INCENTIVI – Decreto Aiuti Quater 2022: testo e cosa prevede in 12 punti

Decreto Aiuti Quater 2022: testo e cosa
prevede in 12 punti


Cosa prevede il Decreto Aiuti Quater 2022 per aziende, famiglie e lavoratori.
Tutti i bonus e le agevolazioni per contrastare gli effetti del caro energia
Il 10 novembre 2022 è arrivato l’ok del Consiglio del Ministri sul Decreto Aiuti
Quater 2022, l’ennesimo pacchetto di misure e di sussidi per famiglie e
imprese che mira a contrastare il continuo aumento dei costi dell’energia
per affrontare il caro vita nell’inverno 2022 2023.
Nel testo trovano spazio, tra i molti interventi, la proroga al 31 dicembre
2022 dei crediti di imposta energetici e del taglio accise benzina, l’aumento
del tetto al contante a 5.000 euro e la rateizzazione delle bollette, oltre ai
ritocchi del Superbonus 110 % (che diventa al 90 %). Al provvedimento
servirà “un tesoretto” di poco più di 9 miliardi di euro.
In questa guida vi spieghiamo, in modo chiaro e dettagliato, cosa prevede il
Decreto Aiuti Quater approvato dal Consiglio dei Ministri il 10 novembre 2022
e vi forniamo la bozza di testo da scaricare in pdf, nell’attesa che venga
pubblicato in Gazzetta.
DECRETO AIUTI QUATER 2022, COSA PREVEDE
Il Decreto Aiuti Quater approvato dal Consiglio dei Ministri del 10 novembre
2022, che nella versione bozza comprende 13 articoli, introduce una serie di
misure urgenti in materia di energia elettrica, gas naturale e carburante,
nonché su imposte, tetto contanti e Superbonus 110 %. Per tutti questi
interventi, che seguono la scia di ristori che ormai da due anni ciclicamente Il
Governo riconosce, le risorse messe a disposizione da Palazzo Chigi sono
pari a poco più di 9 miliardi di euro. Vediamo allora, per punti, quali sono le
novità introdotte dal neoeletto Governo Meloni con questo nuovo
provvedimento che, precisiamo, entrerà in vigore il giorno seguente alla sua
pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, su cui vi aggiorneremo in questo stesso
articolo.
1) RATEIZZAZIONE BOLLETTE IMPRESE
Il testo approvato dal Governo introduce, innanzitutto, la possibilità per le
imprese di chiedere la rateizzazione delle bollette di luce e gas. La misura,
destinata alle imprese con sede in Italia, permette la rateizzazione degli
importi dovuti a titolo di corrispettivo per la componente energetica di
elettricità e gas naturale ed eccedenti l’importo medio contabilizzato, a parità
di consumo, nel periodo di riferimento compreso tra il 1° gennaio e il 31
dicembre 2021, per i consumi effettuati dal 1° ottobre 2022 al 31 marzo

  1. La misura vale per i consumi fatturati entro il 31 dicembre 2023.
    Le imprese interessate possono formulare apposita istanza ai fornitori,
    secondo modalità semplificate che saranno stabilite con un apposito Decreto
    ad hoc del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Per adesso è noto che
    sarà possibile chiedere la rateizzazione sino ad un massimo di 36 rate
    mensili, ma in caso di inadempimento anche solo di due rate anche non
    consecutive di decade dal beneficio e l’azienda dovrà, in un’unica soluzione,
    versare l’intero importo residuo dovuto. È prevista la possibilità di ottenere la
    garanzia di SACE.
    2) SUPERBONUS 110 % SCENDE AL 90%
    Come anticipato dal Governo, arriva nel testo del Decreto Aiuti Quater la
    revisione del Superbonus 110 %. Previsto un ribasso, nel 2023, della
    percentuale di sconto sulla spesa per i lavori di efficientamento energetico dal
    110% al 90%. Il Superbonus, ancora al 110%, sarà confermato sino al 31
    marzo 2023 per gli immobili unifamiliari a condizione che sia prima casa e con
    un limite di reddito pari a 15.000 euro variabili in base al quoziente familiare. Il
    regolamento sarà chiarito non appena il testo sbarcherà in Gazzetta Ufficiale.
