Il Comitato Centrale dell’Albo nazionale degli Autotrasportatori, nella seduta del 16 aprile 2026, ha approvato un incentivo economico destinato alle imprese monoveicolari del trasporto merci per conto terzi, con l’obiettivo di favorire l’uscita volontaria dal mercato di una parte degli operatori più piccoli.
La misura, che ha un carattere sperimentale, prevede un fondo complessivo di 2 milioni di euro, da distribuire attraverso un contributo forfettario di 15mila euro per impresa. Il provvedimento è in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e, solamente dopo la pubblicazione, sarà possibile fare domanda di contributo tramite una specifica domanda da inviare esclusivamente via PEC entro 30 giorni dal momento della pubblicazione.
L’intervento si rivolge a una platea ben definita:
Sono escluse le imprese:
L’ex titolare, una volta ottenuto il contributo, avrà ancora la possibilità di proseguire l’attività nel settore come lavoratore dipendente o con funzioni tecniche presso altre aziende.
Il bando, per questa tornata di esodo, sarà pubblicato prossimamente in Gazzetta Ufficiale. Entro trenta giorni dalla pubblicazione le domande dovranno essere presentate tramite posta elettronica certificata.
L’ammissione al contributo all’esodo volontario avverrà sulla scorta di una graduatoria fino a esaurimento delle risorse disponibili.
La graduatoria favorirà i seguenti soggetti:
Una volta pubblicata la graduatoria delle imprese ammesse al contributo, per l’erogazione del contributo le imprese avranno 30 giorni di tempo per comunicare a mezzo PEC la
L’ammissione al contributo implica che per i successivi dieci anni, quello che è oramai l’ex titolare, non potrà più essere titolare o socio d’imprese iscritte o che intendano iscriversi all’Albo.
La modesta dotazione finanziaria della misura, due milioni di euro, sottolinea il senso sperimentale di questa operazione è fa ipotizzare che il numero massimo di beneficiari sarà di circa 133 imprese monoveicolari.
L’obiettivo di tale sperimentazione è quello di favorire il passaggio di una parte dei “padroncini” verso forme di lavoro dipendente in imprese più strutturate. Si tratta di una goccia che potrebbe aiutare il fiume di richieste di autisti.
Il contributo di 15mila euro, nettamente inferiore all’edizione precedente degli anni ‘90, rende interessante la partecipazione al bando per i mono-veicolari già intenzionati a chiudere, ma non certamente per le imprese attive ed integrate stabilmente nel mercato del trasporto su strada.
Non appena possibile si forniranno ulteriori informazioni.
Per maggiori informazioni : trasporti@confartigianatoperugia.com – 0759977010