GOVERNO ITALIANO – Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 5 del 22 Novembre 2022

Comunicato stampa del Consiglio dei
Ministri n. 5 del 22 Novembre 2022


DDL BILANCIO 2023 E DOCUMENTO PROGRAMMATICO DI
BILANCIO
Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023 e bilancio
pluriennale per il triennio 2023-2025 (disegno di legge)
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze
Giancarlo Giorgetti, ha approvato il disegno di legge recante il bilancio di
previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023 e il bilancio pluriennale per il
triennio 2023-2025 e l’aggiornamento del Documento programmatico di
bilancio (DPB).
I provvedimenti, che verranno trasmessi al Parlamento e alle autorità europee,
prendono come riferimento il quadro programmatico definito nell’integrazione
alla Nota di aggiornamento del documento di economia e finanza 2022 e
quantificano l’ammontare del valore delle misure contenute nella manovra di
bilancio in 35 miliardi di euro.
La manovra si basa su un approccio prudente e realista che tiene conto della
situazione economica, anche in relazione allo scenario internazionale, e allo
stesso tempo sostenibile per la finanza pubblica, concentrando gran parte
delle risorse disponibili sugli interventi a sostegno di famiglie e imprese per
contrastare il caro energia e l’aumento dell’inflazione.
Altre risorse sono stanziate per interventi di riduzione del cuneo fiscale e
dell’Iva su alcuni prodotti, di aumento dell’assegno unico per le famiglie, per
agevolazioni sulle assunzioni a tempo indeterminato per donne under 36 e per
percettori di reddito di cittadinanza, per la proroga delle agevolazioni per
l’acquisto della prima casa per i giovani.
In materia fiscale, si estende la flat tax fino a 85.000 euro per autonomi e
partite Iva e si ampliano le misure per la detassazione ai premi dei dipendenti,
oltre a intervenire con una “tregua fiscale” per cittadini e imprese che in questi
ultimi anni si sono trovati in difficoltà economica anche a causa delle
conseguenze del COVID-19 e dell’impennata dei costi energetici.
Sul fronte delle pensioni, oltre alla conferma di “opzione donna” rivisitata e
“Ape sociale”, si attua l’indicizzazione delle pensioni al 120% e si introduce
per l’anno 2023 un nuovo schema di anticipo pensionistico, che permette di
uscire dal lavoro con 41 anni di contributi e 62 anni di età e prevede bonus per
chi decide di restare al lavoro.
Misure contro il caro energia
Le risorse destinate alle misure contro caro energia per i primi tre mesi del
2023 che consentiranno di aumentare gli aiuti a famiglie e imprese allargando
anche la platea dei beneficiari ammontano a oltre 21 miliardi di euro. Nel
dettaglio, confermata l’eliminazione degli oneri impropri delle bollette,
rifinanziato fino al 30 marzo 2023 il credito d’imposta per l’acquisto di energia
elettrica e gas naturale che per bar, ristoranti ed esercizi commerciali salirà
dal 30% al 35% mentre per le imprese energivore e gasivore dal 40% al 45%.
Per il comparto sanità e per gli enti locali, compreso il trasporto pubblico
locale, stanziati circa 3.1 miliardi.
Pacchetto famiglia
Bonus sociale bollette – Per le famiglie più fragili confermato e rafforzato il
meccanismo che consente di ricevere il bonus sociale bollette, con un
innalzamento della soglia Isee da 12.000 euro a 15.000 euro.
Misure contro inflazione – Riduzione dell’Iva dal 10 al 5% per i prodotti per
l’infanzia e per l’igiene intima femminile. Viene inoltre istituito un fondo di 500
milioni di euro destinato alla realizzazione di una “Carta Risparmio Spesa” per
redditi bassi fino a 15mila gestita dai comuni e volta all’acquisto di beni di
prima necessità. Si tratta di una sorta di “buoni spesa” da utilizzare presso
punti vendita che aderiscono all’iniziativa con un’ulteriore proposta di sconto
su un paniere di prodotti alimentari.
Assegno unico per le famiglie con 3 o più figli (610 milioni) – Per il 2023 sarà
maggiorato del 50% per il primo anno, e di un ulteriore 50% per le famiglie
composte da 3 o più figli. Confermato l’assegno per i disabili.
Premi di produttività detassati – Per i dipendenti aliquota al 5% per premi di
produttività fino a 3.000 euro.
Agevolazioni assunzioni a tempo indeterminato – Agevolazioni alle assunzioni
a tempo indeterminato con una soglia di contributi fino a 6 mila euro per chi ha
già un contratto a tempo determinato e in particolare pe le donne under 36 e
per i percettori del reddito di cittadinanza.
Agevolazioni per acquisto prima casa – Proroga per il 2023 delle agevolazioni
per acquisto prima casa per i giovani under 36
Flat tax incrementale per i lavoratori al 15% – Introduzione per i lavoratori
autonomi di una flat tax incrementale al 15% con una franchigia del 5% e un
tetto massimo di 40.000 euro.
Scuole
Per le scuole partitarie è previsto il ripristino del contributo (70 mln) + trasporto
disabili (24 mln)
Pensioni
Si avvia un nuovo schema di anticipo pensionistico per il 2023 che consente
di andare in pensione con 41 anni di contributi e 62 anni di età anagrafica
(quota 103). Per chi decide di restare a lavoro decontribuzione del 10%.
Opzione donna – Prorogata per il 2023 Opzione donna con modifiche: in
pensione a 58 con due figli o più, 59 con un figlio, 60 altri casi.
Confermata anche Ape sociale per i lavori usuranti.
Reddito di cittadinanza
Dal 1° gennaio 2023 alle persone tra 18 e 59 anni (abili al lavoro ma che non
abbiano nel nucleo disabili, minori o persone a carico con almeno 60 anni
d’età) è riconosciuto il reddito nel limite massimo di 7/8 mensilità invece delle
attuali 18 rinnovabili. E’ inoltre previsto un periodo di almeno sei mesi di
partecipazione a un corso di formazione o riqualificazione professionale. In
mancanza, decade il beneficio del reddito. Si decade anche nel caso in cui si
rifiuti la prima offerta congrua.
Tetto al contante
Dal 1° gennaio 2023 la soglia per l’uso del contante salirà da 1.000 a 5.000
euro.
Imprese
Sospensione plastic e sugar tax – Prevista la sospensione anche per il 2023
dell’entrata in vigore di plastic e sugar tax, le imposte sui prodotti in plastica
monouso e sulle bevande zuccherate. 600mln
Fondo garanzia Pmi – Rifinanziato il fondo per 1 miliardo per il 2023. Il fondo
garantisce tutte le operazioni finanziarie direttamente finalizzate all’attività
d’impresa concesse da un soggetto finanziatore (banca o altro). Prorogato
bonus Ipo (credito imposta per favorire la quotazione pmi in borsa)
Riattivazione società Ponte Stretto
Per riavviare il progetto di realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina è
prevista la riattivazione della società Stretto di Messina spa attualmente in
liquidazione.