    La detrazione, se confermata in questi termini, spetterebbe a condizione che
    al 30 settembre 2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 30%
    dell’intervento finale presentato da progetto. Per avere maggiori dettagli su
    come funziona oggi il Superbonus, vi consigliamo di leggere il nostro
    approfondimento dedicato.
    3) PROROGA TAGLIO ACCISE
    Il Decreto Aiuti Quater, inoltre, proroga al 31 dicembre 2022 il taglio delle
    accise sul carburante, con lo scopo di andare incontro alle esigenze dei
    cittadini, colpiti dall’aumento dei costi della benzina. Lo sconto, come vi
    spieghiamo in questo approfondimento dedicato, era in scadenza il 18
    novembre 2022. Confermato il taglio di 30,5 centesimi al litro (considerato
    anche l’effetto sull’IVA), mentre per il GPL lo sconto vale 8 centesimi di euro
    ogni kg, che sale a circa 10 centesimi considerando l’impatto sull’IVA.
    4) BONUS POS 50 EURO
    Introdotto anche il bonus POS fino a 50 euro, l’agevolazione per l’acquisto di
    registratori di cassa telematici. Il Decreto Aiuti Quater prevede infatti che i
    commercianti, in qualità di soggetti passivi IVA obbligati alla memorizzazione e
    la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri, riceveranno un
    contributo per l’adeguamento degli strumenti utilizzati per la memorizzazione
    e trasmissione telematica. L’agevolazione risulta complessivamente pari al
    100% della spesa sostenuta, per un massimo di 50 euro per ogni strumento
    e in ogni caso nel limite di 80 milioni di euro per l’anno 2023.
    5) NUOVI FONDI PER IL RINNOVO DEL CCNL SCUOLA
    Si stanziano poi ulteriori 100 milioni per il rinnovo del contratto del comparto
    istruzione e ricerca. Grazie a queste risorse si sblocca una vicenda di grande
    interesse pubblico, che coinvolge circa 1,2 milioni di persone, delle quali
    850.000 docenti. L’accordo “politico” permetterà al personale scolastico di
    ricevere nel cedolino di dicembre gli arretrati maturati, per una voce media di
    2000 euro, i quali andranno ad aggiungersi allo stipendio e alla tredicesima.
    Previsti anche aumenti da destinare alla componente fissa della retribuzione
    accessoria per l’anno 2022, nella misura di 85,8 milioni di euro per i docenti
    e 14,2 milioni di euro per il personale ATA, in attesa di nuovi stanziamenti
    nella prossima Legge di Bilancio. Infine il Governo ha anche promesso lo
    stanziamento di 89,4 milioni di euro per gli incrementi del personale docente e
    14,2 milioni di incrementi per il personale ATA.
    6) PROROGA BONUS ENERGIA IMPRESE
    La norma approvata dal Consiglio dei Ministri del 10 novembre proroga sino a
    tutto il mese di dicembre il bonus energia imprese secondo i criteri stabiliti
    dal Decreto Aiuti Ter. In sostanza, per le imprese energivore e gasivore si
    conferma un tax credit al 40% delle spese sostenute per la componente
    energetica acquistata e utilizzata a dicembre 2022. Per lo stesso mese il testo
    conferma anche il bonus energia per le imprese non energivore al 30% e
    per le imprese non gasivore al 40%. Per maggiori informazioni, vi
    consigliamo di leggere il nostro approfondimento sul bonus energia
    imprese.
    7) AIUTI A CINEMA E TEATRI: STOP SECONDA RATA IMU
    Nel Decreto Aiuti Quater arriva anche l‘esonero dalla seconda rata IMU
    2022 per cinema e teatri relativa agli immobili rientranti nella categoria
    catastale D/3. Parliamo cioè di quelle strutture destinate a spettacoli
    cinematografici, teatri, sale per concerti e spettacoli. La regola vale solo a
    condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività lì
    esercitate.
