TURISMO – Dalla mobilità elettrica al cicloturismo, accordo ministero, Enel, Trenitalia per il turismo sostenibile

Dalla mobilità elettrica al cicloturismo, accordo
ministero, Enel, Trenitalia per il turismo
sostenibile


di Andrea Gagliardi


Mobilità elettrica, moduli fotovoltaici sui tetti delle stazioni, panchine
“intelligenti” con prese di ricarica. Sono alcune delle iniziative al centro di un
protocollo d’intesa che il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, il Direttore
di Enel Italia, Nicola Lanzetta, e l’amministratore delegato di Trenitalia,Luigi
Corradi, hanno firmato per aumentare la diffusione del turismo sostenibile
Mobilità elettrica, moduli fotovoltaici sui tetti delle stazioni, panchine
“intelligenti” con prese di ricarica. Sono alcune delle iniziative al centro di un
protocollo d’intesa che il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, il Direttore
di Enel Italia, Nicola Lanzetta, e l’amministratore delegato di Trenitalia, Luigi
Corradi, hanno firmato per aumentare la diffusione del turismo sostenibile.
Garavaglia: turismo «lento» preferito dai giovani
Il Ministero del Turismo si impegna a sostenere e far conoscere le iniziative a
favore del turismo lento (piccoli borghi, escursionismo naturalistico, turismo
enogastronomico, ferrovie panoramiche, cicloturismo ecc). Con il protocollo,
ha detto Garavaglia, «promuoviamo azioni di sviluppo del turismo lento, che
ha numeri sempre più importanti nel nostro Paese. I giovani, in particolare,
hanno preso piena consapevolezza di questo turismo sostenibile, che non è
una moda ma la ragione principale per cui vengono scelte le destinazioni. È
un dato consolidato ed è chiaramente lo sviluppo di quello che succederà nei
prossimi anni».
Adeguare l’offerta alla domanda
Il treno è naturalmente «il mezzo di trasporto più sostenibile che c’è e
abbinare tutta una serie di servizi che offrirà anche Enel va nella direzione di
adeguare l’offerta alla nuova domanda», ha concluso Garavaglia. «Le nuove
generazioni rappresentano 2 miliardi di persone nel mondo, noi ci auguriamo
che almeno uno venga in Italia prima o poi, se gli diamo tutta una serie di
offerte sostenibili».
Corradi (Trenitalia): in arrivo newco per turismo slow
Il treno, come ha spiegato l ’amministratore delegato di Trenitalia, Luigi
Corradi, è sempre più usato per motivi turistici. «Ormai il 60% di chi utilizza le
Frecce lo fa per turismo. C’è una voglia di treno che noi stiamo sostenendo
con diverse iniziative». Corradi, ha annunciato per settembre «la nascita di
una nuova società, una newco dedicata ancora di più al turismo slow, perché
andremo a porre più attenzione su quelle tratte regionali dove in treno si
possono raggiungere dei borghi particolari, località enogastronomiche o di
cicloturismo» valorizzando anche i treni storici. «Sarà un’azienda che lavorerà
con il ministero e con le regioni per andare a sviluppare in treno, in modo
molto sostenibile, il turismo locale» ha aggiunto Corradi.
Lanzetta (Enel): sviluppo con attenzione maniacale all’ambiente
«Si tratta di un accordo molto interessante che ci coinvolge direttamente su
tre grandi aspetti, primo quello affiancare questa partnership importantissima
con il ministero del Turismo e con Trenitalia, perché il treno è il mezzo più
ecosostenibile, tipicamente funziona con energia elettrica e quando questa è
prodotta da fonti rinnovabili ci si rende conto di come questo consenta di fare
turismo in modo sostenibile» ha affermato il Direttore di Enel Italia, Nicola
Lanzetta. «Il secondo punto – ha continuato Lanzetta – è quello di valorizzare
altri aspetti come la bici, come mezzo per andare dalla stazione al sito e, su
questo percorso, come Enel abbiamo predisposto delle panchine intelligenti
dove, mentre uno si riposa, può ricaricare bicicletta o scooter elettrico. Il terzo
aspetto è quello che consente di visitare alcuni siti di archeologia industriale
come le prime centrali elettriche che sono state realizzate in Italia».
Il protocollo per Lanzetta «è un punto di partenza e non di arrivo, si aprono
prospettive enormi, anche perché abbiamo imparato che parlare di energia
elettrica sostenibile è anche un vantaggio economico». E ancora, l’impegno:
«Abbiamo l’intenzione di incentivare lo sviluppo con un’attenzione maniacale
all’ambiente».
Viaggi lenti in crescita, 1 su 4 li prova in Italia
Un italiano su quattro ha vissuto almeno un’esperienza di turismo lento (il
24%), dai piccoli borghi all’escursionismo naturalistico alle mete
enogastronomiche e il 43% è interessato a farlo in futuro, secondo i dati
presentati dal ministero del Turismo a margine della firma del protocollo di
intesa con Enel e Trenitalia sul turismo sostenibile. In particolare tra i nati
dopo il 1981, che rappresentano metà dei turisti italiani, il 94% è attento alle
opzioni di viaggi sostenibili e il 40% sceglie destinazioni poco conosciute in
cerca di riscoperta e senso di appartenenza. La via Francigena è la
«principale infrastruttura del turismo lento in Italia», come la definisce il
ministro Massimo Garavaglia che prevede che «diventerà nel giro di pochi
anni come il Cammino di Santiago». Solo alla Marcia Road to Rome hanno
partecipato 3.500 viaggiatori. Ora il protocollo di intesa prevede, tra l’altro, di
installare lungo il percorso colonnine di ricarica per bici elettriche. Il
cicloturismo in generale è visto come un settore in espansione e al momento
genera in Italia un giro d’affari vicino a 5 miliardi di euro, contro i 20 della
Germania e i 40 dell’intera Ue.

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