MISURE SUL COSTO DEI CARBURANTI E DI SOSTEGNO A
ENTI TERRITORIALI E ALLA REGIONE MARCHE
Misure urgenti in materia di accise e IVA sui carburanti e di sostegno agli
enti territoriali e ai territori delle Marche colpiti da eccezionali eventi
metereologici (decreto-legge)
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni e del
Ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, ha approvato un
decreto-legge che introduce misure urgenti in materia di accise e IVA sui
carburanti e di sostegno agli enti territoriali e ai territori delle Marche colpiti da
eccezionali eventi metereologici.
Il testo rimodula le aliquote accisa agevolate e conferma la sospensione, fino
al 30 novembre 2022, dell’applicazione dell’aliquota di accisa sul cosiddetto
“gasolio commerciale”.
Inoltre, si incrementano le risorse destinate al contributo straordinario per
garantire la continuità dei servizi erogati dagli enti locali in relazione alla spesa
sostenuta per utenze di energia elettrica e gas.
Si incrementa ulteriormente il Fondo istituito presso il Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti destinato a fronteggiare gli aumenti dei prezzi dei
carburanti e dei prodotti energetici, in relazione all’erogazione di servizi di
trasporto pubblico locale e regionale di passeggeri su strada, lacuale,
marittimo e ferroviario.
Infine, si introducono misure a favore dei territori delle Marche colpiti dagli
eccezionali eventi meteorologici verificatisi a partire dal giorno 15 settembre
2022, per la realizzazione, attraverso ordinanze di protezione civile e nei limiti
delle risorse disponibili, di interventi finalizzati all’organizzazione ed
all’effettuazione degli interventi di soccorso e assistenza alla popolazione
interessata dall’evento; al ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle
infrastrutture di reti strategiche, alle attività di gestione dei rifiuti, delle macerie,
del materiale vegetale o alluvionale; all’attivazione di prime misure
economiche di immediato sostegno al tessuto economico e sociale; alla
realizzazione di interventi, anche strutturali, per la riduzione del rischio
residuo; alla ricognizione dei fabbisogni per il ripristino delle strutture e delle
infrastrutture, pubbliche e private, danneggiate, nonché dei danni subiti dalle
attività economiche e produttive, dai beni culturali e paesaggistici e dal
patrimonio edilizio.


