COSTI ENERGIA – Bollette, verso maxi-aumenti con incidente Nord Stream e nuove tariffe. Ricci (Arera), in arrivo prezzi «mai visti prima»

Bollette, verso maxi-aumenti con incidente
Nord Stream e nuove tariffe. Ricci (Arera),
in arrivo prezzi «mai visti prima»


La comunicazione dell’Autorità di regolazione per energia reti e
ambiente riguarda le variazioni del prezzo dell’elettricità per il mercato
tutelato. Per quello del gas bisognerà aspettare, in base ai nuovi metodi
di calcolo, i primi di novembre
Che si vada nella direzione di un forte rincaro delle bollette è oramai un dato
acquisito. In queste ore è attesa la comunicazione da parte dell’Arera,
l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, delle variazioni del prezzo
dell’elettricità per il mercato tutelato (per quello del gas bisognerà aspettare, in
base ai nuovi metodi di calcolo, i primi di novembre). «Andremo incontro a
una variazione estremamente rilevante per i consumatori, che si inseriscono
in un quadro rilevante di variazione di tutto il sistema», ha anticipato il
presidente Stefano Besseghini, intervenendo all’Italian energy summit
organizzato dal Sole 24 ore. Ma di quanto aumenteranno effettivamente le
bollette?
Bollette: Ricci (Arera), in arrivo prezzi “mai visti prima”
Sono in arrivo “prezzi mai visti prima” per la bolletta elettrica degli italiani, ha
confermato il direttore della Divisione Energia di Arera, Massimo Ricci, in vista
dell’aggiornamento del prezzo dell’elettricità per il mercato tutelato, che verrà
comunicato nel pomeriggio dall’Autorità. «Indipendente dalla percentuale di
aumento, è una percentuale che si applica su prezzi già molto alti e quindi si
arriva a prezzi mai visti prima», spiega Ricci, intervenendo all’Italian Energy
Summit del Sole 24 Ore, sottolineando come «i prezzi del prossimo trimestre
purtroppo ci ricorderanno che viviamo ancora in una fase emergenziale».
Bollette: Nomisma Energia, per luce rischio aumento 60%
Nell’attesa dell’aggiornamento trimestrale dell’Arera (sulle bollette parte
elettrica dunque, non gas), sono a disposizione alcune stime, che consentono
di farsi un’idea della portata dei rincari alle porte. Secondo Nomisma Energia,
nel prossimo trimestre le bollette elettriche potrebbero aumentare di circa il
60%, con un nuovo massimo del prezzo dell’elettricità di 66,6 centesimi per
kWh, 25 centesimi in più rispetto al trimestre precedente. In assenza
dell’intervento del governo, ha sottolineato il presidente Davide Tabarelli,
l’aumento potenziale delle bollette elettriche per il prossimo primo ottobre
sarebbe prossimo al raddoppio, più 100%. Ma anche ragionando sull’ipotesi di
un aggravio del 60%, la variazione avrebbe comunque un forte impatto sul
bilancio delle famiglie.
Tabarelli: per il gas l’attesa è di un rialzo del 70%
«Dopo due trimestri in cui le bollette sono rimaste ferme grazie ai forti
interventi del governo – ha ricordato Tabarelli – , l’Arera è costretta a rivederle
al rialzo da ottobre, almeno per quelle dell’elettricità. Per quella del gas,
occorre aspettare la fine del mese di ottobre, perché con il nuovo meccanismo
approvato la scorsa estate, le variazioni saranno mensili e si determineranno
con i prezzi effettivi del mese concluso». In base ai prezzi che prevalgono
adesso sul mercato spot del PSV (punto di scambio virtuale, praticamente il
mercato all’ingrosso italiano), molto più basso del TTF di Amsterdam,
«assumendo che questi si stabilizzino su tutto il mese di ottobre, si avrebbe
una variazione del 70% della tariffa del gas al tutelato a 210 centesimi per
metro cubo. Sarebbe un valore straordinariamente alto rispetto ai 70-80
centesimi su cui la tariffa ha oscillato per anni – ha concluso Tabarelli -, ma di
un 50% in meno rispetto ai valori che si sarebbero verificati nel caso si fosse
fatto l’aggiornamento con le quotazioni di fine agosto».
