COVID 19 – Nuovo decreto sullo stato emergenza: testo e spiegazione in 8 punti – Ecco cosa prevede il nuovo Decreto che proroga lo stato di emergenza sanitaria nazionale al 31 marzo 2022 e introduce importanti novità …

Nuovo decreto Covid stato emergenza: testo
e spiegazione in 8 punti

Ecco cosa prevede il nuovo Decreto Covid che proroga lo stato di
emergenza sanitaria nazionale al 31 marzo 2022 e introduce importanti
novità

Il Governo approva il Decreto Covid che proroga lo stato di emergenza
sanitaria nazionale al 31 marzo 2022 e stabilisce una serie di altri
provvedimenti per affrontare la pandemia.
Inoltre, l’Esecutivo ha anche stabilito nuove misure per i lavoratori fragili e
per i congedi parentali Covid, tutti prorogati fino alla fine dell’emergenza.
Ecco una spiegazione chiara, in punti, di cosa prevede il testo del nuovo
Decreto Covid approvato dal Consiglio dei Ministri del 14 dicembre 2021.
COSA PREVEDE IL NUOVO DECRETO COVID
Nel nuovo Decreto Covid approvato dal Consiglio dei Ministri del 14
dicembre 2021, vi sono una serie di provvedimenti atti ad affrontare l’attuale
fase della pandemia, anche in vista delle festività natalizie. Le regole
approvate dal Consiglio dei Ministri non cambiano quanto previsto nell’ultimo
Decreto Super Green Pass, ma inseriscono nuove misure. Ecco la
spiegazione del Decreto Covid e a fine articolo il testo da scaricare.
1) PROROGA STATO DI EMERGENZA
Nel testo del Decreto Covid approvato dal Governo si legge che l’attuale
contesto di rischio impone la prosecuzione delle iniziative di carattere
straordinario e urgente intraprese al fine di fronteggiare adeguatamente
possibili situazioni di pregiudizio per la collettività. Dunque, si è deciso per la
proroga dello stato di emergenza a causa del Covid fino al 31 marzo

