Caro benzina: sconto sul prezzo del carburante prorogato al 18 novembre 2022

Caro benzina: sconto sul prezzo del
carburante prorogato al 18 novembre
2022


di Francesco Rodorigo – IMPOSTE
Caro benzina: lo sconto sul prezzo del carburante è prorogato fino al 18
novembre 2022. Fino a questa data dovrebbe restare in vigore la
riduzione di circa 30 centesimi al litro sul prezzo alla pompa di benzina e
gasolio e di circa 10 centesimi per il GPL. Si aspetta la pubblicazione del
decreto ufficiale. La decisione arriva dalla riunione del Consiglio dei
Ministri del 19 ottobre.
Caro benzina, la riduzione del prezzo del carburante è prorogata al 18
novembre 2022.
Slitta in avanti la scadenza attuale del 31 ottobre, fissata dal Decreto Aiuti ter.
La decisione è stata presa dall’ultimo Consiglio dei Ministri del Governo
Draghi che si è svolto il 19 ottobre 2022.
Il provvedimento dovrebbe confermare lo sconto di circa 30 centesimi al litro
per benzina e gasolio e di circa 10 centesimi per il GPL, in vigore finora.
Negli ultimi giorni ci si interrogava sulla possibilità di ulteriori proroghe della
misura data la scarsità di fondi, a causa del calo delle entrate tributarie.
Caro benzina: sconto sul prezzo del carburante prorogato al 18
novembre 2022
L’ultimo Consiglio dei Ministri del Governo Draghi, tenutosi il 19 ottobre 2022,
ha approvato un’ulteriore proroga del taglio delle accise sul carburante.
Il decreto contro il caro benzina sarà pubblicato a breve e dovrebbe
trasformarsi in un emendamento al Decreto Aiuti ter.
É stato proprio l’ultimo Decreto Aiuti a confermare la riduzione del prezzo
alla pompa di benzina, gasolio e GPL rendendo effettiva la misura fino al 31
ottobre 2022.
Nel comunicato stampa rilasciato dal Governo si legge solamente come,
per contrastare la crisi energetica e l’aumento del costo dei carburanti, sia
stato prorogato nuovamente il taglio delle aliquote di accisa su benzina,
gasolio e GPL.
Si aspetta ancora l’ufficialità, ma dovrebbe essere confermato lo sconto in
vigore finora, cioè quello di circa 30 centesimi al litro sul prezzo alla pompa di
benzina e gasolio e di circa 10 centesimi per il GPL, secondo quanto stabilito
originariamente dal decreto legge n. 21/2022.
Benzina Gasolio GPL
478,40 euro per 1000 litri 367,40 euro per 1000 litri 182,61 euro per mille chilogrammi
Il Governo, poi, conferma per il gas metano l’aliquota di accisa a zero e la
riduzione dell’aliquota IVA, fissata al 5 per cento.
Caro benzina: prorogato lo sconto sul prezzo del carburante
nonostante il calo delle entrate tributarie
La nuova proroga del taglio delle accise è arrivata a sorpresa. Dai dati forniti
dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, relativi alle entrate tributarie
dell’ultimo periodo, erano emersi alcuni dubbi sulla possibilità di ulteriori
estensioni oltre quella disposta dal Decreto Aiuti ter.
Il calo del prezzo del petrolio registrato negli ultimi due mesi, infatti, ha portato
ad una riduzione delle entrate tributarie per lo Stato, il che significa che sono
venute meno molte delle risorse finora utilizzate, l’extragettito IVA, per
implementare la misura.
Lo stop alla riduzione sarebbe arrivato, poi, in un periodo che sta facendo
registrare un nuovo aumento dei prezzi alla pompa, soprattutto per quanto
riguarda il diesel, che sta tornando sotto la soglia dei due euro al litro.
Il Governo uscente ha approvato il nuovo decreto legge con la proroga fino al
18 novembre 2022, garantendo così un altro mese di sconto.
La palla passa ora al nuovo Governo in via di formazione che se intenderà
mantenere la misura dovrà prevedere nuovi interventi prima della scadenza
del 18 novembre.
Le associazioni dei consumatori, comunque, si dicono insoddisfatte. Secondo
Assoutenti il problema dei rincari non può essere affrontato prorogando ogni
15 giorni il taglio delle accise, ma c’è bisogno di nuovi e più efficaci interventi.

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