Le previsioni delle associazioni dei consumatori su luce e gas
A fornire altre indicazioni sono le associazioni dei consumatori. Gli scenari
riguardano in questo caso sia l’ambito elettricità sia quello gas. Assoutenti
ricorda che nei primi 9 mesi del 2022 la bolletta del gas ha raggiunto quota
1.516 euro a famiglia, +93% su 2020 e adesso nuovi «inevitabili rincari» si
susseguiranno fino a dicembre. Nel complesso, sottolinea ancora
l’associazione dei consumatori, l’incidente che ha colpito due linee del Nord
Stream nel mar Baltico, il nuovo metodo di calcolo scelto da Arera per
l’aggiornamento delle tariffe e la mancanza di disponibilità di gas in Italia per
la stagione invernale, rischiano di far schizzare alle stelle le bollette degli
italiani, con nuovi inevitabili rincari che si susseguiranno fino a dicembre.
Consumerismo No profit teme «enormi rialzi» sulle tariffe di luce e gas negli
ultimi mesi del 2022.
Bolletta gas, Facile.it: aumenti fino al 120%
Secondo le stime di Facile.it a partire da ottobre la bolletta del gas per i clienti
del mercato tutelato potrebbe aumentare fino al 120% arrivando a sfiorare,
per la famiglia tipo, i 317 euro al mese. Il dato emerge dalle simulazioni
realizzate dal comparatore focalizzate sul nuovo metodo di calcolo introdotto
dall’Arera. A partire da ottobre il costo della componente materia prima nelle
bollette del gas sarà calcolato tenendo in considerazione la media mensile dei
prezzi effettivi del mercato all’ingrosso italiano (PSV) e non più le quotazioni
internazionali (Ttf di Amsterdam). Una novità introdotta dall’Autorità proprio
per far fronte al caro-energia. Per arrivare al dato, Facile.it ha calcolato la
spesa mensile di una famiglia tipo (consumi annui 1.400 smc) applicando i
valori del mercato all’ingrosso italiano dello scorso mese (2,47 €/smc); se le
condizioni rimarranno su questi livelli anche ad ottobre, ipotizzando che le
altre voci di spesa in bolletta restino uguali, il costo per un solo mese di
fornitura gas arriverebbe a 317 euro, vale a dire 173 euro in più rispetto ad
oggi. Mario Rasimelli, Managing Director Utilities di Facile.it, ricorda che «per
capire l’effettivo aumento del prezzo del gas bisognerà attendere gli inizi di
novembre, quando Arera pubblicherà il dato ufficiale relativo al PSV di ottobre.
In ogni caso – aggiunge – questo aggiornamento tariffario riguarderà solo i
circa 7 milioni di clienti che hanno un contratto di fornitura gas nel servizio di
tutela; guardare alle offerte presenti sul mercato libero potrebbe, quindi,
essere una soluzione per contrastare almeno in parte i rincari previsti per i
prossimi mesi».
Bollette, ipotesi nuovo decreto
In questo quadro, l’emergenza caro bollette non può che essere la priorità
delle priorità per il nuovo governo di centro-destra. Si valuta la possibilità di un
decreto da 20 miliardi di euro per aiutare famiglie e imprese senza aspettare
la Legge di bilancio che entrerà in vigore dal primo gennaio 2023. Fdi punta
ad attingere ai fondi strutturali 2014-2020 non spesi dall’Italia: su 45 miliardi
sono la metà. Ma per usare questi fondi serve il via libera Ue, e
l’interlocuzione richiede generalmente tempi lunghi.
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