NORME EUROPEE SULL’ESPOSIZIONE ALLE RADIAZIONI
IONIZZANTI
Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 31 luglio 2020,
n. 101, di attuazione della direttiva 2013/59/Euratom, che stabilisce
norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione contro i pericoli
derivanti dall’esposizione alle radiazioni ionizzanti, e che abroga le
direttive 89/618/Euratom, 90/641/Euratom, 96/29/Euratom, 97/43/Euratom
e 2003/122/Euratom e riordino della normativa di settore in attuazione
dell’articolo 20, comma 1, lettera a), della legge 4 ottobre 2019, n. 117
(decreto legislativo – esame definitivo)
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli affari europei, il Sud, le
politiche di coesione e il PNRR Raffaele Fitto, del Ministro della salute Orazio
Schillaci, del Ministro delle imprese e del made in Italy Adolfo Urso, del
Ministro del lavoro e delle politiche sociali Marina Calderone e del Ministro
dell’ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, ha
approvato, in esame definitivo, un decreto legislativo che introduce
disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 31 luglio 2020, n.
101, di attuazione della direttiva 2013/59/Euratom, che stabilisce norme
fondamentali di sicurezza relative alla protezione contro i pericoli derivanti
dall’esposizione alle radiazioni ionizzanti, e che abroga le direttive
89/618/Euratom, 90/641/Euratom, 96/29/Euratom, 97/43/Euratom e
2003/122/Euratom e riordino della normativa di settore in attuazione
dell’articolo 20, comma 1, lettera a), della legge 4 ottobre 2019, n. 117.
Le modifiche sono volte a recepire specifiche osservazioni formulate dalla
Commissione europea e a risolvere situazioni di criticità che si sono verificate
nella prima fase di attuazione della normativa. Inoltre, si introducono
integrazioni utili a garantire la piena conformità dell’ordinamento nazionale alla
direttiva 2013/59/Euratom e chiudere la procedura di infrazione n. 2018/2044.
Il testo tiene conto del parere espresso dalla Conferenza permanente per i
rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome.


DELEGA IN MATERIA DI AEROSPAZIO
Il Presidente Meloni, concorde il Consiglio dei Ministri, ha attribuito, con
proprio decreto, le funzioni in materia di coordinamento delle politiche relative
ai programmi spaziali e aerospaziali al Ministro delle imprese e del made in
Italy Adolfo Urso.


NOMINE
Il Consiglio dei Ministri ha deliberato:
● il rientro dalla posizione di disponibilità del dirigente generale di
pubblica sicurezza dott. Renato Cortese, per il conferimento delle
funzioni di Direttore dell’Ufficio centrale ispettivo del Ministero
dell’interno;
● il rientro dalla posizione di fuori ruolo del dirigente generale di pubblica
sicurezza dott. Carmine Belfiore, per il conferimento delle funzioni di
Questore di Roma;
● il collocamento fuori ruolo del Dirigente generale di pubblica sicurezza,
dott. Luigi Carnevale, per assumere le funzioni di Dirigente
dell’Ispettorato di P.S. “Senato della Repubblica”;
● la nomina a Dirigente Generale di Pubblica sicurezza del Dirigente
superiore della Polizia di Stato, dott. Claudio Galzerano;
● il conferimento del grado di generale ispettore capo al generale
ispettore del ruolo normale del Corpo sanitario aeronautico in servizio
permanente Giuseppe Ciniglio Appiani;
● il conferimento del grado di generale di squadra al generale di divisione
del ruolo normale delle armi dell’Aeronautica militare in servizio
permanente Sergio Antonio Scalese;
● il conferimento del grado di tenente generale al maggior generale del
ruolo normale dell’Arma dei trasporti e dei materiali dell’Esercito in
servizio permanente Sergio Santamaria;
● il conferimento del grado di tenente generale al maggior generale del
ruolo normale del Corpo di commissariato dell’Esercito in servizio
permanente Stefano Rega;
● il conferimento del grado di tenente generale al maggior generale del
ruolo normale del Corpo sanitario dell’Esercito in servizio permanente
Massimo Barozzi;
● il conferimento dell’incarico di Segretario generale del Ministero
dell’università e della ricerca alla cons. Francesca Gagliarducci e
collocamento in posizione di comando presso il suddetto Ministero.


