Automotive: in Gazzetta i nuovi eco-incentivi per colonnine e auto green

Automotive: in Gazzetta i nuovi eco-incentivi
per colonnine e auto green


di Alessandra Gualtieri
In Gazzetta Ufficiale i nuovi eco-incentivi al 50% per acquisto e noleggio
di auto ecologiche e all’80% per colonnine di ricarica di veicoli elettrici.
In Gazzetta Ufficiale i decreti che danno il via ai nuovi incentivi per l’acquisto
di veicoli non inquinanti e per la riconversione e lo sviluppo della filiera
Automotive: i fondi sono stanziati da due DPCM.
Il primo decreto rimodula gli eco-incentivi auto green 2022, con
l’innalzamento al 50% dei contributi statali nel caso in cui l’acquirente
abbia un reddito inferiore a 30mila euro (un solo componente per
ciascun nucleo familiare):
● fino a 7.500 euro di contributi con rottamazione (6.000 euro
senza rottamazione) per l’acquisto di nuovi veicoli di categoria
M1 almeno Euro 6, con emissioni in fascia 0-20 g/km CO2
(elettrico) e prezzo di listino inferiore a 35.000 euro IVA
esclusa;
● fino a 6.000 euro di contributi con rottamazione (4.500 euro
senza rottamazione) per l’acquisto di veicoli nuovi M1 almeno
Euro 6, in fascia 21-60 g/km CO2 e prezzo di listino fino a
45.000 euro IVA esclusa.
Incentivi per il noleggio
Inoltre, gli incentivi già previsti sono estesi alle persone giuridiche che
noleggiano le autovetture, purché ne mantengano la proprietà almeno per
12 mesi.
Sviluppo Automotive
Il secondo DPCM prevede la destinazione della quota rimanente delle
risorse del Fondo Automotive (in tutto ammontavano a 8,7 miliardi di euro
fino al 2030) per il finanziamento di agevolazioni mirate allo sviluppo della
filiera di settore: insediamento, riconversione e riqualificazione verso forme
produttive innovative e sostenibili; transizione verde; ricerca; investimenti.
In particolare, 50 milioni di euro per l’anno 2022 e 350 milioni di euro per
ciascuno degli anni dal 2023 al 2030, sono riservati per il 70% ai Contratti
di Sviluppo e il 30% ad Accordi per l’innovazione.
Ricarica veicoli elettrici
Inoltre, per l’anno 2022, nello stesso decreto viene introdotto un contributo
per l’acquisto di infrastrutture di potenza standard per la ricarica di
veicoli alimentati ad energia elettrica. Il contributo è all’80% (prezzo di
acquisto e posa in opera) fino ad un massimo di 1.500 euro per il
richiedente e di 8.000 nel caso di parti comuni di edifici condominiali.
L’incentivo è riconosciuto nel limite di spesa di 40 milioni di euro, sempre a
valere sulle risorse del Fondo Automotive. I dettagli applicativi per le
agevolazioni sono rimandati ai provvedimenti attuativi del MiSE.

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