Superbonus turismo: pagamento dei contributi a fondo perduto richiesto da oltre 6.500 imprese

Superbonus turismo: pagamento dei contributi a
fondo perduto richiesto da oltre 6.500 imprese

di Rosy D’Elia – DICHIARAZIONI E ADEMPIMENTI
Superbonus turismo 2022: pagamento dei contributi a fondo perduto richiesti
da oltre 6.500 imprese. Ma quante potranno beneficiarne? Attesa per la
graduatoria. A fare il punto sulle domande inviate, dopo la scadenza del 30
marzo, è il Ministero del Lavoro
La misura può contare su una dotazione complessiva, fino al 2025, pari a 600 milioni
di euro. La metà è destinata specificamente agli interventi di riqualificazione
energetica e una via preferenziale d’accesso, con una quota riservata del 40 per
cento, spetta alle regioni del Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Campania, Calabria,
Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.
Ad eccezione della Campania, però, sono le regioni del Nord ad aver chiesto più
incentivi per il Superbonus turismo: in testa il Veneto con 518 imprese che attendono
20,862,042 di euro di contributi a fondo perduto e 282,474,968 di euro di crediti
d’imposta.
Superbonus turismo 2022: come funziona il pagamento dei
contributi a fondo perduto
Come si legge nell’avviso pubblico del Ministero del Turismo, gli incentivi del
Superbonus turismo vengono attribuiti secondo l’ordine cronologico delle domande e
sulla base della verifica dei requisiti che le imprese turistiche devono rispettare.
La maggior parte delle domande è arrivata da alberghi e agriturismi.
Entro il 29 maggio, 60 giorni dalla scadenza per le domande di accesso al mix di
incentivi, Invitalia pubblicherà l’elenco dei beneficiari, tenendo conto delle domande
presentate e dei fondi a disposizione.
Il pagamento dei contributi a fondo perduto e il riconoscimento dei crediti di imposta
sono poi effettuati in base all’ordine cronologico di comunicazione di conclusione
degli interventi, nel rispetto degli stanziamenti annuali.
La maggior parte degli interventi avrà una durata di più di dodici mesi. Molto meno
sono le richieste per interventi lampo che si concludono in tre mesi.
Il credito d’imposta una volta riconosciuto è utilizzabile in compensazione a partire
dall’anno successivo a quello in cui gli interventi sono stati realizzati entro e non oltre
il 31 dicembre 2025.
Il pagamento dei contributi a fondo perduto legati al Superbonus turismo, invece,
viene effettuato in un’unica soluzione al termine dell’intervento, ma le imprese
turistiche ammesse a beneficiarne possono richiedere un’anticipazione del 30 per
cento, in presenza di specifiche garanzie.
Il via libera sull’erogazione arriva dal Ministero del Turismo arriva entro 90 giorni
dalla presentazione della documentazione necessaria per far partire il pagamento.
In conclusione, quindi, la strada verso il pagamento dei contributi a fondo perduto e il
riconoscimento dei crediti d’imposta è ancora lunga e tutto dipenderà dalla
graduatoria delle richieste ricevute che arriverà a fine maggio.
fonte: informazione fiscale

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