ITALIA DOMANI – #in Fatti – Nuove scuole, Bus elettrici, Caput Mundi,

inFatti – Nuove scuole, Bus elettrici, Caput Mundi,

Comunità energetiche e Gender gap
NOVITÀ E BANDI


● Creare una filiera nazionale degli autobus elettrici, che innovi e sviluppi
in modo sostenibile il sistema dei trasporti: a questo scopo il PNRR
stanzia 300 milioni di euro, 80 dei quali vengono ora finalizzati a
programmi di investimento entro i 20 milioni di euro. Il Ministero dello
Sviluppo economico ha annunciato che dal 25 luglio sarà operativo uno
sportello riservato alle imprese del settore, che potranno richiedere
agevolazioni in forma di contributo a fondo perduto, finanziamento
agevolato o una combinazione dei due.
● 21 milioni di euro per ridisegnare e rafforzare il Sistema sanitario
nazionale. Il Ministero della Salute, nell’ambito del programma
“Salute-ambiente-biodiversità-clima” del Piano Nazionale
Complementare, finanzia 14 programmi suddivisi in 2 macroaree: quelli
considerati prioritari per il sistema sanitario e quelli che prevedono
azioni a elevata sinergia con altre istituzioni o settori. L’obiettivo è
aumentare la protezione della salute dei cittadini rispetto ai rischi e alle
sfide di natura ambientale-climatica, supportando una crescita
economica sicura e sostenibile, soprattutto in relazione alla transizione
verde e alla trasformazione digitale. Leggi il testo integrale del bando.
● 500 milioni di euro per promuovere il recupero, la valorizzazione e la
fruizione del patrimonio monumentale di Roma e del Lazio, cogliendo
l’opportunità offerta dal PNRR in coincidenza con il Giubileo del 2025. Il
progetto Caput Mundi è suddiviso in 335 interventi su 283 siti
archeologici e culturali, che vedranno nel ruolo di soggetti attuatori i
Ministeri del Turismo e della Cultura, con il coinvolgimento di
Soprintendenze, Parchi Archeologici del Colosseo e dell’Appia Antica,
Diocesi di Roma, Regione Lazio e Roma Capitale. Per approfondire
leggi qui.


► sfoglia tutti i bandi
ITALIADOMANI IN CIFRE
Ammonta a 1,5 miliardi di euro l’investimento del PNRR
contro la dispersione scolastica e per superare i divari territoriali. Dopo una
prima fase dedicata all’edilizia scolastica e agli avvisi per gli Enti locali, il
mondo della scuola entra ora in una nuova fase di finanziamento, che
interessa in linea diretta gli istituti scolastici per migliorare i risultati
d’apprendimento di studentesse e studenti.
I primi 500 milioni serviranno a finanziare progetti in 3.198 scuole per la
fascia d’età 12-18 anni. Si tratta di risorse che vengono assegnate
direttamente alle istituzioni scolastiche sulla base di precisi indicatori relativi
alla dispersione e al contesto socio-economico, come spiegato in questo
documento che definisce gli orientamenti chiave per la progettazione degli
interventi.
È già disponibile l’elenco delle scuole che riceveranno le risorse.
DAI DIALOGHI
“I bandi per le comunità energetiche sono una grandissima risorsa. Con
sufficienti rinnovabili e sistemi di accumulo, un piccolo comune che non ha un
distretto industriale particolarmente energivoro può diventare quasi autonomo
dal punto di vista energetico. L’eccesso di energia viene rimesso in rete e la
continuità è garantita dalle fonti ordinarie. I bandi usciranno fino al 2026″. Con
queste parole il Ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, ha
anticipato i prossimi interventi previsti per la diffusione delle comunità
energetiche. Con lui, lo scorso 8 luglio, durante la tappa di Aosta di Italia
Domani – Dialoghi sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza sono
intervenuti Marco Leonardi, Capo del Dipartimento per la programmazione e il
coordinamento della politica economica della Presidenza del Consiglio, il
sindaco di Aosta, Gianni Nuti, e il Presidente della Regione Erik Lavevaz.
Per approfondire guarda il video dell’incontro di Aosta o leggi qui la sintesi
del dibattito.
ITALIADOMANI RISPONDE
Oltre all’obiettivo di avere il 30% della presenza di donne e giovani nelle
imprese che partecipano ai bandi, quali altre azioni sono previste per
l’inclusione delle donne nel tessuto produttivo?
Laura, Roma
Una delle tre priorità trasversali di Italia Domani consiste proprio nel garantire
con riforme e investimenti le stesse opportunità economiche e sociali a uomini
e donne. Tra gli strumenti previsti dalla Missione 5 del PNRR, nell’ambito delle
politiche attive del lavoro e del sostegno all’occupazione, figura il Sistema
nazionale della certificazione della parità di genere per le imprese.
Dal 1° luglio è legge lo schema di linee guida per misurare le politiche
aziendali in materia. L’11 luglio si è registrato un altro passo avanti con
l’accreditamento da parte di Accredia dei primi tre organismi di valutazione,
che potranno quindi rilasciare la certificazione della parità di genere alle
imprese che ne faranno richiesta.
Infine, il Dipartimento per le pari opportunità emanerà a breve due avvisi
pubblici per sostenere le piccole e medie imprese e le microimprese nel
processo di certificazione: il primo avviso consentirà l’erogazione di 2.500
euro a impresa per servizi di assistenza tecnica e di accompagnamento,
mentre il secondo stanzierà 12.500 euro a impresa a copertura dei costi di
certificazione.
fonte: GOVERNO ITALIANO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.