AUTORIPARAZIONE – REVISIONI AUTOVEICOLI – CHIARIMENTI DEL MINISTERO SUI CORSI DI AGGIORNAMENTO DEGLI ISPETTORI

REVISIONI VEICOLI – Il Ministero chiarisce: i corsi di aggiornamento per ispettori sono ancora allo studio

Con una propria nota (Prot. n. 5159 del 17/02/2022), il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Dipartimento per la mobilità sostenibile Direzione generale per la Motorizzazione, per i servizi ai cittadini e alle imprese in materia di trasporti e navigazione, è stata costretto ad intervenire per fornire chiarezza relativamente ai corsi di aggiornamento della formazione – Ispettori centri di controllo privati.

Stante l’importanza della cosa e per evitare incomprensioni come quelle che hanno portato inutilmente gli ispettori attuali a frequentare il corso di tipo ‘C’ per i veicoli pesanti, di seguito si riporta integralmente la nota.

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DELLA MOBILITÀ SOSTENIBILI

DIPARTIMENTO PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE

Direzione generale per la motorizzazione, per i servizi ai cittadini e alle imprese in materia di trasporti e navigazione

Divisione 4

 Prot. n. 5159

Roma, 17 febbraio 2022

 OGGETTO: Corso di aggiornamento della formazione – Ispettori centri di controllo privati

 Pervengono presso questa Divisione numerose segnalazioni da parte di centri di controllo privati in base alle quali, taluni soggetti di formazione si propongono per l’erogazione di corsi di aggiornamento della formazione per gli ispettori.

Al riguardo si informa che, ad oggi, i corsi di aggiornamento della formazione previsti dall’articolo 6 dell’Accordo Stato Regioni del 17 aprile 2019, sono allo studio sia per quanto attiene la durata dei corsi che il contenuto degli stessi. 

Pertanto, prima della pubblicazione dei decreti attuativi inerenti l’oggetto, i corsi di cui trattasi non potranno avere luogo.

Tanto si riporta per opportuna conoscenza.

IL DIRETTORE DELLA DIVISIONE

dott. ing. Lorenzo Loreto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.