00 attività degli orti botanici e delle riserve naturali.
L’agevolazione, si ricorda, è quella introdotta dal Decreto Sostegni bis e
consiste nell’esonero dal pagamento dei contributi previdenziali dal 26 maggio
al 31 dicembre 2021.
Lo sgravio concesso ai datori di lavoro appartenenti ai settori del turismo,
degli stabilimenti termali, del commercio e dello spettacolo, è riconosciuto a
condizione che costoro abbiano fruito, anche parzialmente, dei trattamenti di
integrazione salariale nei mesi di gennaio, febbraio o marzo 2021.
Lo sconto è riconosciuto in misura non superiore al doppio delle ore di
integrazione salariale fruite nei tre mesi coperti, esclusi i premi e i contributi
INAIL.
Esonero turismo, commercio e spettacolo: le istruzioni per fare
domanda
All’interno dell’applicazione “Portale delle Agevolazioni”, presente sul sito
internet www.inps.it, l’INPS ha messo a disposizione il modulo di domanda
online.
La scadenza per l’invio della richiesta è fissata a 30 giorni dalla pubblicazione
della circolare numero 169.
Il datore di lavoro che voglia beneficiare dell’agevolazione, previa
autenticazione, deve trasmettere l’apposita istanza all’INPS usando
esclusivamente il modulo “SOST.BIS_ES” e inserendoci i seguenti dati:
● il codice fiscale dell’azienda che intende fruire dell’esonero;
● la relativa matricola aziendale;
● le dimensioni dell’impresa (micro, piccola, media o grande);
● l’ammontare dell’esonero di cui si richiede l’autorizzazione.
Per quanto riguarda le modalità di fruizione dell’agevolazione si specifica che
questa deve applicarsi esclusivamente alle stesse matricole per le quali si è
fruito dei trattamenti di integrazione salariale nei periodi coperti.
Se il richiedente ritiene che l’importo autorizzato non corrisponda al vero, avrà
tempo fino a 30 giorni dalla comunicazione dell’esito per richiedere il riesame
alla sede territoriale competente accedendo sempre al modulo di domanda
““SOST.BIS_ES”.
A riguardo, si ricorda che l’agevolazione spetta comunque nei limiti delle
risorse specificatamente stanziate dal Decreto Sostegni bis pari a 770,9
milioni di euro per l’anno 2021, a prescindere dal recente ampliamento della
platea dei beneficiari.
Per tale ragione, l’INPS autorizzerà la fruizione della misura solo dopo avere
verificato la sufficiente capienza delle risorse.
Esonero contributi INPS 2021 turismo, commercio e spettacolo: a
quanto ammonta
Con riguardo all’ammontare dell’esonero da riportare nel modulo della
domanda l’Istituto precisa che l’importo richiesto deve essere determinato
sulla base della contribuzione non versata per il doppio delle ore di
integrazione salariale fruite nel periodo compreso tra gennaio 2021 e marzo
2021
In altre parole, per determinare tale importo bisogna calcolare la contribuzione
non versata nei mesi di gennaio, febbraio e marzo 2021 in relazione al doppio
delle ore dei trattamenti di integrazione salariale utilizzati nei mesi citati.
Nel caso di trattamenti di integrazione salariale anticipati dal datore di lavoro e
posti a conguaglio, quindi, per ciascuna matricola DM e per ciascun
lavoratore, per ciascun mese coperto, il calcolo dell’importo è il seguente:
“Aliquota contributiva astrattamente dovuta a carico del datore di lavoro *
(retribuzione teorica più ratei / divisore contrattuale rapportato se part-time) *
ore di trattamento fruite * 2” .
Per ogni ulteriore dettaglio si rimanda al testo integrale della circolare numero
169 dell’11 novembre 2021.

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