CREDITO ED INCENTIVI – Contributo imprese creative: dal 2 settembre 2022 l’invio delle domande fino ad esaurimento delle risorse

Contributo imprese creative: dal 22
settembre 2022 l’invio delle domande
fino ad esaurimento delle risorse


di Celeste Vivenzi
A decorrere dalle ore 10,00 del 22 settembre 2022 è possibile inviare le
domande di incentivo relative al contributo Imprese Creative fino ad
esaurimento delle risorse messe a disposizione.
Il Capo III del fondo imprese creative, al fine di promuovere la nascita, lo
sviluppo e il consolidamento delle imprese operanti nel settore creativo,
ha stanziato tali contributi con lo scopo di agevolare l’accesso al credito
e promuovere altre iniziative per lo sviluppo del settore.
Contributo PMI creative: normativa generale e
presentazione pratica delle domande
Soggetti interessati al contributo imprese creative
I soggetti che possono beneficiare del contributo a fondo perduto per imprese
creative sono le micro, piccole e medie imprese operanti in qualunque settore
in possesso dei seguenti requisiti:
● essere regolarmente costituite ed iscritte nel registro delle imprese;
Nota: le imprese che al momento non dispongono di una sede legale
e/o operativa nel territorio italiano devono essere iscritte nel relativo
registro delle imprese e dimostrare la disponibilità di almeno una
sede sul territorio italiano alla data di richiesta della prima erogazione
dell’agevolazione pena la decadenza dal beneficio.
● essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non trovarsi in
liquidazione volontaria ovvero sottoposte a procedure concorsuali;
● non devono aver restituito somme dovute a seguito di provvedimenti
di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero dello sviluppo
economico.
Tipologia dei servizi ammessi al contributo
Come noto i Contributi alle imprese per servizi specialistici nel settore
creativo sono finalizzati all’introduzione nell’impresa di innovazioni di prodotto,
servizio e di processo e al supporto dei processi di ammodernamento degli
assetti gestionali e di crescita organizzativa e commerciale.
Nota: il contributo può essere richiesto per l’acquisto dei seguenti servizi da
PMI creative:
● servizi inerenti ad azioni di sviluppo di marketing e sviluppo del
brand;
● design e design industriale;
● incremento del valore identitario del company profile;
● innovazioni tecnologiche nelle aree della conservazione, fruizione e
commercializzazione di prodotti di particolare valore storico, artistico
e culturale.
I servizi devono essere oggetto di un contratto sottoscritto dopo la
presentazione della domanda di agevolazione ed entro 3 mesi dalla data del
provvedimento di concessione del contributo e avere una durata non
superiore a 24 mesi decorrenti dalla data di sottoscrizione del provvedimento
di concessione.
Importo del contributo
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto per un importo
massimo di 10.000 euro fino a copertura massima dell’80% delle spese per
l’acquisizione del servizio (se l’80 % della spesa ammissibile è superiore a
10.000 euro spetta il voucher massimo stabilito mentre nel caso
contrario spetta l’80 dell’importo effettivo).
La presentazione pratica delle domande
Come stabilito dal decreto direttoriale del 30 maggio 2022 le domande
vanno presentate esclusivamente in modalità online attraverso la piattaforma
web di Invitalia (www.invitalia.it) con la seguente modalità:
● la mera compilazione sarà possibile a partire dalle ore 10 del 6
settembre 2022;
● l’invio vero e proprio delle domande è previsto a partire dalle ore 10
del 22 settembre 2022 fino ad esaurimento delle risorse messe a
disposizione (per poter effettuare l’invio necessita inserire il “codice
di predisposizione della domanda”, rilasciato al termine della
compilazione della domanda e l’accesso è consentito dalle 10.00
alle 17.00 di tutti i giorni lavorativi (dal lunedì al venerdì).
La procedura di invio della domanda si concluderà con
l’assegnazione del numero di protocollo e l’attestazione di avvenuta
presentazione della domanda.
Nota: per presentare la domanda bisogna essere in possesso di una identità
digitale (SPID, CNS, CIE) e disporre di una firma digitale e di un indirizzo di
posta elettronica certificata (PEC) del legale rappresentante dell’impresa già
costituita o della persona fisica referente della impresa costituenda.
L’erogazione del voucher avviene in un’unica soluzione e per l’ammissione
delle domande si valuteranno le caratteristiche del fornitore del servizio
specialistico, nonché l’oggetto del servizio medesimo sulla base dei criteri di
valutazione quali: presenza di Innovazione; relazione con uno o più ambiti di
intervento; coerenza dell’attività svolta dal fornitore con i servizi specialistici
richiesti dalla società proponente.
La procedura valutativa delle domande presentate
Le domande vengono valutate in base all’ordine di presentazione, sulla base
della data e dell’orario di invio telematico tenendo in considerazione i seguenti
aspetti:
● verifica formale dei requisiti di ammissibilità attraverso l’esame della
completezza e correttezza della documentazione fornita e il controllo
del rispetto dei requisiti di ammissibilità del soggetto;
● esame di merito diretto a valutare le caratteristiche del fornitore del
servizio specialistico, nonché l’oggetto del servizio medesimo.
Nota: le spese ammesse alle agevolazioni devono essere effettuate con
metodo tracciato ovvero: bonifici bancari, Rid, Riba, assegni bancari/postali
nominativi non trasferibili comprovati da microfilmatura, bollettini postali, carte
di credito o di debito utilizzando uno o più conti correnti bancari/postali
intestati all’impresa beneficiaria (non è ammesso l’uso dei contanti).
La rendicontazione delle spese necessita l’allegazione della copia dei singoli
strumenti di pagamento ovvero dell’estratto conto corrente bancario/postale
ufficiale al fine di attestare il regolare pagamento (per i pagamenti deve
essere utilizzato un conto dedicato, anche in via non esclusiva, intestato
all’impresa beneficiaria).
Qualora le spese ammesse siano state pagate tramite bonifici cumulativi
riferiti anche ad altre spese non oggetto di rendicontazione, dovranno essere
trasmessi anche i titoli di spesa relativi a quest’ultima categoria.
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