Decreto Bollette: bonus sociale e crediti alle imprese fino a dicembre

Decreto Bollette: bonus sociale e crediti
alle imprese fino a dicembre


Il Governo Meloni prepara il nuovo pacchetto energia: nel prossimo
Decreto Bollette bonus alle famiglie, proroga crediti alle imprese e sconti
carburante
Insediato il nuovo Governo, prima ancora della Legge di Bilancio, la prima
emergenza da affrontare è la definizione del prossimo pacchetto Energia, con
le misure contro il caro energia. Per mettere a terra l’atteso Decreto Bollette
di fine anno, la palla è passata da Daniele Franco a Giancarlo Giorgetti, ex
Ministro dello Sviluppo Economico e nuovo Ministro dell’Economia
nell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni.
I contenuti sono già noti ed in sostanza si stratta di definire i meccanismi
tecnici per la loro applicazione, ma prima ancora c’è da destinare le
necessarie risorse, alle quali si provvederà in parte attingendo al tesoretto
dell’uscente governo Draghi ed in parte attraverso anticipi sul 2023. Il primo
passo è l’autorizzazione del Parlamento per ricorrere ai 10 miliardi “avanzati”
e destinati al taglio delle accise su benzina e diesel.
Le direttrici lungo le quali si muoverà il provvedimento sono tre: bonus
sociale per le famiglie, crediti d’imposta per le bollette delle imprese, proroga
sconti carburante.
Bonus Sociale per famiglie
Attualmente, l’accesso al Bonus Sociale Luce e Gas risulta potenziato
rispetto ai requisiti ordinari, dal momento che è passata a 12mila euro la
soglia di reddito ISEE al di sotto della quale scatta il diritto allo sconto in
bolletta. Si tratta di un’estensione applicata retroattivamente a tutto il 2022 ma
molte famiglie non lo sanno e continuano a pagare le bollette a prezzo pieno
perchè magari non hanno presentato l’ISEE.
I decreti che si sono succeduti nel corso dell’anno hanno già tentato di ovviare
al problema, facendo comunicare INPS e fornitori di energia. Ma qualcosa non
torna: la metà dei fondi stanziati non è stata utilizzata. Da qui, l’ipotesi di
slegare l’accesso al Bonus Sociale dalla DSU in corso di validità (che
attesti l’ISEE richiesto) e collegarlo al reddito effettivo dell’utenza domenica.
In pratica, un Bonus Sociale automatico e senza domanda. Come riuscire a
farlo è ancora da capire. Ma i tempi stringono, per cui il Ministro Giorgetti
dovrà trovare una soluzione da qui a pochi giorni.
Crediti d’imposta per imprese
Il secondo pilastro del nuovo Decreto Bollette è la prosecuzione per il mese di
dicembre del meccanismo dei crediti d’imposta a parziale compensazione
dei rincari in bolletta da parte di imprese e attività commerciali, secondo gli
importi potenziati previsti dal Decreto Aiuti ter.
In questo caso non ci sono particolari difficoltà: i 4,7 miliardi necessari
sarebbero già stati accantonati nella NaDEF per finanziare gli sconti fiscali
su elettricità e gas delle utenze non domestiche, al momento in vigore fino al
30 novembre. Lo stanziamento è quantificato sulla base delle ultime
quotazioni, potrebbe quindi essere necessario rivedere i numeri se nel mese
di ottobre le oscillazioni comportassero significativi differenze. Tutto può
essere: dopo il semi-accordo raggiunto tra paesi UE per un tetto flessibile al
prezzo del gas, le quotazioni sono scese in 24 ore dell’11%. Al momento, il
prezzo è di circa 101,45 euro al megawattora.
Le altre misure
Per accelerare i tempi di entrata in vigore, alcune delle misure alle studio
potrebbero trovare posto nella legge di conversione del DL Aiuti ter, introdotti
come emendamenti del Governo. Stessa sorte potrebbe toccare alla proroga
degli sconti carburante alla pompa per benzina, diesel e GPL, estesi al 18
novembre.

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