AGEVOLAZIONI – BANDI ED INCENTIVI – AUTOTRASPORTI, 80 milioni nel Decreto Energia

Autotrasporti, 80 milioni nel Decreto
Energia
Autotrasporti, risorse contro il caro carburante e la riconversione
green dei mezzi: crediti d’imposta, rifinanziamenti e agevolazioni
nel decreto Energia
Stanziati 80 milioni di euro per l’Autotrasporto nel Decreto Energia in vigore
dal 2 marzo, con misure volte a calmierare i rincari di carburante ma anche a
incentivare la riconversione green dei mezzi. L’articolo 6 del dl 17/2022
prevede in particolare finanziamenti al settore, riduzione dei pedaggi
autostradali ed agevolazioni fiscali. Vediamo nel dettaglio.
Agevolazioni e bonus fiscali
Quello delle agevolazioni fiscali è uno dei capitoli più corposi, con misure che
in tutto valgono oltre 55 milioni.
Deduzioni spese
Innanzitutto, viene rifinanziata con 5 milioni di euro la deduzione forfettaria
delle spese non documentate, per i trasporti eseguiti personalmente
dall’imprenditore (comma 106, legge 266/2005). Ci sono poi due nuovi crediti
d’imposta.
Riduzione pedaggi autostradali
Nel decreto è prevista una riduzione dei pedaggi autostradali, finanziata
con ulteriori 20 milioni di euro per il 2022, erogati dal Ministero delle
Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili e gestiti dall’Albo degli
autotrasportatori presso il Ministero stesso (le risorse vengono assegnate
alle imprese attraverso rimborsi). L’obiettivo è quello di contrastare gli effetti
economici determinati dal caro prezzi.
Nuovi crediti d’imposta
● Bonus al 15% sul costo di acquisto, al netto IVA, del
componente AdBlue (per ridurre le emissioni degli ossidi di
azoto dai gas di scarico). E’ rivolta alle imprese esercenti
attività logistica e di trasporto delle merci in conto terzi con
mezzi di trasporto di ultima generazione Euro VI/D a
bassissime emissioni inquinanti. Il credito d’imposta si utilizza
in compensazione, non concorre alla formazione del reddito
d’impresa e della base imponibile IRAP, è cumulabile con altre
agevolazioni che abbiano ad oggetto i medesimi costi, a
condizione che tale cumulo, tenuto conto anche della non
concorrenza alla formazione del reddito e della base imponibile
dell’imposta regionale sulle attività produttive, non porti al
superamento del costo sostenuto. Criteri e modalità attuative
saranno definiti da apposito decreto ministeriale dell’Economia.
● Bonus al 20% delle spese sostenute, al netto dell’IVA, per
l’acquisto di gas naturale liquefatto utilizzato per la trazione
dei predetti mezzi, comprovato mediante le relative fatture
d’acquisto. L’agevolazione è rivolta alle imprese con sede in
Italia, esercenti attività logistica e di trasporto delle merci in
conto terzi con mezzi di trasporto ad elevata sostenibilità ad
alimentazione alternativa a metano liquefatto. Anche qui, si
utilizza in compensazione, non concorre alla formazione del
reddito, valgono le stesse regole sul cumulo con altre
agevolazioni sopra descritte. Si attende decreto attuativo del
ministero delle Infrastrutture

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.