BONUS ED INCENTIVI – Bonus guide turistiche: domanda entro la scadenza del 30 novembre per i contributi fino a 7.500 euro

Bonus guide turistiche: domanda entro la
scadenza del 30 novembre per i contributi
fino a 7.500 euro


di Francesco Rodorigo


Bonus guide turistiche: si può fare domanda per il contributo fino a
7.500 euro dal 16 al 30 novembre 2022. Il sostegno è dedicato alle guide
e agli accompagnatori turistici titolari di partita IVA che non hanno
ricevuto altri aiuti. Le richieste si trasmettono online tramite la
piattaforma del Ministero del Turismo
Bonus guide turistiche, la procedura per l’invio della domanda sarà aperta dal
giorno 16 fino alla scadenza del 30 novembre 2022.
Lo si legge nell’avviso pubblico del Ministero del Turismo, rilasciato il 2
novembre.
Si tratta del contributo fino a 7.500 euro per le guide e gli accompagnatori
turistici titolari di partita IVA.
Il sostegno è riconosciuto nel limite delle risorse a disposizione, 2 milioni di
euro, a chi non ha ricevuto altre forme di aiuti.
Le domande si trasmettono tramite l’apposita piattaforma del Ministero del
Turismo, accedendo con SPID.
Bonus guide turistiche: domanda entro la scadenza del 30
novembre per i contributi fino a 7.500 euro
Dopo la lunga attesa arrivano le date in cui si potrà fare domanda per il bonus
guide turistiche 2022.
Il Ministero del Turismo, dopo aver firmato lo scorso settembre il decreto che
ha sbloccato le risorse, ha pubblicato l’avviso pubblico con i tempi e le
modalità di presentazione delle richieste.
Si tratta del contributo fino a 7.500 euro previsto dal Decreto Sostegni ter
(art. 4, comma 2 bis) in favore degli operatori turistici che sono stati
danneggiati dall’emergenza COVID e non hanno ricevuto altre misure di
sostegno in passato (di cui ai decreti n. 440/2020 e n. SG/243/2021).
In particolare, possono presentare la domanda le guide e gli accompagnatori
turistici titolari di partita IVA che svolgono attività identificata dai seguenti
codici ATECO e ATECOFIN:
● 79.90.20;
● 2004 – 63302;
● 1993 – 6330A;
● 1993 – 6330B.
Rientrano tra i possibili beneficiari anche le società, associazioni, cooperative
e consorzi, titolari di partita IVA, che svolgono attività connesse ai codici
indicati.
Questi soggetti, inoltre, devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
● avere residenza o domicilio fiscale in Italia;
● possesso del patentino di abilitazione allo svolgimento della professione
di guida turistica o di accompagnatore turistico;
● essere in regola con gli adempimenti in materia assicurativa, fiscale e
contributiva e aver presentato l’ultima dichiarazione dei redditi;
● non essere stati condannati con sentenza passata in giudicato o non
essere stati destinatari di decreto penale di condanna divenuto
irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta per reati
gravi a danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità
professionale;
● non aver superato, alla data di presentazione della domanda di
agevolazione, il massimale pertinente previsto in regime de minimis.
Le risorse totali a disposizione sono 2 milioni di euro a valere sul Fondo unico
del Turismo di parte corrente (articolo 1, comma 366, della Legge di
Bilancio 2022).
Bonus guide turistiche: come fare domanda per i contributi fino a
7.500 euro
Guide turistiche e accompagnatori possono presentare la domanda per il
contributo a partire dalle ore 12:00 del 16 novembre e fino alla scadenza del
30 novembre 2022.
Le richieste vanno trasmesse utilizzando l’apposita piattaforma messa a
disposizione dal Ministero del Turismo sul sito istituzionale.
Un nuovo avviso che sarà rilasciato a breve fornirà il link al portale. L’accesso
alla piattaforma sarà consentito esclusivamente con credenziali SPID.
In fase di domanda i richiedenti devono dichiarare il possesso dei requisiti e
allegare il patentino di abilitazione allo svolgimento della professione di guida
turistica o di accompagnatore turistico. Nel caso di società sarà necessario
allegare il patentino di uno dei soci.
Ogni soggetto può presentare una sola domanda, anche se risulta essere sia
guida sia accompagnatore.
L’ordine cronologico di presentazione non verrà considerato in fase di
acquisizione. Le risorse, infatti, saranno ripartite in modo uguale tra i
beneficiari e comunque nel limite massimo di 7.500 euro, i quali non
concorrono alla formazione del reddito.
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