SCUOLA, GIOVANI E LAVORO – Riforma ITS: cosa prevede in 13 punti e testo Legge 2022

Riforma ITS: cosa prevede in 13 punti e
testo Legge 2022


La guida completa sulla nuova riforma ITS, ovvero la Legge che disciplina
l’organizzazione e l’offerta formativa degli Istituti Tecnici Superiori
La riforma ITS è legge, l’approvazione è avvenuta il 12 luglio 2022. Stiamo
parlando della riforma dei percorsi post diploma per formare tecnici
specializzati.
La riforma degli Istituti Tecnici Superiori cambia l’organizzazione, l’offerta
formativa e ribattezza tali Enti come “ITS Academy”, ovvero Istituti
Tecnologici Superiori.
In questa guida vi spieghiamo in modo chiaro e dettagliato cosa prevede la
riforma degli Istituti Tecnici Superiori, a chi si rivolge e come modifica l’offerta
formativa in linea con le indicazioni del PNRR.
RIFORMA ITS 2022, COSA PREVEDE
A 11 anni dal loro avvio, con l’approvazione in terza lettura da parte della
Camera dei Deputati, arriva l’ok definitivo alla riforma degli Istituti Tecnici
Superiori.
Il sistema degli ITS rappresenta un settore efficace in termini di qualità
dell’offerta formativa e di occupabilità. Infatti, secondo i dati del
monitoraggio nazionale 2022, su 5.280 diplomati, l’80% (4.218) ha trovato
un’occupazione nel corso dell’anno 2021, nonostante le restrizioni e le
difficoltà causate dalla pandemia.
Possono iscriversi a questi percorsi giovani e adulti in possesso di un
diploma di scuola secondaria di secondo grado o di un diploma quadriennale
di istruzione e formazione professionale, unitamente a un certificato di
specializzazione dei corsi di istruzione e formazione tecnica superiore di
almeno 800 ore.
Con l’obiettivo di potenziare tale sistema, in linea con i dettami del PNRR per
l’Istruzione, il Parlamento è intervenuto per rendere la formazione terziaria
professionalizzante più attrattiva per i giovani e per arricchire l’offerta anche
in risposta alle esigenze del tessuto produttivo dei territori e delle nuove
prospettive del mondo del lavoro e dell’economia. Vediamo insieme, per punti,
cosa prevede la riforma ITS 2022 e come cambia il mondo della formazione
professionalizzante.
1) ITS DIVENTANO “ITS ACADEMY”
Gli Istituti Tecnici Superiori divengono “Istituti Tecnologici Superiori”, ovvero
ITS Academy, ed entrano a fare parte integrante del sistema terziario di
Istruzione tecnologica superiore. La norma rafforza la rete degli ITS,
garantendo il rapporto diretto con i territori e i loro tessuti produttivi, vero punto
di forza di tale sistema formativo.
2) NUOVI OBIETTIVI DEGLI ITS
Ai nuovi Istituti Tecnologici Superiori la riforma, in linea con i dettami del
PNRR, affida il compito di:
● potenziare e ampliare la formazione professionalizzante di tecnici
superiori con elevate competenze tecnologiche e tecnico-professionali;
● sostenere, in modo sistematico, le misure per lo sviluppo
economico e la competitività del sistema produttivo del Paese;
● contribuire alla diffusione della cultura scientifica, tecnologica e
green.
3) CAMBIA L’OFFERTA FORMATIVA
Ogni ITS Academy farà riferimento a una delle specifiche aree tecnologiche
che saranno definite per Decreto da adottare entro settembre. L’offerta
didattica sarà finalizzata alla formazione di elevate competenze nei settori
strategici per lo sviluppo del Paese, coerentemente con l’offerta lavorativa dei
rispettivi territori e con questi ambiti:
● sicurezza digitale;
● transizione ecologica;
● infrastrutture per la mobilità sostenibile.
4) NUOVA ORGANIZZAZIONE DELLE QUALIFICHE
La riforma ITS 2022 suddivide i percorsi formativi in due livelli, a seconda del
quadro europeo delle qualifiche (European Qualification Framework – EQF),
ovvero quelli di:
● 5° livello EQF, di durata biennale, ovvero suddiviso in quattro
semestri, con almeno 1.800 ore di formazione comprendenti ore di
attività teorica, pratica e di laboratorio;
● 6° livello EQF, di durata triennale, ovvero suddiviso in sei semestri,
con almeno 3.000 ore di formazione comprendenti ore di attività teorica,
pratica e di laboratorio.
