BONUS ED INCENTIVI – Bonus 200 euro colf e badanti, domanda entro la scadenza del 30 settembre

Bonus 200 euro colf e badanti, domanda
entro la scadenza del 30 settembre


Domanda bonus 200 euro: colf e badanti hanno tempo fino alla scadenza
del 30 settembre per procedere, la tabella di marcia da rispettare è
anticipata rispetto ad altre categorie. Le istruzioni specifiche per i
lavoratori domestici nella circolare numero 73 del 2022: pagamento già a
luglio dopo il via libera sulle istanze
Domanda bonus 200 euro: colf e badanti con i requisiti per accedere
all’indennità una tantum prevista dal Decreto Aiuti hanno tempo fino alla
scadenza del 30 settembre 2022 per richiederla.
Il termine è anticipato rispetto alle altre categorie per le quali è fissata al 31
ottobre, ma anche i pagamenti si ricevono in tempi più brevi, già a luglio per
coloro che agiscono velocemente.
Le istruzioni per i lavoratori domestici su come procedere sono contenute
nella circolare numero 73 del 24 giugno 2022.
Bonus 200 euro colf e badanti, domanda entro la scadenza del 30
settembre
Come già previsto dagli articoli 31 e 32 del Decreto Aiuti, l’accesso
all’indennità una tantum, cioè erogata una volta sola, cambia da categoria a
categoria e anche dove ci sono delle similitudini le regole possono essere
diverse.
L’INPS ha dettagliato ulteriormente queste differenze fornendo le istruzioni
operative da seguire.
Ad esempio, come in molti altri casi, colf e badanti devono presentare
domanda per ottenere il bonus 200 euro. Ma il calendario di date a cui devono
far riferimento lavoratrici e lavoratori domestici è diverso da tutti gli altri che
non ricevono il beneficio automaticamente ma presentano un’apposita
istanza.
La norma, infatti, prevede l’erogazione del contributo contro il caro prezzi già
nel mese di luglio. Colf e badanti, quindi, non dovranno aspettare ottobre per
ricevere il pagamento come gli altri aspiranti beneficiari che presentano
domanda all’INPS, ma semplicemente dovranno attendere il tempo di
lavorazione delle istanze.
Allo stesso modo lavoratrici e lavoratori hanno a disposizione un periodo più
breve per presentare domanda: dal 20 giugno 2022 fino alla scadenza del 30
settembre 2022, diversamente da ciò che accade per tutte le altre categorie
che possono trasmettere l’istanza all’INPS fino al 31 ottobre 2022.
Domanda bonus 200 euro colf e badanti, i requisiti richiesti ai
lavoratori domestici
Entro la data stabilita possono inoltrare la richiesta per ottenere il bonus 200
euro colf e badanti che presentano i seguenti requisiti:
● avere uno o più rapporti di lavoro alla data del 18 maggio 2022 con
l’iscrizione del rapporto di lavoro nella Gestione dei Lavoratori domestici
dell’INPS;
● non essere titolari di:
○ attività da lavoro dipendente non riconducibile alla gestione del
lavoro domestico;
○ uno o più trattamenti pensionistici indicati al comma 1 dell’articolo
32;
● un reddito personale assoggettabile ad IRPEF, al netto dei contributi
previdenziali e assistenziali, non superiore a 35.000 euro.
Nel calcolo dell’importo bisogna considerare i redditi di qualsiasi natura,
compresi quelli esenti da imposta o soggetti a ritenuta alla fonte o a imposta
sostitutiva. Vanno, però, escluse le seguenti cifre:
● il reddito della casa di abitazione e le sue pertinenze;
● i trattamenti di fine rapporto;
● le competenze arretrate sottoposte a tassazione separata;
● l’assegno al nucleo familiare;
● gli assegni familiari;
● l’assegno unico.
Con la circolare numero 73 del 24 giugno 2022, l’INPS specifica:
“L’indennità è erogata dall’INPS a seguito di domanda da parte dei soggetti
assicurati presso la Gestione dei Lavoratori domestici dell’INPS, appartenenti
alle categorie individuate dal vigente CCNL che prevede le funzioni prevalenti
dei collaboratori familiari e degli assistenti alla persona non autosufficiente”.
Bonus 200 euro colf e badanti, come presentare domanda: le
istruzioni INPS per i lavoratori domestici
Chi ha le carte in regola per presentare domanda di accesso al bonus 200
euro destinato a colf e badanti può richiedere il pagamento in diversi modi:
● direttamente sul portale INPS;
● tramite Contact Center Multicanale, telefonando al numero verde 803
164 da rete fissa (gratuitamente) oppure al numero 06 164164 da rete
mobile (a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori);
● tramite gli Istituti di Patronato.
Di seguito un tutorial sui passi da seguire prestando particolare attenzione a
indicare l’esatta categoria di appartenenza dal momento che il sistema
permette agli utenti di accedere a tutti i moduli di domanda, a prescindere
dalle caratteristiche di chi opera sul portale.
Per procedere sul portale dell’Istituto è necessario effettuare l’accesso con
una delle seguenti credenziali:
● SPID di livello 2 o superiore;
● Carta di identità elettronica 3.0 (CIE);
● Carta nazionale dei servizi (CNS).
Una volta all’interno del portale è necessario entrare nella sezione “Punto
d’accesso alle prestazioni non pensionistiche” raggiungibile tramite il seguente
percorso:
● Prestazioni e servizi;
● Servizi;
● Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche.
Sarà, poi, necessario indicare la categoria lavoratori domestici come quella di
appartenenza.
Un passaggio importante riguarda l’indicazione delle modalità di accredito:
● codice IBAN per bonifico bancario/postale che dovrà essere associato a
un conto intestato al richiedente;
● accredito su libretto postale o bonifico domiciliato;
● pagamento in contanti presso lo sportello delle Poste.
Per quanto riguarda i tempi di attesa per l’erogazione, l’INPS sottolinea: “per i
lavoratori domestici il pagamento dell’indennità avverrà nel mese di luglio
2022 successivamente all’elaborazione delle domande pervenute”.
fonte: INFORMAZIONE FISCALE

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