INCENTIVI ALLE IMPRESE – Formazione 4.0, il Decreto MISE con il potenziamento dell’agevolazione con soggetti certificati

Formazione 4.0, il Decreto MISE con il
potenziamento dell’agevolazione con soggetti
certificati
di Diego Denora – INCENTIVI ALLE IMPRESE
Formazione 4.0, firmato il decreto MISE per attuare il potenziamento
dell’agevolazione previsto dal Decreto Aiuti. Le aliquote maggiorate
saranno applicate solo se la formazione sarà erogata da soggetti
qualificati esterni all’impresa e nel rispetto dei requisiti previsti dalla
legge. Il testo è atteso in Gazzetta Ufficiale
Formazione 4.0, firmato il decreto del Ministero dello Sviluppo economico con
il potenziamento dell’agevolazione nel caso in cui le imprese si rivolgano a
soggetti certificati.
Lo rende noto lo stesso ministero con il comunicato stampa dell’8 luglio 2022.
Il decreto, che è in fase di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, rende operativo
il nuovo regime fiscale modificato dal decreto Aiuti, che sta affrontando l’iter di
conversione parlamentare.
Il nuovo credito d’imposta riconosciuto può raggiungere il 70 per cento delle
spese, nel caso di piccole imprese, e il 50 per cento delle spese, nel caso di
medie imprese.
Formazione 4.0, il Decreto MISE con il potenziamento
dell’agevolazione con soggetti certificati
Il decreto del MISE che attua quanto previsto dall’articolo 22, comma 1, del
decreto legge numero 50 del 17 maggio 2022, ovvero il Decreto Aiuti, è stato
inviato alla Corte dei Conti per la registrazione ed entrerà in vigore dopo
pubblicazione in Gazzetta ufficiale.
Ad annunciarlo è il comunicato stampa dell’8 luglio 2022, che sintetizza
le principali disposizioni contenute nel testo.
Le novità relative all’agevolazione consistono nell’adozione di nuove
aliquote del credito d’imposta formazione 4.0, nel rispetto di determinati
requisiti previsti dalla norma.
Le aliquote vengono modificate come segue:
● dal 50 per cento al 70 per cento delle spese ammissibili nel limite
massimo annuale di 300.000 euro per le piccole imprese;
● dal 40 per cento al 50 per cento delle spese ammissibili nel limite
massimo annuale di 250.000 euro per le medie imprese.
Per le grandi imprese il credito d’imposta resta nella misura del 30 per cento
delle spese ammissibili, nel limite massimo annuale di 250 mila euro.
La maggiorazione del credito d’imposta si applica esclusivamente se la
formazione è erogata da “soggetti qualificati esterni all’impresa”.
Nel testo del decreto, che sarà pubblicato a breve in Gazzetta Ufficiale, viene
inoltre stabilito quanto di seguito riportato:
“L’applicazione della maggiorazione della misura del “credito d’imposta
formazione 4.0” è subordinata al previo accertamento del livello di
competenze sia di base e sia specifiche dei destinatari delle attività formative
nelle tecnologie rilevanti per la trasformazione tecnologica e digitale dei
processi aziendali.”
Nel testo viene inoltre previsto che l’accertamento iniziale del livello di
competenze di ciascun singolo dipendente avviene mediante un questionario
standardizzato.
I criteri e le modalità dovranno essere stabiliti con decreto direttoriale del
Ministro dello Sviluppo economico, che deve essere emanato entro i 30 giorni
seguenti alla pubblicazione del decreto in questione in Gazzetta Ufficiale.
Formazione 4.0: le attività formative incentivate
L’obiettivo della disposizione del Decreto Aiuti è quello di potenziare le attività
formative 4.0 e permettere ai lavoratori di sviluppare nuove competenze
digitali.
ll decreto del MISE ha quindi come fine quello di rafforzare i percorsi formativi,
per renderli allineati alla trasformazione tecnologica dei processi produttivi
delle imprese.
Le attività formative riguarderanno i seguenti settori:
● vendite e marketing;
● informatica;
● tecniche e tecnologia di produzione.
Come anticipato, la formazione dovrà essere erogata da soggetti qualificati
esterni all’impresa, tra cui rientreranno anche i centri di competenza ad alta
specializzazione e gli EDIH (European Digital Innovation Hubs).
In merito ai contenuti e alla durata delle attività formative, il decreto prevede
che siano adeguati all’impresa e ai destinatari.
Dovranno essere applicati moduli e sottomoduli relativi alle tecnologie
abilitanti, secondo quanto sarà indicato dal decreto direttoriale.
Per ottenere la maggiorazione, la durata complessiva della formazione non
deve essere inferiore a 24 ore.
Per quanto la riguarda la modalità di svolgimento della formazione, si può
utilizzare in tutto o in parte la modalità online.
Nel caso di e-learning si dovranno predisporre specifiche modalità per il
controllo della partecipazione dei destinatari della formazione.
Dovrà inoltre essere predisposta una verifica dei risultati raggiunti.
allegato:
MISE – Decreto bonus formazione 4.0_in fase di pubblicazione

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