NOMINE E MOVIMENTO DI PREFETTI
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’interno Matteo
Piantedosi, ha deliberato le nomine e il movimento di prefetti riportato nella
seguente tabella.
dott.ssa Maria Teresa CUCINOTTA
da Catanzaro, è destinata a svolgere le funzioni di Prefetto di Palermo
dott.Enrico RICCI
da Bergamo, è destinato a svolgere le funzioni di Prefetto di Catanzaro
dott. Giuseppe DE MATTEIS
(Dirigente Generale di P.S.) nominato prefetto, è destinato a svolgere le
funzioni di Prefetto di Cagliari
dott.Luca ROTONDI
da Nuoro, è destinato a svolgere le funzioni di Prefetto di Lecce
dott. Armando FORGIONE
da Chieti, è destinato a svolgere le funzioni di Ispettore Generale di
Amministrazione
dott. Mario DELLA CIOPPA
(Dirigente Generale di P.S.) nominato Prefetto, è destinato a svolgere le
funzioni di Prefetto di Chieti
dott. Michele ROCCHEGIANI
(Dirigente Generale di P.S.)
nominato Prefetto, è destinato a svolgere le funzioni di Prefetto di Fermo
dott.ssa Clara VACCARO
da Direttore Centrale per i servizi tecnico logistici e della gestione patrimoniale
presso il Dipartimento della pubblica sicurezza, è destinata a svolgere le
funzioni di Vice Capo Dipartimento, Direttore Centrale della difesa civile e per
le politiche di protezione civile presso il Dipartimento dei vigili del fuoco, del
soccorso pubblico e della difesa civile
dott.ssa Gabriella FARAMONDI
da Isernia, è destinata a svolgere le funzioni di Direttore Centrale per i servizi
tecnico logistici e della gestione patrimoniale presso il Dipartimento della
pubblica sicurezza
dott.ssa Anna Maria MANZONE
da Vice Capo Dipartimento, Direttore Centrale per le politiche del personale
dell’Amministrazione civile presso il Dipartimento per l’amministrazione
generale, per le politiche del personale dell’Amministrazione civile e per le
risorse strumentali e finanziarie, è destinata a svolgere le funzioni di Vice
Capo Dipartimento per l’espletamento delle funzioni vicarie, Direttore Centrale
per l’amministrazione generale e le prefetture – Uffici territoriali del Governo
presso il medesimo Dipartimento
dott.ssa Rosanna RABUANO
da Direttore Centrale per i diritti civili, la cittadinanza e le minoranze presso il
Dipartimento per le libertà civile e l’immigrazione, è destinata a svolgere
quelle di Vice Capo Dipartimento per l’espletamento delle funzioni viarie,
Direttore Centrale per la programmazione ed i servizi generali presso il
medesimo Dipartimento


PROGRAMMA STATISTICO NAZIONALE
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per la pubblica
amministrazione Paolo Zangrillo, ha deliberato l’approvazione
dell’aggiornamento 2021-2022 del Programma statistico nazionale (PSN) per
il triennio 2020-2022, predisposto dall’ISTAT, ai sensi dell’articolo 13 del
decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322.
Sull’aggiornamento sono stati acquisiti i pareri della Commissione per la
garanzia della qualità dell’informazione statistica, della Conferenza unificata e
del Garante per la protezione dei dati personali.


CONTRATTI COLLETTIVI NAZIONALI DI LAVORO
Il Consiglio dei Ministri ha autorizzato il Ministro per la pubblica
amministrazione Paolo Zangrillo a esprimere il parere favorevole del Governo
sull’ipotesi di contratto collettivo nazionale di lavoro sui principali aspetti del
trattamento economico del personale del comparto Istruzione e Ricerca per il
triennio 2019-2021, sottoscritta l’11 novembre 2022 dall’ARAN, dalle
organizzazioni e dalle confederazioni sindacali rappresentative.


DELIBERAZIONI A NORMA DEL TESTO UNICO DEGLI ENTI
LOCALI
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’interno Matteo
Piantedosi, in considerazione delle accertate forme di ingerenza da parte della
criminalità organizzata, che compromettono la libera determinazione e
l’imparzialità dell’amministrazione, nonché il buon andamento e il
funzionamento dei servizi, ha deliberato, a norma dell’articolo 143 del decreto
legislativo 18 agosto 2000, n. 267, lo scioglimento dei consigli comunali di
Cosoleto (RC) e Anzio (RM) e l’affidamento della gestione degli enti a
commissioni straordinarie appositamente nominate, per un periodo di diciotto
mesi.
Inoltre, il Consiglio dei Ministri, in considerazione dei gravi condizionamenti da
parte della criminalità organizzata, ha deliberato l’affidamento a una
commissione straordinaria, per diciotto mesi, della gestione del Comune di
Nettuno (RM), il cui Consiglio comunale è stato già sciolto, con decreto del
Presidente della Repubblica 30 giugno 2022, in quanto non ha approvato il
rendiconto di gestione riferito all’esercizio finanziario del 2021.
fonte: GOVERNO ITALIANO – PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

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