    8) FRINGE BENEFIT: IL LIMITE SALE A 3.000 EURO
    Sale da 600 a 3.000 euro la soglia dei bonus esentasse, i cosiddetti “fringe
    benefit” che le imprese possono liberamente concedere ai dipendenti anche
    per pagare le bollette. Dopo il primo rialzo arrivato con il Decreto Aiuti Bis
    convertito in Legge, la nuova norma stabilisce che il valore potrà
    raggiungere i 3.000 euro come beni ceduti, servizi prestati al lavoratore
    dipendente, nonché somme erogate o rimborsate allo stesso dal datore di
    lavoro per il pagamento delle utenze domestiche di acqua, luce e gas. Tali
    benefit non concorreranno a formare il reddito imponibile se rientranti nel
    nuovo limite di 3.000 euro. Se volete conoscere nel dettaglio come funziona
    ora il bonus bollette tramite fringe benefit vi consigliamo di leggere il nostro
    articolo.
    9) TETTO CONTANTI A 5.000 EURO
    Come anche annunciato da alcune forze politiche di maggioranza, con il
    Decreto Aiuti Quater sale a 5.000 euro (dai 2.000 previsti) la soglia entro cui
    è possibile pagare in contanti dal prossimo anno. Un importante passo
    indietro, se si pensa che il precedente Governo aveva stabilito che dal 1°
    gennaio 2023 il tetto sull’uso dei contanti sarebbe stato ridotto da 2.000 a
    1.000 euro.
    10) ESENZIONE IMPOSTA DI BOLLO EMERGENZE
    Il Decreto approvato dal Consiglio dei Ministri introduce anche una
    disposizione che prevede, a regime, l’esenzione dall’imposta di bollo per le
    domande presentate per la richiesta di contributi, aiuti o sovvenzioni,
    comunque denominati, a favore delle popolazioni colpite da eventi
    calamitosi.
    11) SBLOCCO ALLE TRIVELLAZIONI
    Nel Decreto Aiuti Quater via libera alche alle trivellazioni in mare, ma lontane
    dalla costa. Al fine di contribuire al rafforzamento della sicurezza degli
    approvvigionamenti di gas naturale e alla riduzione delle emissioni di
    gas climalteranti, infatti, attraverso l’incremento dell’offerta di gas di
    produzione nazionale destinabile ai clienti finali industriali a prezzo
    accessibile, il Governo ha deciso di sbloccare le trivellazioni a oltre 9 miglia
    dalla costa. Si potrà, quindi, provvedere alla ricerca di nuovi giacimenti di
    idrocarburi in mare ma solo ad oltre 9 miglia dalla costa della zona
    interessata. Per procedere alle trivellazioni bisognerà anche verificare che
    non ci siano fenomeni di subsidenza, ovvero di terreno che frana, nell’area
    oggetto di ricerca. Prevista anche la previa presentazione di analisi
    tecnico-scientifiche e programmi dettagliati di monitoraggio e verifica
    dell’assenza di effetti significativi di subsidenza sulle linee di costa da
    condurre sotto il controllo del Ministero dell’Ambiente e della sicurezza
    energetica.
    12) STOCCAGGIO GAS NATURALE
    Nel Decreto Aiuti Quater viene inserita anche una norma che serve per
    garantire gli approvvigionamenti di gas naturale. Lo stato fa un finanziamento
    a copertura delle spese sostenute dal GSE fino al 31 marzo 2023 e GSE può
    cedere a prezzi calmierati il gas naturale. In questo senso, al fine di
    contribuire alla sicurezza degli approvvigionamenti, il Gestore dei servizi
    energetici (GSE) provvederà a erogare un servizio di riempimento di ultima
    istanza tramite l’acquisto di gas naturale, per il suo stoccaggio e la sua
    successiva vendita entro il 31 marzo 2023 e non più solo fino a fine anno, nel
    limite di un controvalore pari a 4.000 milioni di euro. GSE potrà restituire le
    risorse investite entro il 15 aprile 2023, non più, quindi, entro il 20 dicembre
    2022.
    IL TESTO PDF DEL DECRETO AIUTI QUATER 2022
    Mettiamo a vostra disposizione il testo provvisorio del Decreto Aiuti Quater
    (Pdf 250 Kb), in attesa della pubblicazione del testo definitivo in Gazzetta
    Ufficiale su cui vi aggiorneremo. In questa pagina, poi, è possibile consultare
    la nota stampa ufficiale del Cdm. Vi ricordiamo che il Decreto entrerà in vigore
    il giorno successivo alla sua pubblicazione in Gazzetta.

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