I nuovi percorsi formativi di 6° livello EQF possono essere attivati
esclusivamente per figure professionali che:
● richiedono un elevato numero di ore di tirocinio, incompatibile con
l’articolazione biennale del percorso formativo;
● presentano specifiche esigenze, da individuare con Decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro
dell’istruzione e del Ministro dell’università e della ricerca, previa intesa
in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni
e le Province autonome di Trento e di Bolzano.
5) CAMBIA L’ACCESSO AL MONDO DEL LAVORO
Stando a quanto previsto dalla riforma degli Istituti Tecnici Superiori, a
conclusione dei percorsi formativi, previa verifica e valutazione finali, gli
studenti conseguono il diploma di specializzazione per le tecnologie
applicate o il diploma di specializzazione superiore per le tecnologie
applicate. Tali diplomi di 5° e 6° livello EQF sono validi su tutto il territorio
nazionale e costituiscono un titolo valido per l’accesso ai:
● pubblici concorsi;
● concorsi per insegnante tecnico-pratico.
Con Decreto del Ministro dell’istruzione, di concerto con il Ministro
dell’università e della ricerca, saranno stabiliti la tabella di corrispondenza dei
titoli e i crediti riconoscibili.
6) PIÙ ORE DI TIROCINIO E DI STAGE AZIENDALI
L’attività formativa stabilita con la nuova riforma degli Istituti Tecnici Superiori
sarà svolta per almeno il 60% del monte orario complessivo da docenti
provenienti dal mondo del lavoro. Gli stage aziendali e i tirocini formativi,
obbligatori almeno per il 35% del monte orario complessivo, potranno
essere svolti anche all’estero e saranno adeguatamente sostenuti da borse di
studio.
7) NUOVE REGOLE PER AVVIARE UN ITS
Per avviare un nuovo ITS Academy in una Provincia sono necessari:
● almeno una scuola secondaria di secondo grado della stessa
Provincia, con un’offerta formativa attinente;
● una struttura formativa accreditata dalla Regione, situata anche in
una Provincia diversa da quella sede della fondazione;
● almeno una o più imprese legate all’uso delle tecnologie di cui si
occuperà l’ITS Academy;
● un Ateneo o un’istituzione dell’Alta formazione artistica, musicale e
coreutica (AFAM) o un istituto di ricovero e cura a carattere
scientifico o un Ente di ricerca. Le istituzioni AFAM vengono
equiparate alle università e non sarà più obbligatoria la presenza degli
Enti locali.
I requisiti e gli standard minimi per l’accreditamento delle nuove realtà
saranno definiti con Decreto del Ministro, da adottare entro settembre 2022.
8) NOVITÀ SUI SOGGETTI FONDATORI
La riforma ITS stabilisce che i soggetti fondatori che partecipano alla
costituzione delle fondazioni ITS Academy devono possedere una
documentata esperienza nel campo dell’innovazione, acquisita soprattutto
con la partecipazione a progetti nazionali e internazionali di formazione,
ricerca e sviluppo. Possono divenire fondatori soltanto:
● le persone fisiche e giuridiche, pubbliche o private;
● gli enti e le agenzie che contribuiscono al fondo di dotazione o al fondo
di gestione della fondazione secondo i criteri e nelle forme determinati
nello statuto.
9) NUOVE REGOLE ASSUNZIONI DOCENTI ITS
Nei percorsi formativi degli ITS prestano la loro opera docenti, ricercatori ed
esperti reclutati dalla fondazione ITS Academy, con contratto a norma
dell’articolo 2222 del Codice Civile, almeno per il 50% tra:
● soggetti provenienti dal mondo del lavoro, compresi gli enti di
ricerca privati, e aventi una specifica esperienza professionale,
maturata per almeno 3 anni, in settori produttivi correlabili all’area
tecnologica di riferimento dell’ITS Academy;
● esperti che operano nei settori dell’arte, dello spettacolo o dei
mestieri artigianali, ferma restando la necessità di accertarne la
maturata esperienza nel settore.