  1. Sempre tra le premesse del testo si sottolinea che la situazione
    emergenziale persiste e pertanto, ricorrono i presupposti per la proroga dello
    stato emergenza dichiarato.
    Con la proroga dello stato di emergenza, vengono allungate tutta una serie di
    misure introdotte negli ultimi due anni per far fronte alla pandemia. In
    particolare, confermata possibilità di prevedere limitazioni o divieti nel caso
    in cui i contagi aumentassero oltre livelli di guardia. Prorogati anche i prezzi
    calmierati per i test rapidi antigenici, il sistema di allerta e il servizio
    nazionale di risposta telefonica per la sorveglianza sanitaria.
    2) PROROGA OBBLIGO GREEN PASS
    Saranno poi in vigore fino al 31 marzo 2022 le misure sul Green Pass per
    l’accesso in scuole, Università e tribunali. In questo approfondimento potete
    leggere dove sarà quindi obbligatorio l’uso del Green Pass fino al prossimo
    marzo.
    3) SERVIZI SANITARI, PROROGA DISPOSIZIONI PER IL SETTORE
    MEDICO
    La norma proroga anche le misure sul trattenimento in servizio dei dirigenti
    medici e del personale sanitario. Prevista anche la proroga per l’abilitazione
    all’esercizio della professione di medico chirurgo e ulteriori misure urgenti
    in materia di professioni sanitarie fino alla fine dell’emergenza. Previste poi,
    fino al 31 marzo 2022 le attuali disposizioni in materia di distribuzione dei
    farmaci agli assistiti, mentre proseguirà la materia contrattuale in vigore fino a
    ora per la medicina convenzionata. Valide anche, come conseguenza della
    proroga dello stato di emergenza, anche le disposizioni urgenti in materia di
    sperimentazione dei medicinali per l’emergenza epidemiologica da
    Covid-19, nonché la proroga dei piani terapeutici.
    4) PROROGATA LA PIATTAFORMA INFORMATIVA VACCINI
    Con il Decreto Covid arriva anche la proroga fino al 31 marzo 2022 della
    piattaforma informativa nazionale per la distribuzione dei vaccini. A
    gennaio 2021, infatti, era stata istituita una piattaforma informativa nazionale
    idonea ad agevolare, sulla base dei fabbisogni rilevati, le attività di
    distribuzione sul territorio nazionale delle dosi vaccinali, dei dispositivi e degli
    altri materiali di supporto alla somministrazione, e il relativo tracciamento. Il
    termine fissato al 31 dicembre 2021, è stato posticipato al 31 marzo 2022. Il
    provvedimento stabilisce poi uno stanziamento di 20 milioni di euro per
    consentire i servizi di assistenza alle funzionalità della piattaforma, nonché per
    far fronte agli oneri accessori connessi con il funzionamento della stessa.
    5) PROROGATE MISURE SU LAVORATORI FRAGILI
    Prorogate nel nuovo Decreto le misure sui lavoratori fragili. Nello specifico,
    quindi, saranno in vigore fino al 31 marzo 2022 le norme che consentono ai
    lavoratori fragili di svolgere la propria prestazione lavorativa in modalità agile,
    anche in una mansione diversa rispetto alla solita. Per avere maggiori
    informazioni, vi consigliamo di leggere questo articolo. Poi, sarà un decreto
    del ministro della Salute, di concerto con i Ministri del Lavoro e per la Pubblica
    amministrazione, a individuare le patologie croniche con scarso compenso
    clinico e con particolare connotazione di gravità, in presenza delle qual la
    prestazione lavorativa è normalmente svolta in modalità agile, anche
    attraverso l’adibizione a diversa mansione ricompresa nella medesima
    categoria o area d’inquadramento, come definite dai contratti vigenti, e
    specifiche attività di formazione professionale sono svolte da remoto.
    6) CONGEDI PARENTALI COVID PROROGATI
    Prorogato fino al 31 marzo 2022 nel testo del nuovo Decreto Covid, anche il
    congedo parentale per i genitori di figli in quarantena o positivi al Covid. Tale
    misura si rivolge al lavoratore dipendente genitore di figlio convivente minore
    di 14 anni, alternativamente all’altro genitore, la cui attività didattica o
    educativa in presenza sia sospesa o il figlio stesso risulti positivo al Covid o in
    quarantena. In questo articolo tutti i congedi previsti.
    7) FONDI PER UN HUB VACCINALE
    Il Decreto autorizza, per l’anno 2022, la spesa di 6 milioni di euro per la
    realizzazione e l’allestimento, da parte del ministero della Difesa, di una
    infrastruttura presso un sito militare, individuato dal Commissario
    straordinario, idoneo a consentire lo stoccaggio e la conservazione delle dosi
    vaccinali per le esigenze nazionali. Si tratta di una misura volta ad assicurare
    il potenziamento delle infrastrutture strategiche per fronteggiare le esigenze
    connesse all’epidemia da Covid 19 e garantire una capacità per eventuali
    emergenze sanitarie future.
    8) “PASSAGGIO DI CONSEGNE” PER LA GESTIONE COVID
    Il Decreto Covid prevede anche che il capo della Protezione civile, Fabrizio
    Curcio, e il commissario all’emergenza sanitaria, Francesco Paolo
    Figliuolo, dovranno adottare ordinanze finalizzate alla programmazione della
    prosecuzione in via ordinaria delle attività necessarie al contrasto e al
    contenimento del fenomeno epidemiologico da Covid 19.
    IL TESTO DEL DECRETO COVID
    Per avere ulteriori informazioni, si consiglia di leggere il testo bozza del
    Decreto Covid (Pdf 139 Kb) approvato nel Consiglio dei Ministri del 14
    dicembre 2021 che a giorni sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Le sue
    disposizioni saranno valide il giorno successivo a quello della pubblicazione,
    su cui vi terremo aggiornati.

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