Il coinvolgimento dei docenti delle istituzioni scolastiche avviene a condizione
che esso sia compatibile con l’orario di insegnamento e di servizio, nonché
con l’assolvimento di tutte le attività inerenti alla funzione docente, senza
ulteriori spese per lo Stato.
10) ARRIVA IL BONUS ITS
La nuova legge sugli Istituti Tecnici Superiori prevede che per le erogazioni
liberali in denaro effettuate in favore delle fondazioni ITS Academy a partire
dal periodo d’imposta 2022, spetta un credito d’imposta nella misura del
30%. Qualora l’erogazione sia effettuata in favore di fondazioni ITS Academy
operanti nelle Province in cui il tasso di disoccupazione è superiore a quello
medio nazionale, il credito d’imposta è pari al 60%. Il tax credit è
riconosciuto a condizione che il versamento sia eseguito tramite banche o
uffici postali, ovvero mediante altri sistemi di pagamento previsti dalla
normativa vigente. Tutti i dettagli su tale bonus, saranno chiariti da un
provvedimento dell’Agenzia delle Entrate su cui vi terremo aggiornati.
11) AL VIA IL FONDO PER GLI ITS
La riforma ITS 2022 ha potenziato il sistema terziario di Istruzione tecnologica
superiore istituendo anche un apposito Fondo presso il Ministero
dell’Istruzione. La dotazione del nuovo fondo è di 48.355.436 euro annui a
decorrere dal 2022. Il fondo sarà rimpinguato ogni anno.
12) NASCONO LE RETI DI COORDINAMENTO
La riforma degli Istituti Tecnici Superiori costituisce per la prima volta le “reti
di coordinamento di settore e territoriali”, per condividere laboratori e
favorire gemellaggi tra fondazioni di Regioni diverse. L’obiettivo è definire
delle misure per far conoscere queste realtà formative ai giovani e alle
famiglie, nonché per promuovere scambi di buone pratiche tra ITS Academy.
Sono previste campagne informative, attività di orientamento a partire
dalla scuola secondaria di primo grado, anche con l’obiettivo di favorire
l’equilibrio di genere nelle iscrizioni a questi percorsi.
13) AL VIA IL COMITATO NAZIONALE ITS ACADEMY
La legge istituisce presso il Ministero dell’istruzione, il Comitato nazionale
ITS Academy per l’istruzione tecnologica superiore, con compiti di
consulenza e proposta. Inoltre, prevede la consultazione delle associazioni di
rappresentanza delle imprese, delle organizzazioni datoriali e sindacali, degli
studenti e delle fondazioni ITS Academy. Ha l’obiettivo di raccogliere elementi
sui nuovi fabbisogni di figure professionali di tecnici superiori nel mercato del
lavoro. Il Comitato nazionale ITS Academy, composto da 12 membri, propone
in particolare:
● quali sono le linee generali di indirizzo dei piani triennali di
programmazione delle attività formative adottati dalle Regioni;
● le direttrici per il consolidamento, il potenziamento e lo sviluppo
dell’offerta formativa e del Sistema terziario di istruzione tecnologica
superiore. Ciò soprattutto ai fini del riequilibrio dell’offerta formativa
professionalizzante sul territorio e della promozione di una maggiore
inclusione di genere;
● l’aggiornamento, con cadenza almeno triennale, delle aree
tecnologiche e delle figure professionali per ciascuna area, nonché
le linee di sviluppo dell’integrazione tra i sistemi di istruzione,
formazione e lavoro per la diffusione della cultura tecnico-scientifica;
● la promozione di percorsi formativi degli ITS Academy in specifici
ambiti territoriali o in ulteriori ambiti tecnologici e strategici, al fine di
garantire una omogenea presenza su tutto il territorio nazionale;
● criteri e modalità per la costituzione delle Reti di coordinamento di
settore e territoriali;
● programmi per la costituzione e lo sviluppo, d’intesa con le regioni
interessate, di campus multiregionali, in relazione a ciascuna area
tecnologica, e di campus multisettoriali tra ITS Academy di aree
tecnologiche e ambiti diversi.
IL TESTO DELLA RIFORMA ISTITUTI TECNICI SUPERIORI
Mettiamo a vostra disposizione il testo integrale della riforma ITS 2022 (Pdf
343 Kb) in attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale

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